<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034</id><updated>2012-02-15T23:55:26.178-08:00</updated><category term='creativo'/><category term='derby'/><category term='stanchezza'/><category term='sentire'/><category term='ovvio'/><category term='golfo del messico'/><category term='letargo'/><category term='il profumo'/><category term='Indesign'/><category term='leon'/><category term='mettere su una maschera'/><category term='epub'/><category term='importanza dei genitori'/><category term='impegnarsi per qualcosa'/><category term='folio producer'/><category term='fare lo zaino'/><category term='speranza'/><category term='learn dps'/><category term='meditazione'/><category term='ignavia'/><category term='via francigena'/><category term='pellegrinaggio'/><category term='Adobe'/><category term='amore'/><category term='confraternita di Santo jacopo di compostela'/><category term='partire'/><category term='crescere'/><category term='cammino'/><category term='imparare ad usare Adobe indesign 5.5'/><category term='cloud'/><category term='rabbia'/><category term='voglia'/><category term='differenze tra cammino di santiago e via francigena'/><category term='scelte'/><category term='perdersi'/><category term='messico'/><category term='provare'/><category term='disciplina'/><category term='scoperta'/><category term='lista dello zaino'/><category term='banale'/><category term='ricordi'/><category term='felicità'/><category term='pellegrini'/><category term='comunicazione'/><category term='lavoro'/><category term='vie aperte'/><category term='disastro'/><category term='fare'/><category term='cambiare'/><category term='olio'/><category term='Hunter Thompson'/><category term='folio builder'/><category term='procrastinazione'/><category term='ritrovarsi'/><category term='ipad'/><category term='folio builder aggiornamento'/><category term='Scelte giuste'/><category term='emozioni'/><category term='scoprire se stessi'/><category term='amicizia'/><category term='classifica momenti più belli'/><category term='camminare'/><category term='forza'/><category term='PS2'/><category term='pigrizia'/><category term='padre'/><category term='ambiente'/><category term='avventura'/><category term='rifiuto'/><category term='arrangiarsi'/><category term='gaudì'/><category term='Scelte sbagliate'/><category term='cloud computing'/><category term='paura'/><category term='trovarsi'/><category term='vie chiuse'/><category term='Credenziale'/><category term='Pubblicità'/><category term='oil spill'/><category term='amici'/><category term='cammino di santiago'/><category term='BP'/><category term='pellegrinando'/><category term='esasperazione'/><category term='magazine per ipad'/><category term='dps'/><category term='invidia'/><category term='lista'/><category term='Indesign 5'/><category term='evolvere'/><category term='costruzione del se'/><category term='esperienza'/><category term='voglia di continuare'/><category term='viaggio'/><category term='approvazione'/><category term='futuro'/><title type='text'>schirone.com. Portfolio online e quisquilie.</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>62</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-2480070829366901280</id><published>2012-01-29T07:13:00.000-08:00</published><updated>2012-01-29T07:13:01.402-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folio builder'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='creativo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adobe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imparare ad usare Adobe indesign 5.5'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indesign 5'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ipad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folio producer'/><title type='text'>Folio Builder 1.8</title><content type='html'>Sembra ieri (e quasi lo era) che il folio builder, e il folio panel, e scusate la terminologia eccentrica, fossero usciti. Infatti, nel giro di pochi mesi, il concetto di creare pubblicazioni su ipad è cambiato molto: siamo passati da improbabili applicazioni rilasciate da Adobe, fino a vedere macroerrori (l'accesso al sistema di creazione file di Adobe stessa, semplicemente loggandosi con il proprio user) per vederselo far pagare 4800€ l'anno poco dopo, e ora, la "one shot pubblication".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci ho capito molto neanche io. Quasi era meglio quando, nel 2003 a Londra il mio direttore creativo al colloquio mi chiese: ma lo usi FREEHAND? Mentii, dicendo si, ma nel giro di due (insonni) notti, lo avevo imparato da cima a fondo. Era semplice. era FINITO. Aveva un inizio e una fine. Non era ne un programma di illustrazione, ne un programma di impaginazione da potersi considerarsi tale, ma almeno aveva un manuale, un'inizio, una fine. Certo, quittava quando aggiornavi i file importati, o anche solo quando ti distraevi qualche secondo, ma ci si poteva ragionare. Lo produceva Macromedia, una software house geniale, quella che ha creato Flash, Dreamweaver, Fireworks.&lt;br /&gt;Ma erano tempi diversi: non c'erano connessioni wifi e banda larga ovunque: quando si usciva con un prodotto doveva essere quello, o almeno stabile per la maggior parte delle sue funzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non rimpiango quei tempi: FreeHand era instabile, Quark inusabile, Adobe era l'unica che dava un senso di continuità alle sue applicazioni, e infatti è stata premiata dal tempo: non usiamo Xpress e FreeHand, infatti ora nel cv di un grafico è abbastanza indicare "Utilizzo Suite Adobe Creative".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però Adobe non aveva le idee chiare quando ha rilasciato Indesign 5. &amp;nbsp;e non stiamo parlando di una release gratuita, ma della suite, che costa almeno 2000€, fino a 4000€ per la suite completa.&lt;br /&gt;Sei mesi dopo ha rilasciato la Suite 5.5. Chi aveva la 5 avrebbe dovuto pagare 800€ in più per avere le funzionalità nuove. Una, per essere chiari: la pubblicazione su ipad, senza tutti i software che nel frattempo Adobe aveva rilasciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adobe fa la contromossa: probabilmente dopo aver trovato una testa di cavallo nel letto, il proprietario di Adobe decide di rilasciare un unico plugin, per cs5 e cs5.5: Folio Builder (e il "Panel", ma è già complicato spiegarvi fino a questo punto qua): permetterà, direttamente da Indesign, di creare i folio, ovvero gli impaginati, da uploadare su ipad.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè ho detto impaginati e non "file"? perchè nel frattempo, Adobe, pressata dagli editori USA, ha deciso di NON rilasciare al creatore del file, il file sorgente del suo impaginato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, creo un impaginato per Tizio, ma il file è nella cloud di Adobe. Io posso solo agire sui file singoli, ma non ho il "pacchetto", come si dice in gergo tecnico. Questo perchè?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè se esistesse un file fisico, "storabile" nella memoria del computer, o di Ipad, o iPhone, sarei in grado di restribuirlo, senza pagare la copia al proprietario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo rispiego, anche per me, che ho una influenza terribile, e l'Actigrip rimbambisce non poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se io compro, che ne so, Wired magazine con il mio ipad, potrei poi passarlo ai miei amici e conoscenti, o metterlo online per essere scaricato gratuitamente, invece che pagare per ogni singola copia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fossi un editore, sarei d'accordo, lo ammetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se sono un grafico, che vuole vendere un catalogo di Gioielli, ad esempio, ad un singolo?&lt;br /&gt;Ci sono metodi, come in tutto, ma sono "mezzucci". E i "mezzucci" non funzionano.. e sono poco professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inciso, basta creare un account con Adobe, verificarlo, e creare il folio con quella mail e password. Poi consegnare mail e password al cliente, che dopo aver downloadato Adobe Viewer su Ipad, potrà avere il suo catalogo, e darlo a chi vuole, con stesso nome e password.&lt;br /&gt;In questo nome non si consegna il file, ma solo l'utilizzo di esso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, così non &amp;nbsp;è possibile creare una app su Itunes, e scaricabile da AppStore. Nel mio caso specifico,&lt;br /&gt;il mio produttore di gioielli voleva che il suo catalogo fosse solo per lui e i suoi venditori, quindi la privacy era "voluta". Ma se un cliente mi chiede: voglio che i miei agenti abbiano un catalogo e che tutti i clienti se lo possano scaricare da AppStore gratuitamente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a qualche mese fa, l'unica opzione era pagare 100€ l'anno per lo sviluppatore, e 4800€ per il proprietario della pubblicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Numeri che se stiamo parlando di un grande editore, sono sostenibili. Ma per un imprenditore di piccola, media azienda?&lt;br /&gt;Non ha senso, non si ripaga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna Adobe è corsa di nuovo ai ripari, con la one shot application. 380$ per creare una sola applicazione. Editabile, ma non rinnovabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè dico dollari, e non euro?&lt;br /&gt;Perchè, ad oggi, in Europa, ancora non si può fare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamenti a seguire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-2480070829366901280?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/2480070829366901280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=2480070829366901280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2480070829366901280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2480070829366901280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2012/01/folio-builder-18.html' title='Folio Builder 1.8'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-6659589781094593661</id><published>2012-01-12T13:28:00.000-08:00</published><updated>2012-01-13T01:05:16.326-08:00</updated><title type='text'>GoodPoint</title><content type='html'>GoodPoint è una agenzia molto interessante, che si occupa di intermediare tra il sociale e il profit. Si occupano principalmente di coinvolgere aziende come PricewaterhouseCooper ma anche ONG internazionali, ad entrare in contatto e a creare collaborazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collaboro con loro saltuariamente, e anche per Natale mi hanno chiesto di creare un biglietto per augurare Buon Natale ai loro amici e clienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il logo di GoodPoint è molto pulito e rappresenta i due mondi che si incontrano, incrociando le lettere &lt;b&gt;d&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;p&lt;/b&gt; al centro di un unico cerchio.&lt;br /&gt;Volevo fare qualcosa che rispecchiasse l'idea dell'agenzia di essere una connessione tra tanti mondi, ma soprattutto che mostrasse che sono un punto di riferimento, diversi da altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preso quindi il loro logo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-o4_Yi2EJclo/Tw9MGYvD4JI/AAAAAAAABeo/d2nbJKZK4zI/s1600/Schermata+2012-01-12+a+22.13.50.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="66" src="http://2.bp.blogspot.com/-o4_Yi2EJclo/Tw9MGYvD4JI/AAAAAAAABeo/d2nbJKZK4zI/s200/Schermata+2012-01-12+a+22.13.50.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ho cercato di ragionare su un modo semplice e diretto di collegarlo al Natale.&lt;br /&gt;Non gioco con i loghi, di solito, li considero molto. Si possono cambiare, o aggiornare, ma deve essere tutto un movimento unico, solo parte di un cambio di immagine e filosofia comunicativa.&lt;br /&gt;Però mi piace lasciarmi ispirare, e questo è quello che fatto. Ho pensato alle palline di Natale e alla neve.&lt;br /&gt;Da questa idea ho quindi creato il layout del biglietto. Il fronte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oSA_5jf4-ZY/Tw9OJeBaMYI/AAAAAAAABew/dqdtyi-rStQ/s1600/Schermata+2012-01-12+a+22.22.56.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://2.bp.blogspot.com/-oSA_5jf4-ZY/Tw9OJeBaMYI/AAAAAAAABew/dqdtyi-rStQ/s400/Schermata+2012-01-12+a+22.22.56.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;e poi l'interno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-da0Rac4imcQ/Tw9OfZVuUcI/AAAAAAAABfA/IBiGhUF-BQw/s1600/Schermata+2012-01-12+a+22.24.18.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="196" src="http://1.bp.blogspot.com/-da0Rac4imcQ/Tw9OfZVuUcI/AAAAAAAABfA/IBiGhUF-BQw/s400/Schermata+2012-01-12+a+22.24.18.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per avere alla fine questo risultato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O-NEI7d4tS8/Tw9QB776fSI/AAAAAAAABfI/afRhftkj5gw/s1600/MONTATO.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-O-NEI7d4tS8/Tw9QB776fSI/AAAAAAAABfI/afRhftkj5gw/s640/MONTATO.jpg" width="451" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Agenzia ha apprezzato molto e tutte le persone che l'hanno ricevuto si sono complimentate per non aver ricevuto il solito biglietto di Natale rosso o blu, e io, personalmente sono rimasto contento di aver creato qualcosa di diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-6659589781094593661?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/6659589781094593661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=6659589781094593661' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6659589781094593661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6659589781094593661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2012/01/goodpoint.html' title='GoodPoint'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-o4_Yi2EJclo/Tw9MGYvD4JI/AAAAAAAABeo/d2nbJKZK4zI/s72-c/Schermata+2012-01-12+a+22.13.50.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8572979973866016559</id><published>2012-01-08T10:02:00.001-08:00</published><updated>2012-01-08T10:02:17.179-08:00</updated><title type='text'>New Year's Resolution</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9BOqCZEmiww/TwnaFoRuwOI/AAAAAAAABd4/y51TdTC9jNk/s1600/2012.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-9BOqCZEmiww/TwnaFoRuwOI/AAAAAAAABd4/y51TdTC9jNk/s640/2012.jpg" width="476" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8572979973866016559?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8572979973866016559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8572979973866016559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8572979973866016559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8572979973866016559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2012/01/new-years-resolution.html' title='New Year&apos;s Resolution'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-9BOqCZEmiww/TwnaFoRuwOI/AAAAAAAABd4/y51TdTC9jNk/s72-c/2012.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4555319967070236528</id><published>2011-08-05T15:24:00.000-07:00</published><updated>2011-08-08T01:26:35.874-07:00</updated><title type='text'>PORTFOLIO IPAD</title><content type='html'>Il nuovo portfolio su ipad sarà presto online. Per ora sto decidendo lo stile grafico, e cosa mettere. Ho cominciato dalle illustrazioni più recenti. Ho aggiunto la BIO, e decidendo ancora cosa mettere del mio portfolio. Ogni volta che si crea una raccolta del lavoro che si è fatto, bisogna astrarsi, e cercare di capire cosa può interessare, cosa è più "saleable", vendibile, ma anche, a mio parere, mettere la wild card, qualcosa di creativo, che però sia sempre parte di questo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi metto qui di seguito alcune immagini del portfolio.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DX-btKE1zq0/TjxtF6Rc6xI/AAAAAAAABdE/qOu3zMFQYs4/s1600/IMG_0019.PNG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DX-btKE1zq0/TjxtF6Rc6xI/AAAAAAAABdE/qOu3zMFQYs4/s1600/IMG_0019.PNG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-DX-btKE1zq0/TjxtF6Rc6xI/AAAAAAAABdE/qOu3zMFQYs4/s400/IMG_0019.PNG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mJTC9mEGKOE/TjxtLuXdBFI/AAAAAAAABdM/gy6q7txdF1A/s1600/IMG_0024.PNG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-mJTC9mEGKOE/TjxtLuXdBFI/AAAAAAAABdM/gy6q7txdF1A/s400/IMG_0024.PNG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1Cq55aD9-TM/TjxtIZp3X8I/AAAAAAAABdI/cOMWlbK2tHM/s1600/IMG_0022.PNG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-1Cq55aD9-TM/TjxtIZp3X8I/AAAAAAAABdI/cOMWlbK2tHM/s400/IMG_0022.PNG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4555319967070236528?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4555319967070236528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4555319967070236528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4555319967070236528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4555319967070236528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/08/portfolio-ipad.html' title='PORTFOLIO IPAD'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-DX-btKE1zq0/TjxtF6Rc6xI/AAAAAAAABdE/qOu3zMFQYs4/s72-c/IMG_0019.PNG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8971727987660152016</id><published>2011-08-04T05:57:00.000-07:00</published><updated>2012-01-13T03:30:46.721-08:00</updated><title type='text'>NOIA!</title><content type='html'>Disegnando biglietti di Natale.. ad Agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene adori disegnare ed illustrare, ci sono delle cose che proprio NO NO.&lt;br /&gt;Una di queste è fare due biglietti di Natale ad Agosto... visto che sono estremamente annoiato, vi terrò aggiornato... ecco il disegno iniziale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 12.00&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bxVXwlrfShI/TjqW1RgwrKI/AAAAAAAABco/6KM0DMvN2VM/s1600/Immagine+5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bxVXwlrfShI/TjqW1RgwrKI/AAAAAAAABco/6KM0DMvN2VM/s1600/Immagine+5.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://3.bp.blogspot.com/-bxVXwlrfShI/TjqW1RgwrKI/AAAAAAAABco/6KM0DMvN2VM/s400/Immagine+5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORE 12.40&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-U79SN8kN2Zc/TjqXPTNddpI/AAAAAAAABcs/6_A_oy8U4nU/s1600/Immagine+6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://2.bp.blogspot.com/-U79SN8kN2Zc/TjqXPTNddpI/AAAAAAAABcs/6_A_oy8U4nU/s400/Immagine+6.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Tra una "emergenza" e l'altra.. piano piano si va avanti..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-T5Pkj3I8LlI/Tw_x47Lu-UI/AAAAAAAABfY/KbZRyWp4bN4/s1600/Immagine+4.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="281" src="http://1.bp.blogspot.com/-T5Pkj3I8LlI/Tw_x47Lu-UI/AAAAAAAABfY/KbZRyWp4bN4/s400/Immagine+4.png" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-T5Pkj3I8LlI/Tw_x47Lu-UI/AAAAAAAABfY/KbZRyWp4bN4/s1600/Immagine+4.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-T5Pkj3I8LlI/Tw_x47Lu-UI/AAAAAAAABfY/KbZRyWp4bN4/s1600/Immagine+4.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-T5Pkj3I8LlI/Tw_x47Lu-UI/AAAAAAAABfY/KbZRyWp4bN4/s1600/Immagine+4.png" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6E4BHm32e_M/Tjq2KfRf9qI/AAAAAAAABcw/D3jKbEXhih8/s1600/Immagine+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6E4BHm32e_M/Tjq2KfRf9qI/AAAAAAAABcw/D3jKbEXhih8/s1600/Immagine+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6E4BHm32e_M/Tjq2KfRf9qI/AAAAAAAABcw/D3jKbEXhih8/s1600/Immagine+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6E4BHm32e_M/Tjq2KfRf9qI/AAAAAAAABcw/D3jKbEXhih8/s1600/Immagine+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6E4BHm32e_M/Tjq2KfRf9qI/AAAAAAAABcw/D3jKbEXhih8/s1600/Immagine+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6E4BHm32e_M/Tjq2KfRf9qI/AAAAAAAABcw/D3jKbEXhih8/s1600/Immagine+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8971727987660152016?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8971727987660152016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8971727987660152016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8971727987660152016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8971727987660152016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/08/noia.html' title='NOIA!'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-bxVXwlrfShI/TjqW1RgwrKI/AAAAAAAABco/6KM0DMvN2VM/s72-c/Immagine+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4602668530464199375</id><published>2011-08-02T02:47:00.000-07:00</published><updated>2011-08-02T02:47:07.111-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='learn dps'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folio builder'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imparare ad usare Adobe indesign 5.5'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino di santiago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folio builder aggiornamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dps'/><title type='text'>Folio Builder 1.1.2</title><content type='html'>Ah! che emozione, mi tremavano le gambe ieri sera, mentre Folx downloadava la versione 1.1.2 di Folio Builder. Dal forum di Adobe si narrava di persone che lo avessero downloadato e conseguentemente perso i folio salvati, non riuscissero a fare il &lt;i&gt;sign in, &lt;/i&gt;che si quittasse improvvisamente senza alcuna ragione... Tant'è che mi son chiesto: ma perchè mi sto downloadando questo aggiornamento, che neanche ha un nome serio (1.1.2...sembra un giustificarsi di tutti i bug che ha..)???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La verità è che sapevo che c'era una combinazione di sistema operativo e versione di Indesign che invece funzionava perfettamente. E che io, fortunatamente... la possiedo.Quindi, finito il download, riavviato tutto, sono rimasto in attesa di eventi. La finestra di Folio Builder è scomparsa per qualche secondo...e poi finalmente è ricomparsa. Il look è decisamente lo stesso, ma è più stabile (così dicono) più veloce (sensibilmente, assolutamente) e soprattutto permette di fare una cosa così semplice, ma non ancora inclusa: cambiare l'ordine degli articoli del folio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a questo aggiornamento, sembra assurdo, ma è così, se per caso il cliente ti chiedeva di inserire una sezione (o &lt;i&gt;articolo&lt;/i&gt;), tra due sezioni già edite, si doveva ricominciare da capo a reimportare gli articoli. In verità c'era una scorciatoia: usare un file chiamato &lt;a href="http://forums.adobe.com/search.jspa?resultTypes=DOCUMENT&amp;amp;resultTypes=MESSAGE&amp;amp;resultTypes=COMMUNITY&amp;amp;resultTypes=TASK&amp;amp;resultTypes=PROJECT&amp;amp;resultTypes=SOCIAL_GROUP&amp;amp;resultTypes=COMMENT&amp;amp;peopleEnabled=true&amp;amp;q=sidecar"&gt;sidecar.xml&lt;/a&gt;, con una procedura estremamente articolata. Io ho provato a farla, ma non con gli effetti desiderati, anche pechè comunque non dava la libertà di reordinare senza una pianificazione finale e definitiva. e chi lavora con i clienti (tutti, quindi) sa bene che spesso si deve andare incontro alle esigenze a volte altalenanti del cliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece la &lt;a href="http://www.adobe.com/support/downloads/product.jsp?product=172&amp;amp;platform=Macintosh"&gt;verisone 1.1.2&lt;/a&gt; permette il drag and drop degli articoli, aggiorna il file negli&lt;i&gt; article&lt;/i&gt; molto più velocemente, e complessivamente funziona molto bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto finendo di fare per un produttore di gioielli un catalogo interattivo: il catalogo ha 5 sezioni differenti, più cover, istruzioni e qualche altra necssità. In termini ampi, direi che è composto da una decina di articoli. Senza l'aggiornamento, fino ad ora era stato problematico, ma soprattutto LUNGO inserire e disinserire articoli. E il vero problema è proprio quello. Il fatto che sia problematico non è un problema del cliente (lui paga per le mie abilità), ma il vero problema è il tempo: se ne ha bisogno per una data, ma è necessario cambiare l'ordine, prima di questo aggiornamento, la cosa poteva anche essere materia di 4 ore di lavoro. Immaginatevi di essere allo stadio, al parco, o di stare per partire per le vacanze, e ricevere una chiamata dal cliente che necessita ASSOLUTAMENTE di fare un cambio di ordine. Questo è il motivo che mi ha spinto a "rischiare" di fare l'aggiornamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per settembre sarà disponibile il mio portfolio completo: come al solito "&lt;i&gt;l'idraulico a casa ha il rubinetto che perde&lt;/i&gt;". Questa settimana mi piacerebbe cominciare a fare qualcosa, ma tra preparativi delle ferie (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cammino_di_Santiago_di_Compostela"&gt;un cammino anche se di soli 6 giorni è sempre un cammino&lt;/a&gt;) e clienti che necessitano per prossima settimana prodotti finiti, le priorità cambiano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4602668530464199375?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4602668530464199375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4602668530464199375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4602668530464199375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4602668530464199375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/08/folio-builder-112.html' title='Folio Builder 1.1.2'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8732709480775008840</id><published>2011-07-29T02:45:00.000-07:00</published><updated>2011-07-29T06:56:24.847-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folio builder'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cloud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adobe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imparare ad usare Adobe indesign 5.5'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cloud computing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='magazine per ipad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ipad'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folio producer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epub'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dps'/><title type='text'>Digital Publishing.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ZEc8vIiPIlQ/TjK7zvZWQsI/AAAAAAAABck/3DtF2nCa9U0/s1600/Immagine+1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://1.bp.blogspot.com/-ZEc8vIiPIlQ/TjK7zvZWQsI/AAAAAAAABck/3DtF2nCa9U0/s400/Immagine+1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi tempi recenti mi sono chiesto come sarebbe stato, se il DPS, o digital publishing, si fosse sviluppato 10 anni fa. Quando le connessioni erano a 56k, e a pagamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adobe ha rilasciato 9 mesi fa la prima versione per il digital publishing. Per la prima volta, ti consentivano di creare dei file per tablet (non per tutti i tablet, attenzione, ma solo per UN formato alla volta) tramite un processo chiamato SIDELOADING. Assieme, dovevi scaricare Overlay creator, e il Bundler.&lt;br /&gt;Tutti hanno scaricato il nuovo software, tutti hanno imparato ad utilizzare il sideloading, fino a che, Adobe, nello stile del governo cinese, ha deciso di cambiare le carte in tavola. Molti editori han detto: "beh, però, se voi permettete di scaricare il file, e di poterlo uploadare su itunes, a questo punto nessuno comprerà più le nostre riviste, ma verranno piratate da un utente per N volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti hanno ragione. Fino a che non si trova un metodo migliore di protezione dei file, se io mi downloado WIRED magazine da itunes, poi posso regalarlo a chi voglio, o metterlo disponibile per download gratuito su un sito come Pirate bay, o semplicemente come torrent. Grazie a dio non capisco molto di queste cose nel senso che sono contento di sapere tutto quello di cui ho bisogno per lavorare nell'industria, ma se mi chiedi come funziona un jailbreak, ti dico le paroline magiche: "google it".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a noi, Adobe, con una impacciata mossa, ha tolto la funzione di Sideloading, la funzione, cioè, di creare ed immagazzinare file in locale, quindi sul proprio hard disk. E come funziona, quindi?&lt;br /&gt;Con la parola del 2011, il CLOUD computing. Ovvero, ogni file che io produco in locale, inteso come file di indesign, è sul mio hard disk, e questo &lt;i&gt;è pacifico&lt;/i&gt;. Ma, il file finito, quello che ora si chiama .folio, ovvero il file che l'ipad, tramite Adobe content viewer legge, è sulla cloud di Adobe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EH?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significa che io produco le pagine del tuo catalogo. O del tuo magazine. Ma, il file finito, di tua proprietà, è sui server di Adobe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come aggirare questo problema?&lt;br /&gt;Hai 6000 euro? lo puoi fare. Adobe permette ai grandi editori di avere l'hosting dei propri file sul loro cloud, per 5000€, più un fee mensile di 100€.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti quelli che invece lavorano &lt;i&gt;per se &lt;/i&gt;oppure per un cliente piccolo, devono o registrarsi e pagare 14 euro al mese (la mia opzione, al momento) oppure usufruire del file trial che Adobe ti consente di utilizzare. Praticamente, solo un magazine può essere prodotto, ma comunque non distribuito su AppStore, o Itunes, come Adobe aveva invece annunciato all'inizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad alimentare le furie degli utenti Adobe (a cui mi unisco al grido moderato di: "ma come è possibile che pago 1500 euro di Adobe 5.5. e poi 14 al mese per la sottoscrizione e ora non ho neanche la possibilità di avere il file in locale? e se mi salta la connessione e sono su una deadline?"c'è stato il problema che per qualche settimana, il sistema di connessione e gestione dei file da 6000 euro al mese è stato per errore (???) lasciato aperto a tutti gli utenti... quindi è stato come vedere l'Eldorado... e poi vederselo negato. Dopo aver comunque speso ed investito dei soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, Adobe ora sta migliorando il folio producer (ricordiamo che Adobe content viewer era stato aggiornato senza che il folio producer lo fosse, quindi per una settimana le persone non hanno potuto visualizzare i propri file... immaginatevi le conseguenze) e sta pensando ad un modo per condividere i file in modo più intelligente.. ma i problemi avuti finora, se non ci fosse stata la velocità di connessione di oggi, nessuno avrebbe avuto idea di che cosa stava succedendo. Programmi che vengono eliminati un giorno con l'altro, formati di file che scompaiono, aggiornamenti vitali che appaiono downgrading forzati..&lt;br /&gt;Come al solito, come diceva Orwell, l'ignoranza è forza. Per il governo. Quindi la cultura, leggere e studiare il forum di Adobe è stato ed è ancora ora, la soluzione migliore per rimanere al passo con i tempi.&lt;br /&gt;Prossimamente, appena i lavori che sto facendo verranno rilasciati, inserirò le schermate e dei piccoli tutorial su come costruire dei .folio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8732709480775008840?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8732709480775008840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8732709480775008840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8732709480775008840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8732709480775008840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/07/digital-publishing.html' title='Digital Publishing.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ZEc8vIiPIlQ/TjK7zvZWQsI/AAAAAAAABck/3DtF2nCa9U0/s72-c/Immagine+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-7438783464454685767</id><published>2011-04-19T05:05:00.001-07:00</published><updated>2011-11-11T15:23:22.283-08:00</updated><title type='text'>Karma is a bitch.</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Sabato scorso sono andato a Roppolo, per il corso Ospitaleri. Per chi non sa cos'è un Ospitalero, è la persona che quando cammini sul Cammino di Santiago in Spagna o sulla Via Francigena qui in Italia, e arrivi nell'Hospital, l'ostello per i pellegrini, ti accoglie in maniera più o meno umana.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Sono stato abbastanza fortunato: ho sempre incontrato Ospitaleri spettacolari. Gente che ci credeva, nel senso dell'accoglienza, e che mi ha sempre trattato come se fossi il loro migliore amico. Da buon milanese, ho sempre avuto quasi imbarazzo ad accettare tanta cordialtà. Ma non mi sono mai sentito a disagio. Anche sulla via Francigena, l'anno scorso, ho incontrato persone straordinarie (una su tutte, Sandro, che NON voleva essere un ospitalero, ma era costretto dal Comune a farlo, e questo gli dava una sincerità tutta sua) e ho quindi deciso di ridare qualcosa indietro. Quest'anno spero quindi di poter fare l'Ospitalero sul cammino, e di accogliere almeno un pellegrino bene tanto quanto lo sono stato io in passato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Karma is a bitch. Quindi meglio pensare a quello che hai ricevuto di &amp;nbsp;buono, e ridarlo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-7438783464454685767?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/7438783464454685767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=7438783464454685767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7438783464454685767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7438783464454685767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/04/karma-is-bitch.html' title='Karma is a bitch.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-970979217652003997</id><published>2011-04-19T04:53:00.000-07:00</published><updated>2011-11-11T15:19:39.720-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Hunter Thompson'/><title type='text'>He Who Makes A Beast Of Himself Gets Rid Of The Pain Of Being A Man.</title><content type='html'>C'è stato un momento della mia vita in cui ho deciso che non sarei andato più in fondo. O più a fondo, esattamente. C'è stato un momento in cui mi sono detto: basta basta toccare il fondo, grattare, e sperare che si vada ancora più giù, poi arrendersi, e tornare su. Un procedimento tipico, semplice. Aspettare di essere nella peggiore delle condizioni, per poter risalire. Ho detto NO a questa cosa.&amp;nbsp;Non volevo più essere parte di questo meccanismo, guardarmi allo specchio, capire che non mi piacevo, e andare ancora più giù, prima di tornare su. Ho deciso di non toccare più quel lato irrazionale del rendersi conto di quanto si possa soffrire per avere la forza di andare su.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho avuto la voglia e la determinazione di dire: ok, non mi serve più. Riesco a gestirmi da solo. Basta sbalzi di questo tipo, &lt;i&gt;voglio una vita tranquilla, &lt;/i&gt;voglio essere equilibrato, e decidere di me e delle mie cose da solo, senza testarle contro un muro, senza testate contro un muro. Ho così provato a guardarmi dentro e cercare di capire ancora una volta cosa era quella cosa che mi spingeva ad essere migliore, o peggiore. Ma come in una camera a gas soporifero, entrare e guardarmi attorno mi ha dato un effetto spaesante, disorientante. Subito, per la paura di perdere il controllo, ho deciso di "essere equilibrato", e di chiudere quella porta, di quella stanza che fino a poco tempo prima, conoscevo come un luogo di pensiero puro.&lt;br /&gt;Sono così andato avanti, e ho continuato ad iugnorare tutti gli allarmi che la mia mente e il mio corpo mi hanno dato: qualsiasi cosa succedesse, avevo paura che mi avrebbe fatto precipitare di nuovo a fondo, e quindi automaticamente la tagliavo fuori: nna mutilazione vera e propria, ma che invece di togliere, aggiungeva. Così ho scoperto che invece che equilibrarmi, ho fatto come quando si nuota ad occhi chiusi. Mi sono spostato da una corsia all'altra, lentamente, senza rendermi conto. E mi sono trovato in un posto che non conoscevo: ME, a 30 anni. Come ero li, non lo sapevo. Ma ignorare i segnali del mio corpo e della mia mente, ho capito, non mi ha certo aiutato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hunter Thompson la diceva giusta. Bisogna lasciarsi alle spalle tutto il razionale, per poter annullare il razionale e l'irrazionale, e liberarsi.&lt;br /&gt;Fa male, toccare il fondo. Ma fa ancora più male rendersi conto di essere diventati qualcuno che non si conosce, che non si ama, per le ragioni sbagliate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-970979217652003997?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/970979217652003997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=970979217652003997' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/970979217652003997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/970979217652003997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/04/he-who-makes-beast-of-himself-gets-rid.html' title='He Who Makes A Beast Of Himself Gets Rid Of The Pain Of Being A Man.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-5584063291786457926</id><published>2011-04-03T02:07:00.000-07:00</published><updated>2011-11-11T15:19:39.710-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rabbia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letargo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pigrizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='derby'/><title type='text'>Ambition is a poor excuse for not having sense enough to be lazy. ~ Charlie McCarthy</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;All'indomani di un derby gestito male da un allenatore, una persona sola, che fa così ricadere le sue colpe di presunzione sulla squadra più forte del campionato, d'Europa e del Mondo, ritorno a scrivere: d'altronde, che senso avrebbe non farlo oggi, e che senso avrebbe farlo proprio oggi?  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Qualche cosa effettivamente è cambiato, ma considero il momento di stop appena trascorso, un letargo accidentale. E' incredibile, sebbene siano successe un sacco di cose quest'inverno, credo che nessuna di queste mi rimarrà in testa per sempre. E' come se avessi voluto chiudere gli occhi, e avessi deciso di non pensare: un letargo vero e proprio, non c'è molto da discutere. La storia con M è il più grande punto interrogativo che abbia mai avuto: Mai intensa da farmici arrabbiare per poter smuovere, mai piatta, perchè mi annoiasse. Come tutti sappiamo, andiamo tutti al Luna Park per andare sulle montagne russe, per poterci divertire. Non si chiamano “Dolci declivi”, si chiamano Montagne Russe. Alte, basse, curvoni. Stessa cosa con M, anche se non è che fossero poi così alte. Ma non fraintendete, ci si è divertiti non poco. Si è stati bene.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Purtroppo, secondo me, non ci si può fare molto contro la pigrizia, se non la si vuole combattere. Di tutti i peccati capitali, la pigrizia è quella più infima: che sia mentale o fisica, devi solo pregare di avere la forza di alzarti dal divano della tua mente, uscire e andare a fare qualcosa. Che sia anche solo andare a rilassarsi. La pigrizia è quello stato mentale, in cui manteniamo tutto sospeso, e che non ce sentiamo di cambiare. Perchè? Sindrome del cerbiatto, probabilmente. Insomma, fa solo comodo. “Non ti preoccupare, domani il sole sorge comunque” è assieme uno dei migliori e dei peggiori consigli che abbia mai sentito. Sebbene inviti a non fare di un piccolo problema un ostacolo insormontabile, perchè comunque la vita va avanti, molta gente lo fraintende: “perchè preoccuparmi del mio lavoro/mia relazione/quella situazione, se tanto domani il sole sorge comunque?”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da qui il vero problema che mi tedia e cha ha compromesso seriamente la mia relazione con M, fino a distruggerla. Questo suo modo di affrontare la vita, anzi, di non affrontare la vita a me risultava estremamente frustrante. D'altronde, essendo io pigro di pancia, ma inquieto di testa, non potevo essere tranquillo, ed accettare passivamente questo suo non vivere. Mettici un periodo di osservazione, mettici un periodo in cui provi a dare un esempio, mettici un periodo in cui affronti apertamente il problema, mettici un periodo in cui chiedi per cortesia di fare qualcosa, metti un periodo in cui perdi la pazienza e non hai più voglia di parlarle. Tutto questo non ha portato ad una soluzione.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una persona più saggia di me, mi ha detto che probabilemente questo non è il momento adatto per M per affrontare questa cosa. E' vero, ci sta. Ci può stare un momento della tua vita, un letargo, in cui preferisci non toccare nulla. Ma M non è un orso che ha bisogno di riposare. E' piuttosto un topolino su una nave che affonda, che vede i propri compagni che sono già saltati giù, e per paura di non bagnarsi i piedi, preferisce affogare.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Io non ho saputo avere la pazienza di aspettare che lei si riprendesse da questo momento: come un principe azzurro sbiadito, i miei baci non hanno saputo risvegliare la bella addormentata: Una delle due persone, ha sempre, comunque, torto. Il bello è che la maggior parte delle volte non ci è dato sapere chi è: questo fa di noi dei cretini che vagano per il mondo, fino a che non troviamo qualcosa che amiamo e che ci soddisfa. O, nel caso dei pigri, non andiamo in giro per il mondo, e non troviamo nulla da amare. In generale, arriva qualcun altro, e ci dobbiamo accontentare. &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Essere spettatore passivo della propria vita è sicuramente più semplice e meno faticoso: sedersi sulla riva del fiume, e vederlo scorrere è persino piacevole. Ma arriva un momento in cui da quella riva non hai neanche più la forza di alzarti, e nel frattempo non hai visto neanche che in fondo, dietro la collina, c'era il Mare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-5584063291786457926?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/5584063291786457926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=5584063291786457926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5584063291786457926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5584063291786457926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/04/ambition-is-poor-excuse-for-not-having.html' title='Ambition is a poor excuse for not having sense enough to be lazy. ~ Charlie McCarthy'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-2329804197186659778</id><published>2011-02-19T15:58:00.000-08:00</published><updated>2011-11-11T15:19:39.704-08:00</updated><title type='text'>No man is an island.</title><content type='html'>Spesso ho parlato del fatto che la solitudine fosse una cosa positiva, una specie di caverna in cui ci si potesse rifugiare per stare tranquilli con se stessi.&lt;br /&gt;Mi sono reso conto col tempo, da quando cioè ho imparato ad utilizzare la solitudine come metodo di silenziosa guarigione, che non serve a liberarsi, ma semplicemente a non dover mettere su una maschera con le altre persone. Non devo mentire a me stesso quando sono con me stesso, al massimo mi ignoro. ma non devo fare cose di cui no nho voglia, o, una cosa che odio, dosare i discorsi, le opinioni con persone differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtoppo mi rendo conto, ora, che utilizzo la solitudine per questo motivo: non ho la spina dorsale di dire ciò che penso, e se lo faccio, lo faccio solo per cose stupide, superficiali. Questo mi fa apparire, di conseguenza, a chi non mi conosce, un cretino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è male, è interessante comunque poi conoscere una persona più profondamente e farsi apprezzare per quello che si è, non necessariamente un saggio, ma neanche un cretino, ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con M. credo di non essermi reso disponibile ad esprimermi. Ma non è colpa sua, e in fondo neanche mia. Sono in un momento della mia vita in cui ci sono cose che stanno andando in una direzione (la storia con M., fino a qualche settimana fa, per esempio) e altre cose, di cui non vi parlo, ma solo per non annoiarvi. ma se vi guardate attorno, sono le stesse che avete anche voi: le vogliamo raggruppare nei tre bisogni principali (inventati da me)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CASA, AMORE, LAVORO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco, diciamo che le cose non stanno andando come mi piacerebbe andassero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso, quindi, di staccare la spina da una delle tre. e riattacarla dove volevo io. Ho deciso quindi che devo ripartire da me, e che non ho la forza di aiutare M. Lei ha bisogno del mio supporto e aiuto, e presenza. Non posso dargliela. Non amo me stesso, non posso dargli una onesta presenza a lei. Soprattuto se..in cuor mio, ha bisogno di supporto per cose che può coprire lei stessa, perchè sono bisogni primari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha detto una cosa, che spero pensi e comprenda, anche. Che effettivamente non può fare affidamento su di me per le sue cose.&lt;br /&gt;Che cosa triste.&lt;br /&gt;Ma ora è così. Io ho da sviluppare l'Amore per me stesso, solidificare la Casa, tutto quello ci gira attorno, la mia vita, il mio tempo, e concentrarmi su quello che faccio, che racchiudo nella sfera Lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' triste che non riesca a gestire le cose, ma se devo stare vicino ad una persona che non condivide anche le mie cose, non posso lavorare su di me.&lt;br /&gt;Migliore me, migliori noi.&lt;br /&gt;Peggiore me, peggiori noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, credo proprio che finisca una storia cominciata tantissimo tempo fa, obiettivamente osteggiata da &amp;nbsp;ispirazioni non seguite.&lt;br /&gt;Che cretino. Appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora comincia una sfida con me stesso. Dimostrarmi che riesco a tenere a me stesso, lavorare sulle cose che mi piacciono e le cose che amo, senza un'altra persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No man is an island. Abbiamo tutti bisogno di connessioni, amore, persone su cui fare conto, ma non persone su cui pesare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mmmm&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'estate prevedo un altro cammino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-2329804197186659778?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/2329804197186659778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=2329804197186659778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2329804197186659778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2329804197186659778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2011/02/no-mans-island.html' title='No man is an island.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4231753564186812728</id><published>2010-12-16T07:00:00.000-08:00</published><updated>2010-12-16T07:09:24.723-08:00</updated><title type='text'>30.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TQorZEC4OLI/AAAAAAAABWk/rYGiy-V8K6g/s1600/30.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TQorZEC4OLI/AAAAAAAABWk/rYGiy-V8K6g/s640/30.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TQooYJZWgGI/AAAAAAAABWg/zmOH-HZ3lnc/s1600/30.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4231753564186812728?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4231753564186812728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4231753564186812728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4231753564186812728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4231753564186812728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/12/30.html' title='30.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TQorZEC4OLI/AAAAAAAABWk/rYGiy-V8K6g/s72-c/30.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8640465734237573102</id><published>2010-09-07T04:45:00.001-07:00</published><updated>2011-11-11T15:23:22.307-08:00</updated><title type='text'>Autoanalisi.</title><content type='html'>Ieri sera mi sono trovato a non riucire a prendere sonno.&lt;br /&gt;La cosa non è stata spiacevole, ero stanco, e stare sdraiato già di per se era riposante, quindi sono riuscito a lasciare andare la mente come non mi succedeva da molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono reso conto che è molto che sto vivendo senza dare un vero significato a quello che faccio. Ho passato gli utlimi mesi a lamentarmi con me stesso e riflettendo questa luce negativa sul rapporto con gli altri,&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8640465734237573102?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8640465734237573102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8640465734237573102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8640465734237573102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8640465734237573102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/09/autoanalisi.html' title='Autoanalisi.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-7100771492370723479</id><published>2010-09-02T02:00:00.000-07:00</published><updated>2011-08-02T03:01:46.520-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lista'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stanchezza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='provare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voglia di continuare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sentire'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='via francigena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forza'/><title type='text'>Le 101 cose che ho fatto e provato sulla Via Francigena.</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;Sulla VF, avendo lasciato cadere il cellulare in acqua il giorno prima della partenza, dal quale potevo aggiornare blog e fb, ho deciso di segnare su una cara vecchia moleskina per ogni giorno le cose che avevo fatto e provato. L'operazione, per niente forzata (come avrei creduto sarebbe stata) prendeva forma e forza ogni sera, davanti ad una coca freddissima, un'acqua frizzante da un litro e mezzo bevuta da solo, o un bicchiere di vino, poco prima di andare a mangiare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;Ecco qui quindi in ordine cronologico, senza distinzione di giorni, le 101 cose che ho provato e sentito sulla VF.&amp;nbsp; Di alcune di queste parlerò in futuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;1. Scoperto che la VF è da signori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;2. Fatto una pessima figura con due pellegrini, dimenticando una bottiglia d'acqua per terra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;3. Perso la strada. Attraversato i rovi, poi un fosso, caduto, ritrovato la strada. Due ore dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-lM5LuE1I/AAAAAAAABTc/FXPFmqGNZSc/s1600/DSCN1459.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-lM5LuE1I/AAAAAAAABTc/FXPFmqGNZSc/s200/DSCN1459.JPG" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;numero 3&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;4. Mangiato un panino alla mortadella buonissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;5. Cantato a squarciagola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;6. Fatto regalare caramelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;7. Dormito in un posto che normalmente pagherei...vediamo...non me lo potrei permettere!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;8. Scoperto che c'è gente che volontariamente passa una settimana intera in silenzio, meditando.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;9. Scoperto che non sono in forma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;10. Quasi trapassato dal caldo / assenza di zuccheri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;11. Sudato come penso mai nella vita. (questa è bella, perchè l'ho scritta almeno altre 3 volte più avanti...).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;12. Sognato ad occhi aperti una birra, una grigliata e tante caramelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-la7bNPcI/AAAAAAAABTk/OzPaw_4s2As/s1600/DSCN1468.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-la7bNPcI/AAAAAAAABTk/OzPaw_4s2As/s200/DSCN1468.JPG" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;numero 1&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;13. Pensato di fare un pisolo (e mentre pensavo, forse lo stavo facendo..) sul sentiero, tanto ero spossato, sebbene sapessi di non essere a più di 3 km di distanza dall'arrivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;14. Incredulo della mia stanchezza, ipotizzato mentre camminavo malattie regressive muscolari non ancora diagnosticate, ma ormai in fase avanzata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;15. Visto un cerbiatto / capriolo / boh. Chissene. non potevo mangiarlo comunque. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;16. Sorriso a Sandro, l'Hospitalero pensionato / forzato che mi ha portato le susine del suo orto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;17. Perso la strada.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;18. Avuto l'illusione di aver ritrovato una forma fisica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;19. Scoperto, cmq, di essere un ciccione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;20. E di avere una pancia enorme!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;21. Visto le croste sui gomiti e ginocchia che un bambino, in un paesino mi ha orgogliosamente mostrato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;22. Raggiunto i francesi che mi avevano sorpassato il giorno prima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;23. Incontrato due vecchietti spettacolo ("...Eeee io me la ricordo l'Inter di Mazzola...")&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;24. Sorriso di nuovo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;25. Conosciuto uno zingaro che dopo che mi ha chiesto cosa facessi sperso per le montagne, mi ha detto "se tiri un pugno ad uno lo stendi per 10 giorni" 10 giorni, eh? è stato molto preciso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;26. Sentito dentro il "pelegrino ràpido" che si scaldava..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-luL_IwvI/AAAAAAAABTs/omlbr0EEi4U/s1600/DSCN1531.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-luL_IwvI/AAAAAAAABTs/omlbr0EEi4U/s200/DSCN1531.JPG" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;numero 15&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;27. Ricevuto i complimenti dai franscesi maledeti franscesi, essendo arrivato 2 ore prima di loro. "tu...marsch!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;28. lavato TUTTO. Senza rendermi conto di aver lavato entrambi i pantaloncini e rimanendo, di fatto, nudo nel bagno del convento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;29. Rotto la cintura addominale dello zaino. Chi cammina con lo zaino sa quanto è pesante continuare senza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;30. Camminato tantissimo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;31. Preso l'autobus, L'ha detto una suora incontrata per strada, che potevo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;32. Fatto il bagno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;33. Beccato degli amici. Reso conto che forse mi stavo divertendo più io a camminare da solo che loro in quattro in casa al mare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;34. Sentito vuoto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;35. Dormito malissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;36. Parlato a lungo con Christian, il franscese. Scoperto che ha percorso a piedi tutto il mondo. Tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;37. Incontrato una ragazza tedesca, Agnes, che mi ha insegnato che è inutile pensare che questo sia il cammino. Non lo è.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;38. Incontrato due ciclisti, della mia età, uno dietologo sportivo, l'altro figlio di industriale. Maaagri e muscolosi. E io cicciooone! mi han fatto pensare, devo muovermi. Devo muovermi. mangiare meglio. Non picchiarmi, anche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;39. Scoperto e capito che questo NON è un pellegrinaggio. Ma un viaggio per me.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;40. Preso tanta, tantissima acqua.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;41. Accettato un passaggio da un signore che mi è sembrato molto solo che si chiama Sergio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;42. Scoperto che Lucca è una città bellissima&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;43. Passato a&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Anna_di_Stazzema"&gt; Sant'Anna&lt;/a&gt;, e ora ne voglio sapere di più.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;44. Perso la strada tre volte almeno. Ma chissenefrega.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;45.&amp;nbsp; Capito che forse questo viaggio è un pellegrinaggio. Verso di me.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;46. Pensato a M.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-mPadvDAI/AAAAAAAABT0/sSFv5Uno4Kw/s1600/DSCN1612.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-mPadvDAI/AAAAAAAABT0/sSFv5Uno4Kw/s200/DSCN1612.JPG" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;numero 47&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;47. Conosciuto meglio mio cugino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;48. Conosciuto Domenico e Antonella.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;49. Giocato con Flavio, Roberto, Niccolò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;50. Mangiato BENISSIMO e tantissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;51. Riposato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;52. Lavato tutto in lavatrice. Yes!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;53. Amato il fatto di avere una famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;54. Capito che spendo troppo. Anzi, che si può risparmiare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;55. Camminato poco, per riprendere il ritmo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;56. Sofferto un pò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;57. Avuto 3 incidenti intestinali...per strada...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;58. Cominciato a pensare positivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;59. Avuto voglia di provare a sfidarmi. Andare oltre al dolore, invece che schivarlo, come ho fatto finora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;60. Promesso di mangiare meno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;61. Rimasto a sorseggiare una coca cola in un bar dove fanno musica bellissima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;62. Pensato a M.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-qrWtjvVI/AAAAAAAABUE/w5n7C3hhcbA/s1600/DSCN1636.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-qrWtjvVI/AAAAAAAABUE/w5n7C3hhcbA/s200/DSCN1636.JPG" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;numero 62&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;63. Reincontrato i franscesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;64. Passato la giornata a letto, dolorante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;65. Dormito su una panchina, per un'ora, tanto stavo male, sperando di riprendermi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;66. Trovato accoglienza dai frati di San Francesco. Uno di questi, Padre Giovanni, si è rivelato un fratello per come mi ha accolto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;67. Camminato e sentito affanno. Febbre. Il cuore esplodere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;68. Mangiato una favolosa pasta al pomodoro con i pomodori freschi dei fratini!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;69. Visto una ragazza stupenda&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;70. Camminato bene&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;71. Patito la fame. Ero senza nulla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;72. Mangiato poi di gusto, il giusto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;73. Camminato, finalmente, tra colli e declivi. (oggi ho imparato ad usare declivi)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;74. Passato una buona giornata, sebbene avessi paura di rimettere e star male di nuovo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;75. Pagato una spuma un euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;76. Ma che è la spuma?!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-rHc7R4MI/AAAAAAAABUM/YoEVwkJlXPg/s1600/DSCN1658.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-rHc7R4MI/AAAAAAAABUM/YoEVwkJlXPg/s200/DSCN1658.JPG" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;numero 77&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;77. Visto un cinghiale! e fatto la foto che tanto non ci credeva nessuno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;78. Fermato a parlare con uno che non me ne fregava niente per 40 minuti che parlava a caso di fatti random della sua vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;79. Camminato strabene, tranne gli ultimi kilometri, dove avevo perso la voglia..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;80. Preso un ascensore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;81. Perso la strada..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;82. Dormito a casa di un parroco che ha deciso di ospitarmi perchè la mia faccia gli ispirava fiducia. Evvai! lettone matrimoniale tutto per me!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;83. Camminato di brutto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;84. Incontrato due pellegrine, una più sfigata dell'altra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;85. Capito che la mia guida mi sta portando dove vuole lei..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;86. Mangiato cibo dalle suore, quel tipo di cibo buono e confortante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;87. Rubato un materasso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;88. Dormito male comunque.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;89. Avuto caldissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-pf0ixZeI/AAAAAAAABT8/HV8S2ni6jQc/s1600/DSCN1560.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-pf0ixZeI/AAAAAAAABT8/HV8S2ni6jQc/s200/DSCN1560.JPG" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;numero 90&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;90. Camminato per 25km sotto il sole. Neanche a Santiago.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;91. Camminato comunque molto bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;92. Raggiunto un posto bellissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;93. Pensato stamattina, di andarmene a casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;94. Cambiato idea.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;95. Camminato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;96. Perso la pazienza. la voglia, quasi. Ma anche la calma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;97. Incontrato persone magnifiche a Sant'Antimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;98. Scappato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;99. Preso la mia strada, anche se ho dovuto rinunciare a qualcos'altro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;100. Chiesto ospitalità ad una persona sconosciuta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;101. Reso conto di essere una persona fortunata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-7100771492370723479?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/7100771492370723479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=7100771492370723479' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7100771492370723479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7100771492370723479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/09/le-101-cose-che-ho-fatto-e-provato.html' title='Le 101 cose che ho fatto e provato sulla Via Francigena.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH-lM5LuE1I/AAAAAAAABTc/FXPFmqGNZSc/s72-c/DSCN1459.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-1864705847363350419</id><published>2010-09-01T04:01:00.000-07:00</published><updated>2010-09-01T05:23:12.084-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='differenze tra cammino di santiago e via francigena'/><title type='text'>"ma...a pieeedi?"/2</title><content type='html'>Ma la cosa non si è fermata qui. La guida che ho preso dopo Siena mi ha indicato un percorso completamente diverso da quello delle segnalazioni. In un ultimo attimo di (mal riposta) fiducia nella guida che ho preso (che NON è quella di Terre di Mezzo, che è invece ottima) ho deciso di seguire ciò che mi diceva il libricino che avevo in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo mi ha spinto fuori dalla via francigena non poco, Andando verso est piuttosto che ovest. Mi sono ritrovato lontano da segnalazioni, persone e soprattutto dalla conoscenza della strada. Strade provinciali e statali sono state mie compagne per due giorni. Arrivato a Sant'Antimo, una bellissima Abbadia dove ho incontrato due persone magnifiche, che si sposeranno fra poco, credo un mese, ho deciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non è un pellegrinaggio. Questo è un viaggio. Non è stato un prendere baracca e burattini, seguire una strada, arrivare alla meta, no.&lt;br /&gt;Questo viaggio, non questo cammino, mi ha aiutato a comprendere altre cose. e la prima, già capita nel mio primo cammino due anni fa, è stta quella che il punto d'arrivo è solo un nome sulla carta. L'importante è il viaggio. Ho studiato la mappa, chiesto in giro, e scoperto che da dove ero capitato, in due giorni scarsi di cammino potevo arrivare a Radicofani, dove c'è l'ospitale della Confraternita di San Jacopo. Da quello che ne so ce ne sono due, l'altro è L'ermita di San Nicolas, in spagna. L'anno scorso per arrivarci, feci 41 km tra le mesetas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono messo, e ho deciso di farlo: Roma è persa, e non è mai stata anelata. Radicofani è la meta. In due giorni, trovando ospitalità presso un signore molto gentile, Piero, che mi ha fatto dormire nella casa del palafraniere del suo podere, sono arrivato a Radicofani. Come tutte i finali, anche questo è stato travolgente. Radicofani è un piccolo paesino, molto curato, l'Ospitale è bellissimo e accogliente, e le persone che ho incontrato mi hanno scaldato il cuore e rifocillato lo stomaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio viaggio, per ora è stato questo qua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto posti bellissimi, camminato su montagne che non ritenevo possibile scavalcare, ho scollinato almeno 100 volte, mi sono perso mille, ho incontrato persone favolose, mi sono sentito bene da solo, a volte triste, a volte mi è mancato qualcuno, a volte non ho pensato tutto il giorno se non ad evitare macchine, mi sono incazzato, da voler spaccare il bastone contro l'ennesimo cartello contradditorio, ho spesso pensato di sedermi ed aspettare che qualcuno mi venisse a prendere, ma non l'ho mai fatto e ho sempre continuato. Sono caduto, ho rotto lo zaino, ho camminato con 38° e l'afa, ho bagnato così tanto lo zaino di sudore che ho dovuto lavare tutto un giorno, ho preso acqua per un giorno intero a secchiate, ma ho anche riposato grazie a mio cugino, ad un frate, e a persone che mai mi sarei immaginato. Ho guidato un Lamborghini, accudito cavalli, ho percorso salite e discese interminabili, ho accettato un passaggio, ho sentito brividi scorrere quando ho incrociato cinghiali e serpenti (ma anche indifesi caprioli...), quando ho messo un piede in fallo e mi sono reso conto di essere su uno strapiombo, vivo per miracolo. Ho avuto paura, freddo no, ma tanto, tanto caldo. Ho mangiato almeno 30 ragnatele e spero molti meno ragni..  Ho pregato, bestemmiato, riso e pensato. Conosciuto persone, stupite quasi tutte con il racconto di quello che facevo, riso di me, vergognato di me, sentito fiero di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato un viaggio completo nel senso del viaggio, ma non nel senso dell'uomo. Per ora cerco quello che mi è mancato, e attendo una risposta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH4x6MjrDmI/AAAAAAAABTU/MR7weF7nnyE/s1600/DSCN1710.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH4x6MjrDmI/AAAAAAAABTU/MR7weF7nnyE/s320/DSCN1710.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-1864705847363350419?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/1864705847363350419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=1864705847363350419' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1864705847363350419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1864705847363350419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/09/maa-pieeedi2.html' title='&quot;ma...a pieeedi?&quot;/2'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH4x6MjrDmI/AAAAAAAABTU/MR7weF7nnyE/s72-c/DSCN1710.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-6946110785853891325</id><published>2010-08-31T05:36:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T01:26:38.194-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rabbia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritrovarsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perdersi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meditazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esasperazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='differenze tra cammino di santiago e via francigena'/><title type='text'>"ma...a pieeedi?"</title><content type='html'>La differenza fra la Via Francigena e il Cammino di Santiago, l'ho capita e meditata lungo la strada. Mi sono chiesto spesso come mai la gente, anche per i posti di montagna, dove è normale trovare qualcuno con zaino e bastone, ti guardasse con aria stupita, quasi. Effettivamente a vedere i sentieri (sentieri? intendevo mulattiere. Mulattiere? intendevo strade per capre) da cui uscivo, tutto graffiato e pieno di ragnatele, c'è da stupirsi. "ma lei viene da dove? ma l'ha fatta a piedi?!" l'ho sentito tante di quelle volte che non ridevo più. Un signore, vedendomi arrivare dalla (bellissima) Abbadia di Sant'Antimo, dove ho pernottato, mi chiese dove andavo. "A Campiglia d'Orcia" "ma...a pieedi? ma lei è pazzo! si fermi qui che appena passa una macchina gliela fermo io". ihihhi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Santiago di Compostela nasce come città dove un apostolo è sepolto, e dove la gente peregrina. Anche a Roma riposa un apostolo, Simone detto Pietro, ma l'unica attrattiva di Roma non era certo quella. La via Francigena si è sviluppata quindi principalmente come via commerciale. I paesi sulla via erano già grandi città, che sfruttavano i corsi d'acqua e la strada come risorsa commerciale. La memoria storica del pellegrinaggio a Roma fu presto dimenticata. Questo mi ha spiegato come mai, dopo 16km a piedi su una strada provinciale (o strada "bianca") senza ombra, con le macchine che passavano e sollevavano sassi e polvere, non ci fosse un riferimento, un paesino, una fontana. Solo poderi, fabbriche, distanti dalla strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Via è magari nata per recarsi a Roma in pellegrinaggio, ma è cresciuta come un altro tipo di strada, una strada che doveva essere ampia, che arrivasse velocemente dal punt A al punto B, senza troppo perdersi in piccoli paesini nell'operazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso mi sono ritrovato a prendere sentieri improbabili, che guardavano la strada provinciale, con la vaga impressione di star facendo della "strada in più", solo per il gusto di evitare la lingua d'asfalto di qualche centinaio di metri. Ma questo percorso (segnalato non in modo eccelso, ma segnalato) così difficile da seguire, lasciava poco spazio alle idee, alla meditazione, al relax.&lt;br /&gt;Camminare per ore su una strada asfaltata, che poi si inerpica su una collina per poi ricaderci dopo un'ora di salita, non lascia molto spazio allo svagarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIò che mi&amp;nbsp; ha fatto innamorare del Cammino è la sensazione di poter camminare per tutto il tempo che si voleva, senza perdersi, su una strada fatta apposta per quello, senza troppe macchine, bivi, salite e discese che interrompessero la via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non conto più le volte che, fermo sui talloni, mi guardavo attorno, chiedendomi dove diavolo dovessi andare. Non conto più le volte in cui mi sono perso. trovato in fossi, arrivato alla fine di strade che terminavano in case private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH4c4CUX4FI/AAAAAAAABTM/LDASw8952Jo/s1600/DSCN1672.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH4c4CUX4FI/AAAAAAAABTM/LDASw8952Jo/s320/DSCN1672.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Quando il sistema va in crisi, allora salta tutto.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-6946110785853891325?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/6946110785853891325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=6946110785853891325' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6946110785853891325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6946110785853891325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/08/maa-pieeedi.html' title='&quot;ma...a pieeedi?&quot;'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TH4c4CUX4FI/AAAAAAAABTM/LDASw8952Jo/s72-c/DSCN1672.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-6870328649583423261</id><published>2010-08-05T01:51:00.000-07:00</published><updated>2010-08-05T01:51:20.121-07:00</updated><title type='text'>Aggiornamenti sullo zaino.</title><content type='html'>&lt;a href="http://schirone.blogspot.com/2010/07/lo-zaino-per-la-via-francigena.html"&gt;Li trovate qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-6870328649583423261?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/6870328649583423261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=6870328649583423261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6870328649583423261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6870328649583423261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/08/aggiornamenti-sullo-zaino.html' title='Aggiornamenti sullo zaino.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-7909262772148028279</id><published>2010-08-04T01:50:00.000-07:00</published><updated>2010-08-04T01:50:46.541-07:00</updated><title type='text'>Ci siamo.</title><content type='html'>Venerdì, tra un paio di giorni finalmente si parte. Fidenza è la mia prima tappa, anche se mi scoccia un pò arrivare la sera alle 21.00. Questo significa andare subito a dormire nel convento dei cappuccini dove ho trovato ospitalità e poi la mattina (dopo una notte quasi certamente insonne) scappare via senza nenache avere il tempo di visitare la città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la libertà è anche potersi concedere di perdersi qualcosa, per poi tornarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto nella pelle, fra poco comincia una avventura spettacolare. Ho dato un occhio al percorso, ma forse perchè preso dal lavoro, o più probabilmente perchè ho preso la decisione alla base di non portare il GPS, so poco o nulla di quello che mi aspetta. Detto così sembro uno sprovveduto, ma non è esatto. C'è una bella differenza tra essere preparati, e affidarsi alle proprie gambe e al proprio cervello, e invece non sapere dove si va ed equipaggiarsi a caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello zaino, che oramai ha raggiunto lo stato della perfezione :-) (pesa senz'acqua 7.2kg, contro i 12.5 kg del mio primo cammino, e ho anche dietro più cose) ho tutto quello che mi può servire dai 2°C ai 45C°, per tre settimane. Scout ha avuto una grande influenza su questo viaggio, non tanto per l'attrezzatura (le cose sono cambiate enormemente da quando avevo 16 anni) ma più che altro per l'attitudine da conservare e mantenere quando in montagna e in viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una sorta di gratitudine che sento verso tutti i kilometri macinati in questi anni, il freddo, il buio, la pioggia, i calzini bagnati, le mutande bagnate, i famigerati poncho, gli inutili sacchi a pelo in vera piuma che pesano kili e kili, le calze di lana, gli scarponcini altissimi e durissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora finalmente, si parte per questo viaggio. L'imperativo è viverla fino in fondo.&lt;br /&gt;Perdersi, per ritrovarsi. Accettare qualsiasi cosa succeda, trovare una soluzione, avanzare.&lt;br /&gt;Già prenotare il posto a Fidenza è una violenza allo spirito di questo viaggio, ma necessaria.&lt;br /&gt;Non si può piombare in casa alla gente. Soprattutto quando è un convento! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se avrò la possibilità e la concentrazione di aggiornare il blog. Richiede cura e tempo e non sono sicuro che riuscirò ad averle per questa cosa, anche perchè sarò concentrato su altro. Ma mi piacerebbe poterlo fare, forse aiutato dalla praticità del telefono, in quanto posso scrivere mail per aggiornare il blog in automatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora rimane così. Oggi è mercoledì e venerdì si parte. Si arriva quando si arriva, credo attorno al 26 di agosto. F. mi ha promesso ospitalità a Roma, mi piacerebbe poterla andare a trovare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFkp2mWcYfI/AAAAAAAABSU/SYz6tlFh1d4/s1600/Antonio+165.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFkp2mWcYfI/AAAAAAAABSU/SYz6tlFh1d4/s320/Antonio+165.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-7909262772148028279?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/7909262772148028279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=7909262772148028279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7909262772148028279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7909262772148028279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/08/ci-siamo.html' title='Ci siamo.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFkp2mWcYfI/AAAAAAAABSU/SYz6tlFh1d4/s72-c/Antonio+165.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-5801159111847871599</id><published>2010-07-30T11:38:00.000-07:00</published><updated>2010-07-30T11:39:20.278-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pubblicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costruzione del se'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indesign'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='approvazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Lavoro, lavoro, sempre lavoro.</title><content type='html'>Da ragazzino lavoravo dalla Mary. La Mary aveva due chioschi al LunaPark dell'Idroscalo, uno dei dolci, e un'altro del "salato".&lt;br /&gt;Tramite A., nell'estate del 96 trovai lavoro nel chiosco dei dolci&amp;nbsp;per il sabato e la domenica. &lt;br /&gt;Ciò mi permetteva di fare due lire (e anche più di due lire) e d'estate anche durante la settimana. Facevo lo zucchero filato. Dato che fin da ragazzino ero conosciuto per parlar troppo e di discorsi poco collegati alla realtà deil momento, mi chiamavano anche lo zucchero filosofo. Era un lavoro molto bello, se hai 16 anni. in fondo, dovevi solo fare lo zucchero filato, sorridere, guardare le ragazze degli altri, sorridere di nuovo. Non era troppo difficile, anche se era estremamente stancante. La gente ti assaliva, alla ricerca dell'acqua minerale, frizzante, no naturale, no una coca e 4 zuccheri filati, due crepes e i gelati dove li prendo, li chiedo a lei?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finiva che ci trovavamo noi ragazzi alle due tre del mattino seduti sulle panchine, il parco finalmente chiuso, la quiete e il silenzio da assaporare, birre e panini, gli scooter parcheggiati come fossero Harley Davidson, e noi stanche come si è stanchi a 16, 17 anni. ovvero tantissimo, ma nulla che un paio d'ore non potessero cancellare. La Mary passava prima di andare nella piscina di casa sua a fare un tuffo notturno a salutarci e dirci "bravi ragazzi, bravissimi". Poi con la sua risata favolosa e i modi che solo i dritti hanno, prendeva bonariamente in giro qualcuno di noi perchè magari gli era caduto qualcosa in modo plateale o perchè aveva la faccia stravolta, e se ne andava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ero felicissimo. La Mary ci teneva particolarmente a questo momento qui e io ero felice di essere riconosciuto come bravo, bravissimo. Non ci posso far nulla, fin da ragazzino ho avuto bisogno di approvazione. bah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, la cosa non è sempre negativa. Basta trovare qualcuno disponibile a osservare il tuo operato, e riconoscerti qualcosa. Nel corso degli anni sono diventato bravo a trovare nelle persone con cui vivevo, lavoravo, studiavo, piccoli segni di approvazione. &lt;br /&gt;Con&amp;nbsp; il già citato &lt;a href="http://schirone.blogspot.com/2010/07/lovvio-banale-scontato-inaspettato.html"&gt;Zappalà&lt;/a&gt;, il mio professore di Figura Disegnata, riuscivo a capire quando qualcosa gli piaceva o no. Il massimo complimento che abbia ricevuto da lui è stato un gloriosissimo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"non è male."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riferito al mio disegno della modella più sudato. Ma quale felicità! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a noi, però, questa ipersensibilità verso l'accredito sul mio operato ha prodotto un pessimo, pessimo effetto collaterale: a dipendere così tanto dal giudizio degli altri, mi sono reso conto col tempo di essere diventato anche dipendente dal giudizio negativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, sinceramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante persone conoscete capaci di giudicare obiettivamente un lavoro? Quante persone che avete vicino sono in grado di dare un voto obiettivo al vostro operato?&lt;br /&gt;E la domanda dovrebbe essere: Chi è veramente in gamba per poterlo fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Mary, Zappalà, pochi altri nella mia vita erano così bravi, maestri, mentori, per potermi dare indicazioni sul mio fare. E sul mio essere, soprattutto.&lt;br /&gt;Ma fare affidamento sulle persone che amiamo, o che lavorano con noi per credere ai loro giudizi, penso sia completamente scorretto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quante volte lo facciamo? Mi sento spesso giù di morale perchè non ho l'approvazione indiretta di qualcuno, che può essere anche solo semplicemente il fatto che io non le/gli piaccia, ma...quanto, quanto è seria e onesta l'approvazione degli altri? &lt;br /&gt;Nel dubbio, facciamo così: Zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è poi una cosa, che è il dono più importante e difficile da avere, e soprattutto mantenere, che è l'umiltà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, il compito è questo: andare avanti per la propria strada, ed essere umili abbastanza da riuscire ad ascoltare chi ne sa più di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna imparare, conoscere, studiare, vivere, ma non aspettarsi dei voti dagli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa mi è venuta in mente stasera, mentre tornavo a casa. Questa settimana ho faticosamente disegnato due cataloghi. Cioè, il catalogo è uno, ma ho avevo bisogno di&amp;nbsp;presentare due versioni. E' un catalogo-vademecum, centrato sul matrimonio. Beh, non sto ad annoiarvi. Per quanto mi trovi sempre meglio a disegnare materiale per un certo tipo di target, non riuscivo a trovare la via giusta. Ma poi, PAM! le ho trovate entrambe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D., il mio responsabile, non avaro, ma neanche generoso di complimenti, lo ha guardato e mi ha detto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mi piacciono i cataloghi, mi piacciono entrambi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, la soddisfazione che ne ho tratto, la sapreste descrivere? io no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però vi auguro di provare la stessa sensazione per ogni lavoro, amore o cosa&amp;nbsp;che portiate a termine.&lt;br /&gt;E di saper riconoscere chi genuinamente concede&amp;nbsp;una approvazione, e chi invece è scontento di se e proietta su di voi il suo insuccesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFMbYm76cLI/AAAAAAAABSM/w0KRfTecgrw/s1600/Id.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" bx="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFMbYm76cLI/AAAAAAAABSM/w0KRfTecgrw/s320/Id.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-5801159111847871599?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/5801159111847871599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=5801159111847871599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5801159111847871599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5801159111847871599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/lavoro-lavoro-sempre-lavoro.html' title='Lavoro, lavoro, sempre lavoro.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFMbYm76cLI/AAAAAAAABSM/w0KRfTecgrw/s72-c/Id.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-2013254586620289395</id><published>2010-07-29T05:51:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T06:02:38.992-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='leon'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricordi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gaudì'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il profumo'/><title type='text'>il Profumo.</title><content type='html'>La cosa che più sentivo lontano quando ero in cammino era la musica.&lt;br /&gt;Ogni volta che passavo vicino ad un bar che aveva la radio accesa, rallentavo e il più delle volte mi fermavo a bere un cafe con leche, o se ero con Nina, lei prendeva un Colacao. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica entrava nelle orecchie come un tonico, il colore del suono era come un unguento, e la cosa mi stupiva molto. Ci si disabitua molto in fretta, a non sentire la musica. una volta che arriva però nelle orecchie, è qualcosa di totalmente nuovo. e non mi vergogno certo a dire che mi son trovato a cantare a squarciagola improbabili successi anni 90 (ma anche dei rispettosissimi Depeche Mode) alle 8 del mattino, dopo due ore buone di cammino, in mezzo al nulla delle Mesetas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che una persona debba, necessariamente, sentirsi libero abbastanza una volta nella vita almeno, per urlare e cantare senza vergogna e paura di fare brutte figure. Può capitarti nel mezzo di una capitale europea, o tornando a casa ubriaco, comunque decidere di farlo, o semplicemente far uscire la gioia e la libertà cantando è una cosa che ci dobbiamo.&amp;nbsp; E' pura libertà, è gioia ingenua, è un ritorno a essere spensierati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tranne che per i miei exploit musicali nel mezzo della Spagna, di musica ce ne era poca. Per fortuna il cammino non è costellato, come credevo un tre anni fa, di ragazzi con il cappello di paglia che cantano "laudato sii mi signore", anche se un pò di musica avrebbe fatto certo bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una cosa, però che mi sono reso conto essermi mancata di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a Leon, e abbiamo trovato l'hospital, abbiamo lasciato zaini e ci siamo lavati, usciamo a perderci per la città. Agota mi porta in giro io sto benissimo, Leon è una città molto bella, con tanto modernismo catalano, gli edifici sono una gioia per gli occhi da guardare. Gaudì ha lasciato una impronta molto ampia in questa città. Siamo in piedi, fuori da un bar, tutto in legno, bassissimo.&lt;br /&gt;La gente si accalca, e tutti bevono canas, è l'ora dell'aperitivo. Per l'esorbitante prezzo di 2 euro mi consegnano due bicchieri di vino freddo, tipo lo tzacolin basco, ma ancora più gelido, e una scodella con le patate sfogliate fritte al momento. Ci saranno 35 gradi, ma è un bel clima secco, le gambe sono calde dalla camminata, ma rilassate, la gente sorride, abbiamo un letto comodo, ci siamo lavati..insomma è perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ragazza mi passa di fianco. Nella cattedrale di Leon hanno festeggiato un matrimonio e noi siamo immersi in questo mare variopinto di ragazze fasciate da vestiti multicolore, tutti nelle nuance del bordeaux, viola, arancione. I fianchi premono contro i vestiti, dei coprispalla nascondono a malapena i decollete. Agata, ungherese, uno e settantacinque, occhi azzurri e forse 55kg,&amp;nbsp; è quasi scocciata da tanta abbondanza e trucco. Sorrido e penso che probabilmente non vorrebbe avere i pantaloncini e la maglietta addosso, e che userebbe volentieri un pò del make up delle ragazze attorno. Sorrido anche perchè le ragazze sembrano proprio essere tutte uguali, certe volte..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi passa di fianco una ragazza, mentre esco con il secondo giro, e il suo profumo mi investe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimango seriamente paralizzato. Mi si apre un sorriso, sgrano gli occhi, mi giro a vedere chi portava tale fragranza. J'Adore di Dior, credo. Ma subito altri odori mi investono. Altro profumo, buonissimo, morbido, come di panna. Lascio velocemente il bicchiere ad Agota,&amp;nbsp; torno a prendere la scodella di patas fritas al bancone. E' come averlo fra le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per due settimane non ho sentito nient'altro che l'odore dell'umidità la mattina, l'odore dell'erba, quello del disinfettante e dei cerotti. Quello del sapone di marsiglia, mischiato a quello del cotone bagnato. L'odore dello zaino. Onnipresente.&amp;nbsp; Ora, finalmente, odore di persona. di Donna. mi viene in mente S., che sa di vaniglia e panna. M., che sa di tabacco e capelli puliti. T., che profuma di caldo e morbido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo qualche secondo fra i miei pensieri e i loro profumi. Poi torno al presente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-2013254586620289395?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/2013254586620289395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=2013254586620289395' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2013254586620289395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2013254586620289395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/il-profumo.html' title='il Profumo.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-3506761195772310840</id><published>2010-07-27T02:36:00.001-07:00</published><updated>2010-07-27T02:36:50.219-07:00</updated><title type='text'>Racconto</title><content type='html'>aggiornamenti sul &lt;a href="http://schirone.blogspot.com/p/il-racconto.html"&gt;racconto&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-3506761195772310840?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/3506761195772310840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=3506761195772310840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3506761195772310840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3506761195772310840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/racconto.html' title='Racconto'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-7001083396605268012</id><published>2010-07-23T06:57:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T06:24:20.625-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invidia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costruzione del se'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amicizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='futuro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amici'/><title type='text'>Self respect.</title><content type='html'>Tutti, vorremmo essere tranquilli. tutti, vorremmo avere la serenità, lo sguardo sicuro, il sorriso rilassato di quello li, la agiatezza di quella la. Insomma. crediamo che gli altri siano esattamente come noi vorremmo essere. allo stesso tempo, ci crediamo più furbi di di tutti. ma in difetto, su altre cose.&lt;br /&gt;Quindi, fatemelo dire, non avete capito niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri non sono come voi credete siano. quelle persone sono solo la proiezione che noi vogliamo essere. Allora, Marco ha la sicurezza che vorrei. Andrea ha la magrezza che vorrei. Gigi ha il sorriso rilassato e la disponibilità che vorrei. Francesco invece, è sempre li con mille amici a parlare e ridere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-) non vedete? ve lo spiego io.&lt;br /&gt;Ognuno di noi sa fare mille cose male, e qualcosa bene. negli altri noi vediamo, soprattutto se sono persone che amiamo e a cui vogliamo bene, i lati positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i lati negativi, sono solo "piccolezze" che gli perdoniamo. Ho un amico, S, e lui è veramente un gran rompicoglioni. una cosa inimmaginabile. gli piace piangersi addosso, farsi compatire. Ma è una persona in gambissima. e io gli invidio la capacità di stare in mezzo alla gente, di avere mille amici, e saperli gestire (più che altro). Io non ce la farei. E tra l'altro, neanche mi interessa. Sono sempre stato abbastanza monogamo.&lt;br /&gt;Ma cavolo. che bravo che è. che invidia. poi però torno alla prima parte di quello che penso di lui. Non si gode la vita. gli piace lamentarsi. mmmm male, malissimo. quello che per me è un amico con mille amici, con capacità di  gestire più di una compagnia di amici, in verità è un volontario infelice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E probabilmente lui invidia qualcosa a me, e qualcos'altro a qualcun'altro.&lt;br /&gt;Ora il gioco si fa più chiaro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' inutile stare a pensare che "gli altri" siano in qualche modo migliori di noi. perchè, semplicemente non lo sono in tutto. Io sono molto più bravo di F ad ascoltare, ma lui è più bravo a parlare. M dice tre cose in una settimana, ma tutte giuste. Io un miliardo, nessuna corretta. G è rilassata, ma ha lo sguardo inquieto. E così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, non ci resta che assorbire il meglio da tutti, piuttosto che invidiarlo.&lt;br /&gt;Ma come si fa? E soprattutto.. Siamo noi, fatti di persone ed esperienze, oppure è meglio ispirarsi a se stessi e basta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFF7Bhk2lVI/AAAAAAAABSE/UfMc8iAqF9s/s1600/DSCN1394.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFF7Bhk2lVI/AAAAAAAABSE/UfMc8iAqF9s/s320/DSCN1394.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-7001083396605268012?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/7001083396605268012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=7001083396605268012' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7001083396605268012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7001083396605268012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/10/self-respect.html' title='Self respect.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TFF7Bhk2lVI/AAAAAAAABSE/UfMc8iAqF9s/s72-c/DSCN1394.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-7561439645074427760</id><published>2010-07-20T13:28:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T05:14:18.880-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='importanza dei genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vie chiuse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vie aperte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='speranza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scelte sbagliate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PS2'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classifica momenti più belli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scelte giuste'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='felicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scelte'/><title type='text'>Classifica dei momenti più intensi della mia vita. #10</title><content type='html'>Al decimo posto, (ma premetto che questa classifica è assolutamente provvisoria e sensibile a cambiamenti in corsa, metto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;IL GIORNO IN CUI HO COMPRATO LA PLAYSTATION 2&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-D ok, ok, ok... non sto scherzando. Datemi qualche riga e scoprirete che non è una cosa così stupida come credete. E' il 2001, e per un disguido la lettera di rinvio del servizio civile non è arrivata. Sono iscritto all'Accademia di Belle&amp;nbsp;Arti di&amp;nbsp;Brera, e la mia intenzione è di&amp;nbsp;diplomarmi (al tempo&amp;nbsp;in Accademia ti davano ancora un Diploma di Laurea) in scenografia. Non ho le idee ben chiare, ma poche vie mi appaiono chiare all'orizzonte. Il fatto che due dei miei amici&amp;nbsp;a cui sono più legato in quegli anni si siano iscritti anche loro, è un motivo buono abbastanza per seguire la stessa strada. Ma arriva la chiamata per il servizio civile, la famosa cartolina gialla, e devo partire due settimane dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa ha lo stesso effetto che ha avuto il meteorite per i dinosauri. un sacco di cose crollano, non ultimo il rapporto che ho con la ragazza con&amp;nbsp;cui stavo al momento. Invece di essere chiamato a fare il bibliotecario&amp;nbsp;nel comune dove vivo, vengo mandato alla Croce Verde di&amp;nbsp;Ospitaletto di Brescia, vicino per&amp;nbsp;riuscire a fare una spola bisettimanale,&amp;nbsp;ma lontano per dover dormire li.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi trovo malissimo in fondo, è una vera e propria prima esperienza di vivere fuori casa (tranne quella volta che sono scappato...)e la cosa la prendo bene. Ma, ora di dicembre, 7 mesi dopo la chiamata, le cose non vanno più troppo bene: il rapporto con C è compromesso, io sono abbastanza disorientato dal tutto, ma peggio, si avvicina la fine del servizio, e non riesco ancora a capire quello che voglio fare della mia vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva dicembre, e mio padre approfitta di un me da solo in cucina, e mi chiede cosa voglio come regalo per i 21 anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wow.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla &lt;a href="http://schirone.blogspot.com/2010/05/happiness.html"&gt;vespa&lt;/a&gt;, non era mai successo niente altro di così eclatante."Davvero?", dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, vai, chiedi. risponde quasi timidamente mio padre, conscio che si stava cacciando in un guaio. Costoso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"ok, una playstation 2"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che imbecille! :-D ma come si fa a chiedere una cosa così?!?!?!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ps2 costa la bellezza di un MILIONE e DUECENTOmila lire. Siamo ai tempi borderline con l'euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno in cui la SONY rilascia la ps2, io sono uno dei pochi che ce l'ha. chi è della mia generazione forse conosce e ricorda l'ansia e l'aspettativa he c'era dietro all ps2. In poche parole, la trovo solo in un negozio in centro a brescia. Convinco l'autista ad andare li tra un servizio e l'altro. scendo in divisa, ambulanza parcheggiata fuori, entro nel negozio, pago, esco con il mio tesoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da li vivo un momento di sospensione. E' solo mercoledì, in sede non c'è un televisore dove attaccarla, e devo aspettare il weekend per tornare a milano e attaccarla a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ammetto di essere stato un bel babbo. Potevo chiedere gli stessi soldi per fare un viaggio. Andare in Nuova Zelanda, che so. Anche solo la Spagna. Ma al momento, in quel momento, non c'è null'altro che mi interessa. Stavo ancora male per C, non ero contento della mia vita, insomma... non avevo voglia di fare altro. E' stato un tonico e un unguento per l'anima un pò superficiale e leggera di un Antonio che aveva pensato che già a 21 si potesse avere delle certezze, ma che ha scoperto che non era così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo quindi questo momento, primo, per la generosità di mio padre, presente spesso per qualità, piuttosto che per viziosa quantità. E poi perchè, per quanto sia stato un "gioco" mi è servito. mi ha fatto invitare persone che non sentivo più a casa mia, diventando automaticamente l'eroe del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, mi ricorda che &lt;i&gt;avevo una scelta&lt;/i&gt;. Che anche se tutto mi sembrava crollato e le cose in cui credevo non c'erano più, le cose su cui mi ero appoggiato, scomparse, avevo una scelta. Un'altra strada. Un'altro modo di vivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non gioco più con i videogiochi. Ammetto di esserne anche abbastanza disgustato ora. Ma in quel momento della mia vita l'unica cosa che potevo apprezzare era una cosa così superficiale che qualcosa di più profondo, come un viaggio, non sarebbe stato accettato. come un organo esterno, rigettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco che essere superficiali, per un volta, mi ha aiutato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, le porte che ti si aprono possono non essere quelle che vuoi, ma sono quelle di cui hai bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TEYGv2zawLI/AAAAAAAABRY/WhKO5eRv4kM/s1600/thumbnailCAIECH73.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hw="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TEYGv2zawLI/AAAAAAAABRY/WhKO5eRv4kM/s320/thumbnailCAIECH73.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-7561439645074427760?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/7561439645074427760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=7561439645074427760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7561439645074427760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7561439645074427760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/classifica-dei-momenti-piu-intensi.html' title='Classifica dei momenti più intensi della mia vita. #10'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TEYGv2zawLI/AAAAAAAABRY/WhKO5eRv4kM/s72-c/thumbnailCAIECH73.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4924567224674961406</id><published>2010-07-19T05:09:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T05:18:04.081-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crescere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ovvio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padre'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mettere su una maschera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scoprire se stessi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='evolvere'/><title type='text'>L'ovvio, banale, scontato inaspettato.</title><content type='html'>Come anticipato, questo weekend sono andato a trovare i miei, per testare un pò l'equipaggiamento per la VF, e un pò la mia anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutti i maschietti, ho sempre avuto un rapporto affettivo ma estremamente conflittuale con mio padre. Il problema è, come al solito, che in lui vedo i miei difetti, e tutto quello che a me non piace essere. Allora tratto lui come un immaginario me, se Se dovessi descrivere Antonio ora, se mi guardo allo specchio, mi definirei saccente, arrogante, insicuro, un fantoccio, un prolisso e noioso. So di aver scritto in passato di non essere troppo severi con se stessi, ma certe volte bisogna essere realistici. In fondo essere al corrente di come si è, è il primo passo per poter diventare delle persone migliori, se si ha la voglia di crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dico crescere, e non cambiare, perchè sono sicuro, e penso di averne le prove, che le persone non cambino, ma semplicemente evolvano. Se lo vogliono. E se si impegnano per farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque il weekend passa molto bene, sabato mio padre mi porta su per una "passeggiata" di tre ore e mezzo a salire sul lago Gemelli, dove riusciamo a scambiare anche qualche parola in puro stile padre-figlio, anche se come succede a me, quando le cose vanno troppo bene, si irrigidisce e dice cose "preconfezionate", noiose, che quindi raffreddano un poco l'atmosfera.&amp;nbsp; Come quando impari ad andare senza rotelle, in bicicletta, e tutto fila liscio. ma appena ti dicono che tuo padre non ti sta più tenendo il sellino da dietro, pam! cadi istantaneamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La chiamo sindrome dell'equilibrista pirla.&lt;br /&gt;Tutti sappiamo camminare in linea retta, ma su una corda a 30 metri d'altezza, guardiamo giù, ci spaventiamo, e perdiamo l'equilibrio, finendo per cadere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa cosa, ancora una volta mi ha ricordato quanto stupido sono. La spontaneità che tanto anelo, riesco sempre, sempre, a.. edulcorarla. Cerco di stringerla e tenerla per me, ma non capisco che è proprio quello il modo sbagliato di averla per sè.&lt;br /&gt;Sarà per quello che adoro il cammino? Perchè riesco ad essere me stesso? Seguiranno riflessioni..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche al Liceo, quando disegnavo la modella, con dietro il mio professore Zappalà, facevo delle castronate assurde. Il mio professore di figura disegnata (l'uomo che ho deluso... un giorno forse ve lo racconterò), un grande, mi ha insegnato ben più che disegnare, mi metteva sempre alla prova.&lt;br /&gt;Fino a che ero tranquillo e disegnavo per i fatti miei andava tutto bene. ma appena si metteva dietro di me, per vedere come procedevo (e in caso sbagliato, urlare "a Shchirò, ma che cazzo fai, quella gamba/ braccio / spalla va in su, non in giù!" con consecutivo coppino) perdevo la concentrazione, e subito la spontaneità del polso. Tracciavo linee meno marcate, il braccio tremava.. perdevo la &lt;i&gt;facilità &lt;/i&gt;con cui disegnavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ripenso alle persone che ho conosciuto, e alle persone con cui ho stretto rapporti più intimi e veri, e non parlo solo di donne,&amp;nbsp; mi rendo conto che quando agisco senza aver paura di dover recitare una parte, magari parto scivolando, ma poi vado che è una meraviglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dico paura, perchè, non ci sono dubbi. l'unica cosa che ci tiene la maschera sul viso, ma peggio, sul cuore, è la paura di esporsi, le delusioni accumulate, la paura di farsi male di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Love like you’re eighty. Fuck like you’re eighteen."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualcuno dice..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, una cosa fantastica, banale, scontata, ma inaspettata, me l'ha detta un completo sconosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Siamo bravi a fare chilometri in macchina, a piedi, con qualsiasi mezzo. Ma, ci sono solo 20 centimetri dal cuore alla bocca"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io non li so ancora fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TERA2TQe_KI/AAAAAAAABRQ/qA-xVUfxDto/s1600/DSCN8643.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TERA2TQe_KI/AAAAAAAABRQ/qA-xVUfxDto/s320/DSCN8643.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4924567224674961406?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4924567224674961406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4924567224674961406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4924567224674961406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4924567224674961406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/lovvio-banale-scontato-inaspettato.html' title='L&apos;ovvio, banale, scontato inaspettato.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TERA2TQe_KI/AAAAAAAABRQ/qA-xVUfxDto/s72-c/DSCN8643.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-1281554861282617562</id><published>2010-07-15T04:57:00.000-07:00</published><updated>2010-07-22T05:20:16.480-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='importanza dei genitori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='trovarsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='procrastinazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impegnarsi per qualcosa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ignavia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disciplina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='via francigena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='camminare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='perdersi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TD8J388xVII/AAAAAAAABQw/jjYU5BePNpA/s1600/DSCN8503.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5494120927273768066" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TD8J388xVII/AAAAAAAABQw/jjYU5BePNpA/s320/DSCN8503.JPG" style="cursor: pointer; height: 240px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho un dolore alla caviglia destra che ormai mi segue da un pò di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera, per non dire due settimane fa, mentre tiravo giù lo zaino dal controsoffitto, ho messo male il piede e ho sentito un piccolo snap al collo del piede. Allacciandomi poi la scarpa, poco dopo, ho notato un dolore fitto, come se una vena fosse stata pizzicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutti, ho ignorato la cosa, ma ora è un paio di settimane che quando corro, cammino, ma soprattutto metto le scarpe che utilizzerò sul cammino, mi fa male. La situazione è seria. Se quest'estate andassi in barca o al mare, non mi creerei troppi problemi, chiederei al medico di darci un occhio e con la dovuta calma prenderei un appuntamento con l'ortopedico.&lt;br /&gt;Ma quest'estate si parla di fare 561 km, più tutte le volte che mi perdo, e non sono sicuro che partire con un piede così sia il massimo. Anzi. Ora cerco di capire come sto, stasera passo dal dottore (che probabilmente mi dirà di metterlo a riposo...) e vediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa mi ha dato da riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complice il caldo, non mi sto impegnando troppo nella preparazione come dovrei. Camminare è abbastanza semplice, forse la cosa più naturale che mi viene in mente, quindi la preparazione di conseguenza va da sè: camminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure non mi sto impegnando, come ho notato che ho lasciato un pò da parte le cartine e la guida, e che anche il resto non lo sto proprio programmando. Proprio oggi parlavo con una persona, e mi sono ricordato che il vero cammino, comincia da qui. Questo, che io sto facendo, andare a camminare, non farlo, prepararsi, studiare il percorso, è tutto parte del cammino. Dal momento in cui decidi di farlo, passando da quando vai a prendere la credenziale, a quando sali sull'aereo, a quando fai il primo passo sul sentiero, tutto è cammino. E io in questo momento evidentemente sono in una fase di stanchezza, forse negazione. La accetto e la assorbo. cerco di capire cosa vuole da me, e perchè è qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre aspetto di riuscire a comprenderla, se va compresa, ho appena deciso di rimandare un paio di cose che dovevo fare questo weekend, e di partire per andare a raggiungere i miei a Foppolo. Un pò di aria fresca e qualche passeggiata non mi farà certo male, plus, con la scusa di provare l'equipaggiamento, già testato settimana scorsa, forse riuscirò  a trovare il tempo per stare per i fatti miei in modo positivo. Ammetto che per regalarmi questo spazio sto probabilmente deludendo un paio di persone, però non posso permettermi di ignorare ad oltranza me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta fissato un target, preferisco seguirlo. un pò di autodisciplina non guasta &lt;a href="http://schirone.blogspot.com/2009/06/self-discipline.html"&gt;mai&lt;/a&gt;, soprattutto se sei un indulgente come me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sentito una citazione molto bella, che me ne ha ricordata un altra, l'altro giorno. Diciamo che forse è un pò una risposta ad una domanda che in molti mi hanno posto ma che nessuno è rimasto ad ascoltare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ogni navigatore deve accettare di perdere di vista la terra ferma se vuole conoscere posti nuovi."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;ed è proprio vero. questa frase mi ricorda un'altra citazione che ho letto, che dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Pellegrino è colui che cerca, accettando l'incalcolabile rischio di trovare. Perché trovare significa non essere più quello che si era prima."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più vivo, più mi sento distante da alcune persone con cui sono sempre andato d'accordo.&lt;br /&gt;Mi rendo conto che stiamo percorrendo un processo inverso: se prima io ero schiavo di me stesso e della società a cui volevo appartenere, e sento di dirigermi verso me stesso con un percorso complicato, alcuni di loro invece  si stanno conformando sempre di più. uniformandosi, cercando di piacere alle persone che stimano, ma non a se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, lo dicono  anche i Depeche Mode, è &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=awRxL_Mm8J8&amp;amp;feature=related"&gt;solo quando ti perdi che riesci a ritrovarti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Staccate le mani dal muro delle vostre convinzioni, e allontanatevi, fino a che non lo vedete più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è altro modo. Oppure, rimanete dove siete, e non  preoccupatevi, non vi accadrà nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-1281554861282617562?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/1281554861282617562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=1281554861282617562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1281554861282617562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1281554861282617562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/ho-un-dolore-alla-caviglia-destra-che.html' title=''/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TD8J388xVII/AAAAAAAABQw/jjYU5BePNpA/s72-c/DSCN8503.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-1594579277676672598</id><published>2010-07-12T04:53:00.000-07:00</published><updated>2011-08-08T13:07:20.200-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='partire'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fare lo zaino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arrangiarsi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disciplina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='via francigena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino di santiago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='camminare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lista dello zaino'/><title type='text'>Lo zaino per la Via Francigena</title><content type='html'>&lt;div style="color: red;"&gt;In rosso gli aggiornamenti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ovvero "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non esiste la sfortuna, esiste un buono o cattivo equipaggiamento&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oooooh, che bello fare lo zaino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non lo preparerò in questi giorni (parto il 7 agosto...) ma si può dire che praticamente lo potrei fare anche oggi, in quanto tutto quello che porto è "per se", e non fa parte del mio guardaroba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo zaino che descrivo qui di seguito è il frutto di due cammini due sulla strada per Santiago. Il primo anno pesava troppo, il secondo ho quindi limato quello che non mi serviva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molte cose, la scelta è personale, io vi dico cosa secondo me va messo, poi adattatelo alle vostre esigenze. Io per esempio trovo inutile un paio di pantaloni lunghi, però se siete dei freddolosi, please feel free.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'elenco qui descritto vale per un trekking da una settimana ad libitum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zaino&lt;/span&gt;: da 35 a 45 litri &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;non ho resistito e sono passato dal mio 55 litri&amp;nbsp; buono per un viaggio attorno al mondo, che tenevo praticamente semivuoto&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;, ad un 35 litri. ho preso un Bertoni dopo mille zaini provati in giro. forse non mi durerà tanto quanto zaini di marche più costose, ma è costruito in modo robusto, pesa 900gr, e ha la rain cover. Più i vari sistemi di aerazione. Costo 48 euro.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #666666; font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Abbigliamento:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3 paia di calze da trekking&lt;/span&gt; (spesse, non quelle da corsa) di colori differenti. Così se le cambiate spesso per tenere i piedi asciutti, è più facile sapere quali sono pulite e quali no. &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Passando da North Face ho comprato le calze in saldo. Sono molto spesse sulla suola e rinforzate ai lati, dove ti vengono le vesciche da sfregamento.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 paia di pantaloncini in tessuto tecnico&lt;/span&gt;, uno con le gambe lunghe staccabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 magliette in tessuto tecnico&lt;/span&gt;, a maniche corte. &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Sperimento per quest'anno la camicia: tecnica, con aerazione dietro, maniche arrotolabili con la possibilità di fermarle con i bottoni. Secondo me è la scelta vincente. Maniche lunghe contro il sole, corte contro il caldo, la possibilità di camminare con la camicia spalancata non è male, poi. pesa come se non meno di una maglietta. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 magliette di cotone&lt;/span&gt; per dormire/quando arrivate. Anche queste vanno secondo me portate di colori diversi. La mattina, ti togli la maglietta, e quando arrivi dovrai lavarla. se le hai entrambe del colore uguale... non le riconosci più. e con l'efficacia dei saponi sul Cammino, scordatevi di annusarla per capire quale è pulita e quale no: tanto tutta la roba nello zaino dopo un pò sa di "tutta la roba nello zaino" &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Visto che ho tagliato peso ovunque, quest'anno mi porto un sacchetto di tela leggera per tenere le cose pulite nel cotone. Sacchettino di lavanda, dite? bleah.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3 paia di boxer&lt;/span&gt;. due son pochi se piove e non asciugano (e non conosco niente che sia peggio delle mutande bagnate! figuriamoci camminare per 30 km con le mutande bagnate. Figuriamoci SENZA!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giacca antivento traspirante&lt;/span&gt;. Costano un botto, ma quando vedrete qualcuno di fianco a voi che cammina zuppo di sudore perchè ha lesinato sul materiale, allora sarete felici di aver speso di più per la giacca e meno per andare a ballare UNA sera. Consiglio qualsiasi cosa sia Heavy rainproof, e che sia fatta dal Gore Tex in su. Northface, Lafuma, insomma, divertitevi voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Felpa&lt;/span&gt;. felpa o non felpa? a cosa serve? la sera se fa fresco. ma ne vale la pena? il primo anno Sil mi regalo una felpa, la persi il secondo giorno. Ne feci tranquillamente a meno (anche se mi muore ancora ora il cuore a ricordarlo, era così bella... (la felpa)  e lei così carina (Sil) a regalarmela ) Forse la giacca è abbastanza... Decidete voi. Ma una felpa pesa un botto. e non la userete MAI per camminare. Forme una maglietta tecnica a manica lunga è meglio... anche se una felpa di cotone effettivamente è più comoda.. &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Trovato la soluzione. In saldo, da NorthFace, una felpa in tessuto tecnico super traspirante wind stopper. Pesa forse 300 grammi, si asciuga in un quinto del tempo di una felpa di cotone, protezione solare 50, zip che arriva fino allo stomaco. 56 euro.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cappello&lt;/span&gt;. Indispensabile. Antipioggia, per forza. Antisole, per forza. Prendetene uno largo abbastanza da proteggervi il coppino dal sole e dalle gocce gelide d'acqua. Anche su questo, lesinate poco.&lt;br /&gt;Il mio cappello mi segue da tre anni. Una ragazza me lo regalò perchè persi il mio (dell'Inter ndr...) dopo che l'avevo cercato per venti minuti nell'Hospital. L'anno scorso lo dimenticai e una ragazza tedesco/americana lo portò con se per TRE giorni prima di incontrarmi e ridarmelo. Lo teneva nello zaino e quando la vidi mi saltò al collo, e me lo ridiede.. Non ricordo il nome, ma ho la sua foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDsLKtJ4exI/AAAAAAAABQQ/RVuEie53tSE/s1600/DSCN8579.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492996449056094994" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDsLKtJ4exI/AAAAAAAABQQ/RVuEie53tSE/s320/DSCN8579.jpg" style="cursor: pointer; height: 268px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Scarpe 2 paia&lt;/span&gt;: collaudate, ottimo grip (quindi in VIBRAM), traspiranti, no goretex. per quanto sia traspirante il goretex, i piedi devono rimanere belli freschi. Se piove, comunque vi bagnate i piedi dalle caviglie, altrimenti un buon paio di scarpe due gocce le respinge. Una delle due paia deve essere SUPER comoda, stile "vecchia ciabatta" &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ieri sera mentre finivo lo zaino, mi son detto. ok. Con tutto, acqua compresa, arriviamo a 9kg. se tolgo le scarpe, 900 grammi in meno. Per chi abita a milano, però, oggi ho avuto l'illuminazione sotto forma di super temporale. Non ho voglia di camminare per tre giorni con le scarpe bagnate. Ho eliminato altro, quindi le scarpe vengono con me. Se mi pesano le regalo a qualcuno (sempre che trovi qualcuno che porti il 48)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;infradito e/o sandalo&lt;/span&gt;: per docciarvi, rimanere in sciallo quando si arriva, etc. Nel 2008 feci 21km con le infradito, avevo così tante vesciche che non potevo infilarmi le scarpe! la foto se avete il senso dell'orrido la trovate &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sss116owGPI/AAAAAAAABG4/A3Z1kp9qZkE/s1600-h/Antonio+007.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt;. Ed erano semplici infradito di Decathlon. God bless them!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Asciugamano&lt;/b&gt; in microfibra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #666666; font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggetti:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Torcia.&lt;/span&gt; piccola, magari a led. Serve. non per camminare, ma la sera per frugarvi nello zaino senza dare troppo fastidio. Se leggete, allora pensate ad una con l'autonomia più lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Corda&lt;/span&gt;. per appendere vestiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spille da balia&lt;/span&gt;. Almeno 10, almeno 5 grandi, e 5 piccole. Servono per tutto: chiudere pantaloni rotti, legare le cose bagnate allo zaino, a mò di molletta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aghi e filo&lt;/span&gt;. più che per cucire, per le vesciche. o se siete in spagna, le ampollas...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Coltello&lt;/span&gt;. Io utilizzo l'Opinel, perchè da ragazzino a Scout non ce lo facevano tenere. ora posso! Tiè! :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-weight: bold;"&gt;Nastro cerotto e garza non sterile&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;. &lt;/span&gt;portatene un pò di più di quello che pensate sia necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Guanti in lattice&lt;/span&gt;. (io che faccio Croce Rossa li ho gratis...se no lavatevi le mani!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Accendino&lt;/span&gt;. anche questo a scout era proibito. ma serve ad un sacco di cose. Non ultimo a sterilizzare gli aghi per le vesciche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Sigarette&lt;/span&gt;. Per socializzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Antinfiammatori&lt;/span&gt;. non antidolorifici, però. Non camminate sul dolore, prendetevi la giusta pausa. Ma a volte una infiammazione può essere risolta semplicemente. perchè non farlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Spazzolino da denti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dentifricio&lt;/span&gt;. una confezione da bambini, oppure un tubetto a metà. Io con la confezione da bimbi del Mentadent gusto fragola a forma di stella del Castoro Dentone ho broccolato più pellegrine al mattino che chiunque con un banale Colgate Whitening! :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tappi per le orecchie&lt;/span&gt;. Io, mai portati. sempre svenuto nel letto prima di sentire qualcun altro russare. ma fate come vi conoscete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guida/Cartine.&lt;/span&gt; Entrambe per viaggiare... :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2 Bottiglie d'acqua da un litro&lt;/span&gt;. Io trovo la borraccia pesante, inutile e con l'acqua che sa di metallo. Preferisco una bottiglia d'acqua, magari quella del succo da un litro. una in fondo allo zaino che si mantiene fresca, di backup, e un altra, sempre da un litro, più accessibile. io bevo molto, un litro ogni due ore. CONSIGLIO: se vedete una fontanella, accertatevi che funzioni e che l'acqua sia potabile prima di svuotare la vostra bottiglia d'acqua calda  per terra! :-D quante volte l'ho visto...un'altra cosa. Dopo un pò le bottiglie vanno lavate con sapone, o meglio cambiate. I batteri si formano e danno all'acqua un pessimo sapore. &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Ho preso le bottiglie dell'acqua panna da un litro. Sono piccole e resistenti.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Una crema cicatrizzante&lt;/span&gt; che ho comprato in farmacia assieme ai cerotti... Chi mi conosce sa anche &lt;a href="http://schirone.blogspot.com/2009/10/la-porta-della-farmacia-e-agota-pt2.html"&gt;quando l'ho presa&lt;/a&gt;... Sempre utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Crema solare protettiva.&lt;/span&gt; Ho preso quest'anno tutti abiti con protezione solare 50.. quindi sono ok. ma gambe ed avambracci vanno protetti. Mettete la crema! Soprattutto sulle orecchie e il coppino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Polaramin&lt;/span&gt;. per irritazioni da  sfregamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #666666; font-size: 100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Logistica:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un buon modo per non rimanere mai "disidratati" e se trovate tutto chiuso, non affamati, è l'amica frutta: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3 pesche &lt;/span&gt;e una mela sono una ottima cena (confronto a non cenare affatto...) e se rimanete senz'acqua, vi assicuro che non ve ne accorgerete neanche. Pesano. ma anche non cenare, o peggio, rimanere senz'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: bold;"&gt;Polase Sport&lt;/span&gt;. utile? non utile? io me lo faccio sempre regalare... La Sil mi scrisse 10 frasi diverse (è una copy..) per ogni bustina. Odiavo aprirle e buttarle via, ma fu mooolto d'aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cellulare, caricabatterie&lt;/span&gt;. Mia madre deve essere rassicurata almeno una volta ogni due giorni... sigh... ma è un pegno che pago volentieri. :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Materassino isolante&lt;/span&gt;. (se volete, anche autogonfiante. pesa molto.. 1kg e 2) &lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Qualcuno di molto saggio ha risposto così alla mia domanda: "Ma lo porto? o non lo porto?"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="color: red;"&gt;"Un pellegrino e un interista danno tutto in campo. Meglio camminare dritti che gobbi. L'aiuto del Pubblico e' determinante. "&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Devo dire altro?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salviette umidificate&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così arriviamo alla fine... o almeno.. per ora credo sia ok così..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come diceva l'Australiana, "whatever you forget, you'll have to do without it."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-1594579277676672598?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/1594579277676672598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=1594579277676672598' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1594579277676672598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1594579277676672598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/lo-zaino-per-la-via-francigena.html' title='Lo zaino per la Via Francigena'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDsLKtJ4exI/AAAAAAAABQQ/RVuEie53tSE/s72-c/DSCN8579.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-5812777314125097214</id><published>2010-07-07T01:23:00.000-07:00</published><updated>2010-07-12T06:40:25.444-07:00</updated><title type='text'>- un mese alla vf</title><content type='html'>:-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;super presobenismo.&lt;br /&gt;sto pensando di partire prima di Fidenza...volendo il tempo ce l'ho...però  lo faccio solo se prenoto l'aereo per andare a trovare i miei parenti..(il tempo in più che volendo ho è sacrificato a questa visita) quindi se prenoto l'aereo, allora mi concedo più tempo sulla VF.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDsbPmlPElI/AAAAAAAABQY/FcZVlsQ9QHI/s1600/DSC00249.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 198px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDsbPmlPElI/AAAAAAAABQY/FcZVlsQ9QHI/s320/DSC00249.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493014125377163858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-5812777314125097214?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/5812777314125097214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=5812777314125097214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5812777314125097214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5812777314125097214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/un-mese-alla-vf.html' title='- un mese alla vf'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDsbPmlPElI/AAAAAAAABQY/FcZVlsQ9QHI/s72-c/DSC00249.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-3419325012141251310</id><published>2010-07-06T05:04:00.000-07:00</published><updated>2010-07-08T01:50:56.105-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Credenziale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='confraternita di Santo jacopo di compostela'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='via francigena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino di santiago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='camminare'/><title type='text'>GPS is for pussies.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDMfBUy9XcI/AAAAAAAABQA/kNOvS8JGhTY/s1600/DSCN8614.JPG"&gt;&lt;img style="width: 320px; height: 240px; cursor: pointer;" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5490766478317542850" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDMfBUy9XcI/AAAAAAAABQA/kNOvS8JGhTY/s320/DSCN8614.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera sono andato da Maurizio, il ragazzo (o signore..) che in Italia, a Milano, si occupa di consegnare le Credenziali a chiunque ne faccia richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivato verso le nove. Ho &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;riconosciuto&lt;/span&gt; la casa solo quando sono entrato. Anche due anni fa per il Cammino di Santiago ero passato da questa casa. Ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;evidentemente&lt;/span&gt; ero così preso da altro che neanche ho &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;riconosciuto&lt;/span&gt; la via.&lt;br /&gt;Comunque, entro e trovo un'altra famiglia e poi una signora che erano li per lo stesso motivo. Maurizio, vedendo il tatuaggio, capisce che ho già fatto il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;pellegrinaggio&lt;/span&gt;,e gli spiego che quest'anno percorrerò la Via &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Francigena&lt;/span&gt;. I suoi occhi si illuminano. Sbriga le altre Credenziali, e poi rimaniamo io e lui a scambiarci &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;anedotti&lt;/span&gt; sul Cammino, capisco che lui il cammino ha cominciato a farlo 20 anni fa, e mi spiega anche qualcosa sulla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;VF&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Sono estasiato: finalmente trovo una persona &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;genuinamente&lt;/span&gt; interessata, che abbia voglia di parlare di una passione così particolare come può essere camminare... per 20 giorni di seguito.. ma è un'altra cosa la cosa che mi colpisce.&lt;br /&gt;In questi giorni ho pensato ad acquistare un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;GPS&lt;/span&gt;. Chi mi legge lo sa, chi mi conosce &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;probabilmente&lt;/span&gt; è stato anche tirato in mezzo per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;mezz&lt;/span&gt;'ora a parlare di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;cartografici&lt;/span&gt;, latitudini, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;waypoints&lt;/span&gt; eccetera.&lt;br /&gt;Ma da qualche parte mi veniva in mente il tratto finale &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Galiciano&lt;/span&gt;, dove le frecce e le indicazioni si fanno così fitte che quasi ti nauseano. E qualcosa non mi tornava.. insomma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Samos&lt;/span&gt;, sono le 5.30. Fa così buio, che anche per strada &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Daniel&lt;/span&gt; e Nina stentano ad andare dritti. Il sole da quella parte della Spagna non sale fino alle 8.20 in estate.. per un pellegrino è puro oro... si hanno davanti a se quasi 2 ore e mezza di non sole: volendo si fanno anche 13km.&lt;br /&gt;Camminiamo e ci infiliamo in un bosco, dove cominciamo a seguire la strada, ma è ancora così buio che non vediamo le frecce, e ci perdiamo. Capiamo di esserci persi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;perchè&lt;/span&gt; la domanda più brutta che sente un pellegrino di solito è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quando hai visto l'ultima freccia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta fu qualcosa tipo: 45 minuti fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantastico. Torniamo indietro per una curva. poi decidiamo di andare avanti. Poi incontriamo il gruppo dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Flower&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Power&lt;/span&gt;. Un gruppo di pellegrini tra cui &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Agota&lt;/span&gt;, a quel punto diventata ex amica,&lt;br /&gt;che vedeva il cammino in un modo molto più rilassato del mio, di Nina e di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Daniel&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti la proposta del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Flower&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Power&lt;/span&gt; fu: stiamo qui seduti fino a quando non si sveglia qualcuno delle cascine e gli chiediamo da che parte è la strada per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Sarrìa&lt;/span&gt;. Scoppiamo a ridere, ma solo noi tre. Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Flower&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Power&lt;/span&gt; decide quindi di stare fermo li, mentre noi tentiamo una strada. Nel frattempo si è fatto tardi e la luce comincia ad apparire. "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Let&lt;/span&gt;'s &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;just&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;keep&lt;/span&gt; the sun &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;at&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;our&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;back&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;In fondo Santiago è ad ovest. Qual'è il problema. Arrivati ad un bivio, scegliamo la strada che porta nella direzione che più sembra essere la nostra, l'ovest, appunto, ma poco dopo ci ritroviamo a camminare con il sole in faccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornare indietro? in salita? con lo zaino che pesa, il sole che sale? un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;hospital&lt;/span&gt; da raggiungere prima delle 14.00? Giochiamo la carta "o la va o la spacca", e continuiamo. Dopo un'ora e mezza di passeggiata tra le colline, passando per campi di zucchine e pomodori, dall'aria fresca e umida, scopro il piacere di passare per una strada che "nessuno conosce". Dove solo noi ci siamo, neanche i cani delle fattorie &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;apparentemente&lt;/span&gt; deserte ci abbaiano. Sono troppo curiosi di vedere quelle tre persone che passano la mattina così presto. Ridiamo, parliamo della nostra situazione e continuiamo a ridere, ci chiediamo dove siamo, ma nessuno è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;particolarmente&lt;/span&gt; preoccupato. Nina, che credevo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;sclerasse&lt;/span&gt;, mi cammina di fianco, sorride e mi descrive tutte le paste che si mangerà appena troviamo un bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di bar non ce ne sono in vista, ma di acqua ne abbiamo, quindi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;chissenefrega&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Daniel&lt;/span&gt; la sta prendendo con filosofia, e lo guardo mentre cammina e mi rendo conto che per la prima volta &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;durante&lt;/span&gt; il cammino, finalmente ci stiamo godendo non solo il paesaggio interiore, ma anche quello che c'è fuori. non fretta di raggiungere il letto, non l'ansia di trovare la prossima freccia al prossimo bivio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo ad un incrocio, e su una pietra miliare, troviamo una freccia. Sorridiamo, ridiamo, siamo felici.&lt;br /&gt;Perdersi non è mai stato così bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;perchè&lt;/span&gt; sapere dove sei non è quello che cerco. Ecco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;perchè&lt;/span&gt; sapere dove sei è superfluo. Ecco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;perchè&lt;/span&gt; il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;gps&lt;/span&gt; è solo per chi ha paura di lasciarsi andare, arrivare primo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cammino, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;pellegrinaggio&lt;/span&gt; (e, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;wow&lt;/span&gt;, non penso di aver usato spesso la parola &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;pellegrinaggio&lt;/span&gt;) non è "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;pellegrinismo&lt;/span&gt;" come lo ha chiamato ieri Maurizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Maurizio, e grazie anche al cielo, che mi ha fatto perdere.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-3419325012141251310?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/3419325012141251310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=3419325012141251310' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3419325012141251310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3419325012141251310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/07/gps-is-for-pussies.html' title='GPS is for pussies.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TDMfBUy9XcI/AAAAAAAABQA/kNOvS8JGhTY/s72-c/DSCN8614.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-3642323616155485952</id><published>2010-06-29T05:06:00.000-07:00</published><updated>2010-06-29T05:27:33.971-07:00</updated><title type='text'>Anna Majla.</title><content type='html'>Siamo a Mantova, e fa caldissimo. Mamma che caldo che fa.. Anna mi guarda dall'alto del suo metro e 55, o qualcosa di più. Non si è ancora rasata al tempo, e il suo labbro inferiore ha un anello che le evidenzia il labbro carnoso, bello da mordere. Ha gli occhi grandi Anna Majla, grandissimi. Quando le dici qualcosa che non sa e che le piace, li spalanca e gli occhi tondi, tondissimi, ti inglobano e ti guardano interrogativi. Stiamo camminando per piazza Ducale, e stiamo raggiungendo l'ombra del Palazzo. Mette l'accento su tutte le parole, calca le r, fino a farle strascicare, con la sua vocina da cartone animato. Non parla. Urla, forse squittisce. ma ogni sua affermazione non è parte di un discorso più ampio. Parla come nei fumetti di Walt Disney, dove ogni frase finisce con ! il punto esclamativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima eravamo in treno, ed era proprio bello stare a guardarla. Sorridente, sempre sorridente, con la faccia in una perenne espressione curiosa, i jeans sdruciti, la vita bassa, la pelle della schiena bianca che si incurva e diventa fianco, il seno tondo, pieno, nascosto da una maglietta e mille collane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Majla è la persona più semplice e spontanea che abbia mai conosciuto.&lt;br /&gt;Ha influito sulla mia vita (a volte in modo positivo, a volte in modo negativo) tantissimo. Ha parzialmente rivoluzionato il mio modo di vedere i rapporti con le persone. Avendola conosciuta poco, ho preso quello che mi poteva dare,  e l'ho utilizzato. Probabilmente ho edulcorato il suo modo di essere e vivere i rapporti, ma è stata comunque fonte di ispirazione, e, quando mi ha detto che non usciva più con me, di disperazione. Tale da farmi mandare a quel paese l'esame di maturità, e prendermi 20 punti in meno di quello che dovevo prendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace Majla, cioè, quella Majla che passeggiava con me per Mantova, che si faceva abbracciare e che mi diceva che quando la baciavo ero "leggero". Che le proponevi le cose e non se la menava, le faceva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha insegnato un sacco di cose, sebbene sicuramente lei non lo ha mai saputo...ma in fondo è quello il bello di chi ti insegna le cose, anzi, dell'imparare da qualcuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-3642323616155485952?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/3642323616155485952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=3642323616155485952' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3642323616155485952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3642323616155485952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/06/anna-majla.html' title='Anna Majla.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-6369291612953517517</id><published>2010-06-29T00:30:00.000-07:00</published><updated>2010-06-29T05:06:08.412-07:00</updated><title type='text'>Email mandata da SonyEricsson 595 - da: Antonio a: M. - il: 14 agosto - alle ore: 10:58</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Sono a Madrid. Sono le undici del mattino,e ho viaggiato in autobus tutta la notte da Santiago. Ho trovato un ostello fantastico,che mi costa nulla. Ieri ero a Fisterra. si,ci sono i mostri marini,li ho visti con questi occhi,lo giuro! :-) ti ho scritto altre email,ma poi mi sono reso conto che ho voglia di parlarti,e di raccontarti a voce di  mostri e magie, pianti e gioie. È inenarrabile quello che ho provato negli ultimi tre giorni. E quante cose ancora siano successe! Quindi voglio provarci a voce.. E gesti. Questa mia è per dirti che sono contento di vederti lune, e per dirti che ho letto velocemente la tua mail, magari dopo riesco ancora a rubare il computer (un ostello, un pc con internet e basta) ma che la tua mail sprizzava gioia e intensità da ogni letterina! :-) :-) e che mi fa piacerissimo che tu mi abbia letto! Tanto poi ti ripeto tutto con dovizia di ultra particolari! E ho proprio voglia di ascoltarti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;E abbracciarti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Ora riposo un pò,poi tento il Prado. :-)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:verdana;" &gt;Lezione imparata a Santiago? Ce l'ho. Mai disperare. Le cose cambiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TCnhpPq8zAI/AAAAAAAABP4/e6YgIRsZ9uA/s1600/DSCN8813.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TCnhpPq8zAI/AAAAAAAABP4/e6YgIRsZ9uA/s320/DSCN8813.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488165719625223170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-6369291612953517517?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/6369291612953517517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=6369291612953517517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6369291612953517517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6369291612953517517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/06/email-mandata-da-sontericsson-595-m-il.html' title='Email mandata da SonyEricsson 595 - da: Antonio a: M. - il: 14 agosto - alle ore: 10:58'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TCnhpPq8zAI/AAAAAAAABP4/e6YgIRsZ9uA/s72-c/DSCN8813.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4752047353951241094</id><published>2010-06-28T01:01:00.000-07:00</published><updated>2010-06-28T01:40:50.402-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scoperta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='avventura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='voglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrinando'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='via francigena'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cammino di santiago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='camminare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pellegrini'/><title type='text'>Via Francigena</title><content type='html'>Una decisione un pò sofferta quasi, ma assolutamente voluta.&lt;br /&gt;Sono ancora adesso dubbioso, ma lo ero anche prima di partire per il Cammino di Santiago, e alla fine ci sono tornato per finirlo. E non me ne sono certo pentito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MMM..&lt;br /&gt;la prima cosa che viene è "cosa penserà la gente di me?" ignorata subito questa domanda, che se mi devo chiedere la gente cosa penso di me, allora faccio prima a buttarmi in un bidone, la seconda domanda è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non è che trovo super ciellini, bigotti, ultracattolici, etc?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la risposta è: probabilmente si, ma anche sul cammino credevo di trovare gente così, e invece mi sono trovato all'una di notte alla fiesta della Vergen (o ferragosto, da noi) a brindare con birra di pessima qualità con iun braccio... come si chiamava la pellegrina? boh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, insomma. Se fare il cammino di Santiago è stata una scoperta, che ha portato ad una &lt;a href="http://schirone.blogspot.com/2009/09/iluminacion.html"&gt;Illuminazione&lt;/a&gt; (non seguita, &lt;a href="http://schirone.blogspot.com/2009/10/mogli-e-buoi.html"&gt;bravo pirla che sono stato&lt;/a&gt;), ma che ha fatto di meglio, mi ha insegnato una lezione (una? cento), mi aspetto dalla via Francigena....lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ovvero nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anzi. vado li con il mio solito atteggiamento del cavolo da "ma che ci faccio qui". Perchè in generale mi piace dare una chance a tutto. ma non mi piace ammetterlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il lato ludico, devo dire che non vedo l'ora. percorrerò la strada &lt;a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;rlz=&amp;amp;q=fidenza&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;hq=&amp;amp;hnear=Fidenza+PR&amp;amp;gl=it&amp;amp;ei=slooTIW4Cp2UONi-4a0C&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=geocode_result&amp;amp;ct=title&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CCEQ8gEwAA"&gt;da Fidenza a Roma&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;amp;rlz=&amp;amp;q=fidenza&amp;amp;um=1&amp;amp;ie=UTF-8&amp;amp;hq=&amp;amp;hnear=Fidenza+PR&amp;amp;gl=it&amp;amp;ei=slooTIW4Cp2UONi-4a0C&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=geocode_result&amp;amp;ct=title&amp;amp;resnum=1&amp;amp;ved=0CCEQ8gEwAA"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 114px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TChak0Py3sI/AAAAAAAABPo/--hgHOSMxLs/s320/Immagine+4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487735734497631938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;percorrendo percorsi poco battuti, segnalati, dicono, OTTIMAMENTE dai vari comuni, ogni 5 km. 5 km a piedi=un'ora di cammino, più o meno. Ora, provate a camminare per un'ora con lo zaino in spalla nella direzione sbagliata, e poi dover tornare indietro e cercare la strada corretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In confronto la strada per Santiago è Disneyland! La strada che porta alla terza terra santa, infatti è segnalata dalle frecce amarille, ne trovi una ogni... bof, diciamo 200 metri? e anche li il piccolo Toni si è perso, assieme a Daniel e Nina! mica da solo. Anche se è stato uno dei momenti più apprezzati del cammino, devo dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, il fatto che mi trovo in mezzo alla Cisa e poi per la campagna toscana con poche indicazioni e la convinzione che "tutte le strade portano a Roma", mi spaventa, diverte, eccita e...mi fa sentire vivo. non c'è niente di meglio che stimolarsi per essere felici. E in questo momento mi sento veramente poco ispirato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho raccolto materiale sulla VF, ma la ricerca procede, insomma, è un bel divertimento. Poi c'è anche da ricordarsi che con il tempo che ho a disposizione, non dovrei neanche riuscire ad arrivare a Roma. Ma dicevo lo stesso sul Cammino, i calcoli su carta devo dire che funzionano poco, o meglio, che non li so fare! :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e anche questo, non è una cosa spettacolare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il fatto che sono in Italia e non in Spagna, e con il fatto che non c'è un sito vero e proprio dedicato alla via francigena (per chi è proprio disperato, incrociate le varie info da questi:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.viafrancigena.eu/"&gt;viafrancigena.eu&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.viafrancigena.com/"&gt;viafrancigena.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://compostela.pellegrinando.it/sezioni.php?seid=1920"&gt;pellegrinando.it&lt;/a&gt; e altri che vi trovate voi, in fondo il cammino parte proprio da qui) mi è venuta voglia di documentare questi pochi km (credo siamo sui 400) con fotografie e indicazioni. Sarebbe bello scriverne un reportage. (e magari darlo a qualche rivista che lo possa pubblicare e favorire la conoscenza della VF a tutti...) bah, ci penserò. Non sono qui ad insegnare a nessuno, io stesso ho scoperto la VF perchè un vecchio pellegrino belga me ne parò nel suo rotto inglese.. insomma, la morale è:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'è un tesoro di fianco a noi, sempre. non quello che vogliamo, ma quello di cui abbiamo bisogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4752047353951241094?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4752047353951241094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4752047353951241094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4752047353951241094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4752047353951241094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/06/via-francigena.html' title='Via Francigena'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TChak0Py3sI/AAAAAAAABPo/--hgHOSMxLs/s72-c/Immagine+4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8621497460998444511</id><published>2010-06-17T02:04:00.000-07:00</published><updated>2010-06-17T02:18:20.399-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='messico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oil spill'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='golfo del messico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disastro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='BP'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='olio'/><title type='text'>BP</title><content type='html'>Ok, non voglio parlare di BP. Voglio semplicemente esporre una mia teoria.&lt;br /&gt;Su &lt;a href="http://motherjones.com/blue-marble/2010/06/worst-already-true-BP-well-now-unstoppable"&gt;MOJO&lt;/a&gt; un articolo della Witty spiega come secondo lei e gli ingegneri BP, il tubo che perde petrolio da ormai 5 settimane (o è già di più?) sia "unstoppable".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema con BP è che hanno creato qualcosa che non potevano fermare. Ecco, la vera questione sui cui dovremmo fermarci un secondo a pensare è questa. In un mondo così piccolo, non dovremmo permetterci di costruire qualcosa che non siamo in grado di smpntare. Tutto dovrebbe essere costruito sulla base del fatto che possa essere smontato e messo da parte, o fermato, quando lo vogliamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo una volta aver sentito parlare in televisione un ingegnere, che spiegava come secondo lui il processo di creazione doveva partire dal..libretto di istruzioni. Questa cosa mi è sempre rimasta in testa come una emerita castronata. Ora, invece, la comprendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo concetto dovrebbe essere applicato a tutto. Proprio come la Colt, che produce la pistola in ceramica che passa sotto ai metal detector e lo stesso metal detector che la può rilevare, quando inventiamo una macchina che inquina dovremmo essere in grado di costruire una macchina che assorbe l'inquinamento. Niente in questo mondo dovrebbe nascere senza sapere dove andrà a finire. Perchè come diceva un vecchio ADV, "don't throw things away. there's no AWAY"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo possiamo applicarlo anche alle cose che facciamo e diciamo. A come ci comportiamo con le persone. A come agiamo. non dovremmo fermarci a pensare alle nostre azioni ogni volta, la passione, l'amore forse, non esisterebbero. Però è utile cercare di capire come smontare, rimediare, chiudere il buco che abbiamo fatto.&lt;br /&gt;Prima di averlo fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questo, io, sono un vero disastro. Parlo a vanvera.&lt;br /&gt;Che la BP cerchi un nuovo chief executive? pick me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8621497460998444511?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8621497460998444511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8621497460998444511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8621497460998444511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8621497460998444511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/06/bp.html' title='BP'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4343937263422770845</id><published>2010-06-14T04:28:00.000-07:00</published><updated>2010-07-19T06:55:58.338-07:00</updated><title type='text'>L'uomo che urla.</title><content type='html'>Sabato pomeriggio, fuori casa mia. 27 gradi afosi, come solo i gradi di milano possono essere.&lt;br /&gt;Stavo correndo il 27° dei 30 minuti che mi sono imposto di correre. Alzo lo sguardo dalla punta dei piedi, attraverso la strada, passo sull'altro marciapiede, mi sforzo di tenere lo sguardo fisso sull'orizzonte (beh, l'orizzonte che c'è in provincia di milano, insomma..) e comincio a rallentare. tanto,&lt;br /&gt;troppo.&lt;br /&gt;Fa male, cazzo, fa malissimo.&lt;br /&gt;Cosa? non lo so, ma fa male, mi sento le ginocchia..i polmoni...non lo so. mancano due minuti e 40, non se ne accorgerà nessuno, mi dico, se mi fermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"NO."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;urla qualcuno. "testa in alto, allunga il passo e vedi di chiudere sti 30 minuti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è tornato. rido, un pò, ma il sergente Hartman è tornato. Debole, devo dire. anche troppo incoraggiante, di solito solo molto più duro, ma le persone invecchiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è l'uomo urlante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nel 2001, pesavo 125 kg, avevo una fidanzata con cui non andavo più in sintonia, un lavoro stupido. Nel giro di una settimana mi sono liberato di due delle cose che mi tenevano a terra. ma per perdere peso ci voleva tempo. Grazie al mio glorioso amico Francesco, andai a correre con lui ogni giorno per sei mesi. persi 20 kg, così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma chi, cosa mi aveva dato la forza, la scintilla, oppure chiamiamola come si chiama, il calcio in culo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui, l'uomo urlante. la voce dentro. quella che sul cammino mi ha fatto fare 800 km a piedi, quella che mi ha fatto tornare a volare, quella che mi faceva prendere il telefono e chiamare le agenzie pubblicitarie a Londra per chiedere "soorrryy...i wanted to 'now if you're looking for a designer executiv'" sebbene odiassi parlare al telefono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma, eccoci qui, indietro. Era un pò che non sentivo la voce dell'uomo urlante che mi incitava a finire qualcosa. In questi ultimi tempi mi sono spesso seduto su degli allori che mi ero creato da solo. Ho sempre più tenuto a distanza la stanchezza. il risultato?&lt;br /&gt;la mattina quando mi guardo allo specchio mi sento un piccolo uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese fa, quando io e M abbiamo deciso che non funzionava, mi sono reso conto che ero totalmente privo di stimoli, e per di più, con i segni di questa assenza di stimoli.&lt;br /&gt;Rimboccato le maniche, me ne sono creati di miei. Uno di questi è ricominciare a correre. visto che io credo nello scopo, per perseguire una strada, mi sono iscritto ad una corsa, una "tapasciata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a sabato andava...benino...era un tre settimane che correvo, ma..boh.. non sentivo..l'odore, la forma, della cosa che stavo facendo. Poi, finalmente, sabato, al momento in cui stavo mollando, è finalmente tornato l'uomo che urla. E ho chiuso i miei trenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, si, quanto ne sono felice. Oggi ho 40 minuti da fare. E lo aspetto attorno al 25esimo, quando il lato debole del mio cervello comincerà a ricordarmi che fa caldo, sono stanco, e che mancano ancora 15 minuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4343937263422770845?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4343937263422770845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4343937263422770845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4343937263422770845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4343937263422770845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/06/luomo-che-urla.html' title='L&apos;uomo che urla.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-1933825711020450971</id><published>2010-06-14T02:00:00.000-07:00</published><updated>2010-06-14T02:45:36.486-07:00</updated><title type='text'>messaggio ricevuto da: T. cell - alle ore 18.55 messaggio: "mi manca dublino"</title><content type='html'>T mi manda questo messaggio. 5 minuti prima mi manda un mess, mi chiede dove vedere la partita inghilterra-usa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T: "Pub, pinte, etc?" &lt;br /&gt;A: "no, ho il turno in Cri"&lt;br /&gt;T: "mi manca dublino"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè questo mess mi è rimasto così in testa? vedere le partite al pub è sicuramente più interessante che andare un sabato a fare il turno in cri, siamo d'accordo. però è anche vero che c'è un momento per tutto. Questo pensiero non lo faccio su T, ma è semplicemente una mia evoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono divertito tantissimo a Dublino. e T pure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando è tornato in italia a lavorare, T è andato a vivere nella sua nuova casa con A. poi T e A si sono lasciati, e ho sempre visto T molto spaesato. I suoi continui riferimenti a "voler mollare tutto" e "andare via" mi hanno confermato un pò questa idea. però di concreto non c'è stato molto. La cosa mi spiace, però poi ho pensato che fosse un modo di esprimere un disagio. Tutti stiamo bene ad un certo punto della nostra vita. E tutti viviamo nel passato per un pò. Io stesso ci ho navigato per 3 anni, almeno. Rifiuto patologico di accettare che le cose fossero cambiate. Poi ho avuto la fortuna di incontrare S, che mi ha aiutato a capire che si poteva andare oltre.&lt;br /&gt;T ha avuto un pò di reticenza nei confronti delle altre ragazze per un pò. come tutte le persone che escono da una storia lunga. e poi ha trovato F, su cui a mio parere ha proiettato delle aspettative e delle ansie che a F proprio non appartenevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti con F non ha funzionato.  Da amico suo, a volte segretamente tiro un sospiro di sollievo. T è troppo in gamba per F, sebbene per me vale sempre e solo una regola. "se piace a te, nessun problema"&lt;br /&gt;(alcuni mie amici invece non sono così eleganti, e spesso mi sono trovato a sentire pareri non richiesti sulle ragazze con cui uscivo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;T lo vedo un pò in bilico..tra il fatto che il suo lavoro lo stimoli, anche se non particolarmente (se no non sarebbe cos' allettato da quel "mollare tutto" che spesso ritorna) e il voler cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi ritengo poco più fortunato. A volte sento che mi manca qualche stimolo. Ma il mio lavoro mi piace, e sebbene in questi mesi sia andato un pò fuori il seminato, e abbia perso interesse per quello che faccio, da un mesetto a questa parte posso dire di essere tornato a voler bene, anzi amare passionalmente il mio lavoro. Adoro pensare,, disegnare, illustrare concetti. Anche se a lavorare dove lavoro spesso devi piegarti a voleri non voluti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma senza catene da spezzare nessun uomo è libero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccoci quindi alla conclusione. T ha delle catene addosso, manifestate anche ieri, con un "mi manca dublino". certo che lui intendeva "mi manca quando eravamo spensierati e fancazzisti, con mille pub a portata di passeggiata, e lavori facili da mantenere", però secondo me c'è qualcosa di altro. Io ieri avevo da fare, perchè in questi anni che sono tornato ho provato, cambiato e joined diverse cose. a mio parere T, no. ecco perchè secondo me le catene che ha T sono ancora dure da spezzare. che lo spezzarle lo porti a vivere al mare ad aprire un bar (e sta frase la sento solo da tutti quelli che NON hanno mai lavorato in un bar.. :-D ) o che lo porti a annullare la sua inquietudine e godersi la vita qui, poco importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorate, lavorate su di voi. Costruite cose che poi un sabato quando siete annoiati, potete farci qualcosa. Conoscete persone che vi interessino veramente, e non che rappresentino lo status che vorreste raggiungere. innamoratevi, senza paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siate edonisti. ma non dei pigri, menefreghisti edonisti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-1933825711020450971?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/1933825711020450971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=1933825711020450971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1933825711020450971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1933825711020450971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/06/messaggio-ricevuto-da-teo-cellmi-manca.html' title='messaggio ricevuto da: T. cell - alle ore 18.55 messaggio: &quot;mi manca dublino&quot;'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4009302699536797926</id><published>2010-05-25T04:41:00.000-07:00</published><updated>2010-05-25T05:06:49.303-07:00</updated><title type='text'>Felicità vs Serenità</title><content type='html'>Spesso arrivo alla conclusione che la felicità esiste, ma in una condizione di serenità. Insomma, quando mi guardo attorno e mi dico: la mia vita va bene così, di solito mi considero felice.&lt;br /&gt;Poi c'è l'Euforia. Ovvero quando vivi un momento esaltante, pensi di essere felice, ma in verità quel momento è volatile, già passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da qui ho basato parte della mia vita, ricercare un momento di tranquillità e serenità e godermelo, piuttosto che infilare eventi uno dopo l'altro, alla ricerca di un equilibrio impossibile da trovare, in quanto inesistente, perchè artificiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sabato ho scoperto che esiste anche la Felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 22 Maggio ho realizzato che certe cose non hanno prezzo. Come la peggiore pubblicità della Mastercard, in un bar vicino Tribunal, a Madrid, mi sono guardato attorno, e visto gente felice. Per un motivo che molti possono tranquillamente definire superficiale, ce n'erano molti di più che lo hanno definito epocale, vitale. Ho purtroppo visto la partita da solo, la BPM ci ha venduto i biglietti a caso (o forse noi dopo 20 ore in massaua avevo solo voglia di prenderli, e non ho fatto troppo caso a quello che mi stavano dando) e quindi mi sono ritrovato sulla torre del Bernabeu. per avere un riferimento, guardando la coreografia dell'Inter, sono uno di quelli con i cartelli rossi in mano, in alto. Ho preso posizione, e come si dice all'inglese, i decided to make the most of it. In fondo, ero li, non potevo muovermi, e mi sono rassegnato all'idea di vederla li, con G e T che la vedevano 50 metri più in basso, in settima fila (!!) mi han detto poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo l'Highbury, quando vivevo a Londra, e ci correvo attorno. Quanti posti faceva? 25.000? e lo consideravo affascinante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho visto il Bernabeu. "Presidente costruiscici uno stadio così" mi son detto.&lt;br /&gt;Quando parli alla persona di fianco a te, devi urlare, rimbomba tutto. Tifare li, è favoloso.&lt;br /&gt;Non mi dilungherò sulla partita, non voglio annoiare nessuno. Voglio solo ricordarmi, e trasmettervi quello che ho provato. Spesso invidio le persone che hanno una passione, qualunque essa sia. Vorrei averla anche io, esserne ossesionato, anzi, avere un sogno. E' una cosa che a me manca. Anzi, che ho, solo che non riconosco, non coltivo bene...insomma che potrei vivere di più. (ed è la comunicazione, se ve lo steste chiedendo) ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sabato notte, a Tribunal, in quella piazzettina, viuzza, insomma, fuori da quel bar, a far impazzire il barista Madrilista che ci rincorreva per non farci uscire con i bicchieri, mi sono guardato attorno, e non mi sono più sentito stanco, sovrappeso, triste, tutte le mie pippe mentali addosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma solo un interista. Un Interista che ha vinto la Coppa Italia, il Campionato, e la Champions League. In un anno. Quindi, un interista felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S_u8rKftJnI/AAAAAAAABOY/7d07uXGL5_M/s1600/DSCN1038.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S_u8rKftJnI/AAAAAAAABOY/7d07uXGL5_M/s320/DSCN1038.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475177221736703602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4009302699536797926?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4009302699536797926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4009302699536797926' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4009302699536797926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4009302699536797926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/05/felicita-vs-serenita.html' title='Felicità vs Serenità'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S_u8rKftJnI/AAAAAAAABOY/7d07uXGL5_M/s72-c/DSCN1038.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8338661426749421690</id><published>2010-05-17T03:58:00.001-07:00</published><updated>2010-05-18T01:40:20.821-07:00</updated><title type='text'>Ecco perchè sono interista.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S_JSbif8OAI/AAAAAAAABOA/VhaOpMQqk9o/s1600/DSCN0873.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 144px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S_JSbif8OAI/AAAAAAAABOA/VhaOpMQqk9o/s320/DSCN0873.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472527130279294978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il fatto che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Mourinho&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; possa andarsene per problemi relativi a fattori  esterni alla società, a &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Moratti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; non dà fastidio: "Non c'è nessun  fastidio, c'è l'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;adattabilità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; di ognuno a certe situazioni. Lui è libero  di farlo, essendo straniero, ma non è detto che lo faccia. È divertente,  come situazione, il fatto che in Italia e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;specialmente&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; nell'Inter  bisogna lottare sempre, non avere mai il massimo della &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;soddisfazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,  perché qualcuno cerca sempre di non dartela. Questo nella vita ti  insegna molto e ti fa anche piacere".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Massimo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Moratti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo dire altro?&lt;br /&gt;Ora, immaginatevi di essere il presidente di una squadra di calcio. Siete straricco, e vi hanno consegnato un giocattolo bello e divertente come una squadra di calcio. Vostro padre ha fatto la storia di quella squadra, e voi avete bisogno, dovete fare come, e meglio. perchè? perchè siete il presidente di una squadra di calcio. perchè è passione, non è profitto.&lt;br /&gt;Ora, siete vicino a fare qualcosa di spettacolare. Vincere 5 scudetti di fila, la coppa Italia, e fare il primo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;triplete&lt;/span&gt; della storia italiana.&lt;br /&gt;Il giorno dopo il vostro 65esimo compleanno, che coincide, vuole il destino, con l'assegazione del  5° scudetto consecutivo, il vostro allenatore gioca a rimpiattino con i giornalisti. invece di mostrarvi infastidito, invece riuscite a trarne una lezione, e a dirla al microfono di un giornalista.&lt;br /&gt;"nell'Inter bisogna lottare sempre, non avere mai il massimo della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;soddisfazione&lt;/span&gt;,   perché qualcuno cerca sempre di non dartela. Questo nella vita ti   insegna molto e ti fa anche piacere"&lt;br /&gt;Ma che uomo umile e saggio è questo. Io mi inginocchio.  Da dove viene questo nababbo, che mi dice che non si deve mai avere il massimo della soddisfazione? Bisogna stare sereni perchè "c'è sempre qualcuno che cerca di non dartela"? Questo è un insegnamento prezioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spettacolo.&lt;br /&gt;Ecco perchè sono interista.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S_EiFhWlpOI/AAAAAAAABNw/YUFpMe3jTM0/s1600/DSCN0891.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8338661426749421690?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8338661426749421690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8338661426749421690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8338661426749421690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8338661426749421690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/05/ecco-perche-sono-interista.html' title='Ecco perchè sono interista.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S_JSbif8OAI/AAAAAAAABOA/VhaOpMQqk9o/s72-c/DSCN0873.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-1327475816034072391</id><published>2010-05-11T01:42:00.000-07:00</published><updated>2010-05-13T03:25:27.407-07:00</updated><title type='text'>Segni indelebili sulla pelle.</title><content type='html'>Perchè solo le cose negative ci segnano? Perchè solo le cose negative ci lasciano segni dentro? Perchè è difficile ricordarsi i successi, mentre i nostri fallimenti sono impressi nella memoria come tatuaggi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ricordarmi che le cose cambiano, per ricordarmi che sono stato un'altra persona, per ricordarmi che ad un certo punto della mia vita ho preso una decisione forte, ho deciso di usare le armi del nemico.&lt;br /&gt;Non solo le delusioni e il dolore lasciano segni indelebili. Anche le cose belle. Ecco perchè ho disegnato la conchiglia di Santiago sul mio avanbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un posto che vedo spesso, spesso davanti agli occhi, mentre lavoro, mentre corro, mentre mi doccio, ma anche mentre mi metto sul divano promettendomi di uscire a correre, mentre non ho voglia di lavorare. Mi ricorda che sono una persona che ha fatto qualcosa di bello, che mi sono sbattuto, che ho preso decisioni che influivano direttamente sulla mia vita. Mi ricorda che sul Monte del Gozo, dopo 22 km fatti a perdifiato, a vedere l'Albergue e i pellegrini seduti che avevano fatto 8km, mi è venuta la nausea e me ne sono fatti altri 12 perchè...ne avevo voglia, e potevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S-vSNGpzVqI/AAAAAAAABNY/pJGau7TCZiI/s1600/Antonio+174.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S-vSNGpzVqI/AAAAAAAABNY/pJGau7TCZiI/s320/Antonio+174.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470697294937675426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo, è naturale. Le brutte esperienze lasciano brutti segni. dal cadere dalla bicicletta e sbucciarsi il ginocchio, al lasciare qualcuno perchè non ti vai bene, e chiederti cosa c'è sbagliato in te. E' un meccanismo che non si può cambiare, è fisico. Allora segnamoci, anche sulla pelle, sulla lavagna di casa della spesa, fotografandola, la realtà che abbiamo vissuto quando abbiamo fatto qualcosa di bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè se le cose negative lasciano il segno indelebile, anche le cose positive possono farlo.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S-vSoSMN2YI/AAAAAAAABNg/DtS3TFbSAHU/s1600/Antonio+175.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-1327475816034072391?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/1327475816034072391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=1327475816034072391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1327475816034072391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1327475816034072391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/05/segni-indelebili-sulla-pelle.html' title='Segni indelebili sulla pelle.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S-vSNGpzVqI/AAAAAAAABNY/pJGau7TCZiI/s72-c/Antonio+174.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-5678281654195809362</id><published>2010-05-07T03:08:00.000-07:00</published><updated>2010-05-07T07:00:57.717-07:00</updated><title type='text'>happiness.</title><content type='html'>Uno dei ricordi più belli che ho, risale più o meno a 14 anni fa, proprio in questo periodo. Non c'era questo tempo, era il maggio del 95, o del 96, e mio padre mi aveva comprato la Vespa 50 Classic, 4 marce! EVVAI!&lt;br /&gt;prima che comprarsi una vespa fosse una moda, o un modo per fare gli amanti del retrò, mio padre mi comprò una vespa, perchè costava poco, e poi perchè era veramente bella. E perchè la sera continuavo a tornare a casa lamentandomi che i miei amici mi lasciavano a piedi. Spesso lo facevo apposta, ma penso che loro lo sapessero bene, e comunque, se uno non impara a lottare per le proprie cose a quell'età, quando impara?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;À la guerre comme à la guerre, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un mesetto prima, mio padre mollò nelle mani di un meccanico conosciuto tramite una compagna di classe 700milalire. Per una nuova (usata) fiammante (un pò rigata) vespa rossa!&lt;br /&gt;Che spettacolo ragazzi.&lt;br /&gt;Ogni giorno ne aveva uno. dovevo scendere per andare a scuola 20 minuti prima per essere sicuro di partire. ma che spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, sto andando oltre, quello che volevo scrivere è altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;torniamo a quella sera di aprile, quando mio padre lascia i soldi nelle mani del venditore, e mi dice: ok, ora portala a casa. I 10 km che separano Sandunè da SanBovio sono gli unici che percorro, con un padre apprensivo che mi segue in macchina e che sa che sua moglie non dormirà più tanto bene da quel punto in poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, passa il tempo. la vespa non si può utilizzare. c'è l'assicurazione, ma la targa tarda ad arrivare. una, due, tre settimane. La primavera del 95 (o del 96) non la ricordo bene. ma sono sicuro che fosse stata calda, perfetta per andare in giro in vespa. eppure gran parte di essa passò, mentre dal balcone vedevo il box chiuso che gelosamente costudiva il mio passaggio per la libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi venne un giorno. era sabato mattina. mi alzo, vado in cucina, scosto le tende e guardo il parco fuori. Questo è un gesto che ho fatto miliardi di volte la mattina quando vivevo con i miei, mi manca e mi mancherà, e che ogni volta che vado a casa loro, ripeto.&lt;br /&gt;La giornata fuori è bellissima. l'aria asciutta sa di fiori e pioppo, le campane suonano, i bimbi ridono, le mamme scherzano, le campane suonano e le caprette fanno CIAO!&lt;br /&gt;guardo, sconsolato, la punta dei miei piedi, sperando di trovare la targa per la vespa, ma non la trovo neanche quella volta.&lt;br /&gt;mi giro verso mio padre, e gli dico: "sarebbe proprio bello avere la targa oggi, per fare un giro in vespa".&lt;br /&gt;"c'è, è arrivata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioa! EUFORIA! GIUBILIO! e la frase che dice dopo è anche meglio:&lt;br /&gt;"Te l'ho già montata, vai, vai."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(per la cronaca 8 mesi dopo mi schiantavo contro una machina, sorvolandola, sbracciando come un canarino che tenta di volare, distruggendo parzialmente la vespa e il ginocchio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual'è la lezione? non c'è, in verità. penso che sia qualcosa di simile a: "è molto bello aspettare per una cosa che poi arriva".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però penso che mi sia tornata in mente questa storia, per un altro motivo. La lezione è un'altra. Troppo spesso sottovaluto mio padre, il ruolo che ha avuto nella mia vita, quello che mi ha dato. e non vado oltre, perchè è già imbarazzante per me scriverlo, figuriamoci leggerlo.&lt;br /&gt;Non penso che ora andrò da mio padre e lo abbraccerò e tutte quelle cagate da "film immericano". però penso che alla veneranda età di 29 anni sia arrivato il momento di imparare a rispettare ed amare mio padre per quello che merita. Tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S-QdDkM-DAI/AAAAAAAABNI/Bn88sFclNPY/s1600/vespa50special.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 202px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S-QdDkM-DAI/AAAAAAAABNI/Bn88sFclNPY/s320/vespa50special.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468527794629512194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-5678281654195809362?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/5678281654195809362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=5678281654195809362' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5678281654195809362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5678281654195809362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2010/05/happiness.html' title='happiness.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/S-QdDkM-DAI/AAAAAAAABNI/Bn88sFclNPY/s72-c/vespa50special.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4676456386877632735</id><published>2009-11-09T02:44:00.000-08:00</published><updated>2010-06-28T01:12:00.335-07:00</updated><title type='text'>Senzatitolo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TChZR-fbDQI/AAAAAAAABPg/9ZDTom1pOu8/s1600/DSCN8527.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 224px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TChZR-fbDQI/AAAAAAAABPg/9ZDTom1pOu8/s320/DSCN8527.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487734311318392066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quella mattina ci eravamo alzati presto, verso le 5, e alle 5.40 eravamo già sulla strada. Nina, la tedesca, mi stava dietro un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;pò&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;addormentata&lt;/span&gt;, ma era lei che aveva fatto la scelta di partire così presto per essere a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Melide&lt;/span&gt; prima di tutti. L'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;albergue&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Melide&lt;/span&gt; conta solo 22 posti, e la stanchezza degli ultimi giorni sul cammino si faceva sentire. Nina era nervosa, voleva solo arrivare all'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;albergue&lt;/span&gt;, ed essere sicura di avere un posto letto. Il bello, o forse dovrei dire il brutto del cammino è che se l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;albergue&lt;/span&gt; è pieno...devi fare altri 5, 10, 15, 20 km. che in macchina si risolvono in uno sbuffare e provare avanti. a piedi, significa camminare altre 2 ore (se ti va bene), magari dopo che ne hai camminate 6.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, procediamo, io abbastanza silenzioso, l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;illuminazione&lt;/span&gt; era arrivata il giorno prima, e stavo ancora assorbendo il significato di quella idea che mi circolava in tesa. la passavo sulla lingua e tra i denti, la tenevo in mano e  toccavo le cose, per rendermi conto di cosa, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;effettivamente&lt;/span&gt; ci fosse da fare, ora che si era arrivati a quella conclusione. Nina mi chiese di accelerare il passo, sebbene mi fosse dietro, e lo feci. ero così preso dai miei pensieri, che mi ritrovai a camminare da solo, Nina oramai indietro, non immaginava che sarei partito così. dopo un'oretta di cammino, il rumore dei passi di Nina non lo sentivo più già da un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;pò&lt;/span&gt;, e la cosa non mi dispiaceva. mi guardavo intorno, senza registrare nulla, però. in mente avevo solo la decisione che avevo preso, e continuavo a mettere i piedi uno davanti all'altro in un vortice quasi  automatico. dopo quasi due ore di cammino senza sosta, il sole si fece sentire, l'acqua era nello zaino e mi dovevo fermare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;forzatamente&lt;/span&gt;. senza alcun preavviso, senza pensare, mi fermai su un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;muretto&lt;/span&gt;. mi tolsi le scarpe, le calze. mi misi all'ombra. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;cominciarono&lt;/span&gt; a passare tutti i pellegrini sorpassati prima. rimasi li quasi venti minuti, con il fiato che mano a mano rallentava, i piedi che si asciugavano, la maglietta che estingueva le macchie di sudore sul petto e la schiena. Dietro ad una curva, li, avevo trovato il mio piccolo tempio. avevo anche del cioccolato con me, ne mangiai un pezzo, più per golosità che il resto. rimasi immobile. I pellegrini che passavano mi guardavano con felicità. Superare un pellegrino, significa avere una chance in più di trovare posto. ricordo che erano le 11, più o meno, e Nina non si faceva ancora vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due ragazze colombiane si fermarono vicino, ma poi notato che rispondevo solo a cenni, capirono che non avevo proprio voglia di parlare. in quel momento arrivò Nina. mi fece molto ridere, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;perché&lt;/span&gt; esclamo qualcosa in tedesco mezzo soffocato, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;vergognandosi&lt;/span&gt; di non saperlo dire in inglese, qualcosa che suonava come "finalmente!!". si mise di fianco a me seduta e cominciò a pizzicarmi, per vendicarsi di averla lasciata indietro. "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;everything&lt;/span&gt; ok?" mi chiese. le sorrisi.&lt;br /&gt;le offrii il cioccolato che avevo ancora in mano. lo accettò. pace fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continuammo per un'altra ora assieme (per la cronaca, superando di nuovo tutti i pellegrini lenti che si trovano gli ultimi 4-5 giorni a Santiago, e che fanno solo gli ultimi 100km) quasi correndo. Io preso dai miei pensieri, Nina dalla sua ansia di trovare un letto. arrivammo al rifugio, quasi ansimando. io ero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;completamente&lt;/span&gt; ipnotizzato, e mi muovevo lento. i posti per dormire c'erano. Gli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;hospitaleri&lt;/span&gt;, quando mostrammo il sigillo della sera prima, si stupirono, e ci chiesero se mentre correvamo avevamo visto anche qualcosa del paesaggio. Nina non rispose &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;perchè&lt;/span&gt; non capì la battuta, io sorrisi e mi sedetti, pensando a quella mattinata pensando a M. la foto che vedete qui in alto, non so neanche quando Nina la scattò, ma mi piace molto.  Ero così preso dai miei mondi che non me ne resi conto. quando venne a trovarmi qui in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Italia&lt;/span&gt; un mese fa, mi consegno tra le altre questa foto. mi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;piacque&lt;/span&gt; molto l'idea di essere stato ritratto in un momento che ricordavo così bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4676456386877632735?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4676456386877632735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4676456386877632735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4676456386877632735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4676456386877632735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/11/senzatitolo.html' title='Senzatitolo.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/TChZR-fbDQI/AAAAAAAABPg/9ZDTom1pOu8/s72-c/DSCN8527.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-5840175532614215147</id><published>2009-11-09T02:09:00.000-08:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.863-07:00</updated><title type='text'>Post Office.</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Se solo potessi pettinarmi anche la faccia, pensai, ma è                    impossibile"&lt;/em&gt;                 &lt;p align="justify"&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-5840175532614215147?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/5840175532614215147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=5840175532614215147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5840175532614215147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/5840175532614215147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/11/post-office.html' title='Post Office.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-1977435211485426449</id><published>2009-10-21T02:48:00.001-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.869-07:00</updated><title type='text'>Epochè.</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-1977435211485426449?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/1977435211485426449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=1977435211485426449' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1977435211485426449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1977435211485426449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/10/epoche.html' title='Epochè.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-9030798756661834369</id><published>2009-10-12T04:28:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.872-07:00</updated><title type='text'>Mogli e buoi.</title><content type='html'>Ho sempre considerato abbastanza campanilista e inutilmente conservatore il detto "mogli e buoi dei paesi tuoi".&lt;br /&gt;Anzi, ho sempre sostenuto il contrario, sorriso ironicamente ogni volta che lo sentivo dire, e sempre vissuto per dimostrare il contrario. il fato che esistano nella mia vita passata una Spagnola, una Australiana, una Greca, una Messicana* e una Tedesca provi a entrarci, ma senza successo, insomma..testimonia l'impegno a vivere una vita al di fuori di questo canone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*L'Ex conta anche lei, è veneta, quindi separatista...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse però non avevo compreso che cosa significasse veramente.&lt;br /&gt;Ora, in questi giorni, l'ho capito. lo sto capendo, l'ho capit questa mattina, come al solito le cose arrivano piano, provano e riprovano, bussano alle nostre teste e poi, pam! quando proprio pensavi di non capire perchè una cosa succedesse così, arriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa significa mogli e buoi dei paesi tuoi? significa occupati degli affari tuoi. trova una persona che si possa concentrare su di te. Non che abbia una vita da seguire. Hai un certo valore, perdio, non scordiamocelo. questo significa mogli dei paesi tuoi. Cosa abbiamo imparato, in generale nella vita? di buttarsi, sempre. perchè a fare tante cose alla fine ci si ricorda dei successi, piuttosto che degli insuccessi. Di essere gentili con chiunque, perchè non sai domani a chi dovrai chiedere un favore. Che non sempre tutto si può avere, ma alla fine qualcosa viene, anche se n0n era la stessa cosa che si voleva all'inizio.  Che nella maionese si mette l'acqua calda per farla montare. E, ora una lezione in più. che il fuoco brucia. anzi, per rimanere in tema, che...la moglie morde. Che non si può fare il buon samaritano con la persona che si vuole amare. che "it takes two to tango", e che se non segui queste indicazioni ti ritrovi come me oggi. con la stessa sensazione di essere al centro della pista da ballo con i fiori in mano, e Lei è rimasta a casa perchè ha la sua vita da gestire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sapete cosa? Ha ragione Lei. non ha chiesto nulla. Sono stato io ad offrire alla persona sbagliata. Che magari vuole anche ricambiare, ma non può.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amare è solo dare. non storcete il naso...se ci pensate, anche l'altra persona lo fa con voi...quindi ricevete, ricevete, non vi preoccupate. Dovete solo trovare qualcuno che possa dare. non potete dare, e sperare che lei prima o poi possa farlo. Perchè passerà un sacco di tempo. e nel frattempo voi sarete rimasti soli, al freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi, basta Toni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;get a life.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: i hate mondays&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-9030798756661834369?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/9030798756661834369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=9030798756661834369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/9030798756661834369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/9030798756661834369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/10/mogli-e-buoi.html' title='Mogli e buoi.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4168287514784552752</id><published>2009-10-07T00:24:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.874-07:00</updated><title type='text'>Dove c'è gigi, c'è Parigi.</title><content type='html'>Quando vivevo in inghilterra, in giornate come questa, con il cielo grigio e umidiccio, la temperatura odiosa, e una punta di malditesta alla base della nuca, io mi giravo verso il mio collega, John (che ho fatto di tutto per NON ribeccare su fb, e ne sono fiero, quindi è un vero vecchio amico) e gli dicevo: "john, this weather is the shittiest ever. i should've stayed in milan, at least we have summer, sometimes". john mi guardava e mi diceva. "this is perfect! this is what we call 'drinking weather!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una nazione avanti. qualsiasi nazione che è fatta di persone capaci di guardare in su, vedere per 10 mesi cielo bianco e pioggia, e rallegrarsene, perchè è drinking weather...beh. complimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando vivevo in irlanda, invece, la signora che lavorava con me, quando le dicevo che il tempo era "miserable", alzava le spalle, e diceva "it keeps the country green". beh, altri 5 brownie point anche per l'irlanda.&lt;br /&gt;chissa com'è che sono così contenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;comunque, questa mattina guidavo nella mia nuova country, anzi, in quella che lo è sempre stato, ma non l'ho mai pienamente accettata. mi sono reso conto ancora una volta che non c'entro poi molto con questo posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;strano abbastanza, mi viene sempre questa sensazione ogni volta che una storia finisce. Lei giustamente non pensa che sia il momento ora. quindi, bòn, finita. ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cioè, non ok, ma tanto vale..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi ancora una volta  mi sono reso conto che non c'è niente di meglio per sentirsi a casa, che avere una persona che sa di casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se penso a "casa", mi viene in mente 4,Clonmore terrace, Dublin 3. non via Madonna di Caravaggio, a Peschiera Borromeo. Dublino stata la mia prima casa "da solo". e ancora ora ho dei ricordi bellissimi. E non ho avuto bisogno di una persona per sentirmi a casa. E' bastata tuta Irlanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora invece, mi guardo in giro, e i posti che fino a ieri erano diventati così familiari, se non amati, mi sembrano di nuovo sconosciuti. anche fare colazione al bar mi è sembrato strano. Complice la ragazza che mi fa il cappuccino che si è tagliata i capelli, tutto da ieri sera mi sembra diverso, non familiare, nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo che sia una cosa così strana. Dove c'è la persona che ami, c'è il posto che ami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito, sono convinto che si condivida, non si costruisca in coppia. e la mia coppia con Lei praticamente non è mai esistita. ma abbiamo fatto in tempo a condividere molto. anche se le ho detto il contrario, ma solo per non farla rimanere troppo male per quello che...mutualmente abbiamo deciso di lasciare li.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bah, credo che mi metterò l'anima in pace, anche se non so quando. T stasera ha sorvolato sull'invito che le avevo proposto, due chiacchere. Non farò lo scassaballe richiedendoglielo. so che anche lei è un pò presa dalla sua vita, e se non ne ha voglia, le auguro di passare questo momento e non alienarsi troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui, viene fuori lezione #4659786:&lt;br /&gt;Fatevi, e mantenetevi, degli amici. il perchè non lo dico neanche. Uno di Loro stasera mi ha convocato in quel del Pogue Mahon per serata pinte, in questa giornata da drinking weather. Ho l'impressione che anche lui abbia bisogno di parlare, e la cosa mi va benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io, in questa giornata dove non c'è più un "gigi" e non trovo la mia "parigi"...almeno un pò di casa la trovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi auguro lo stesso, sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SsxLhhdtmiI/AAAAAAAABHA/6GdILv5tNtE/s1600-h/Antonio+255.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SsxLhhdtmiI/AAAAAAAABHA/6GdILv5tNtE/s200/Antonio+255.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389765893346400802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4168287514784552752?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4168287514784552752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4168287514784552752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4168287514784552752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4168287514784552752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/10/dove-ce-gigi-ce-parigi.html' title='Dove c&apos;è gigi, c&apos;è Parigi.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SsxLhhdtmiI/AAAAAAAABHA/6GdILv5tNtE/s72-c/Antonio+255.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8547462546800952960</id><published>2009-10-06T04:48:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.876-07:00</updated><title type='text'>La porta della farmacia. e Agota. Pt.2</title><content type='html'>La seconda parte dell'Illuminazione arriva un pomeriggio. ovvero.&lt;br /&gt;il segno arriva un pomeriggio. a capirlo ci ho messo altri 300km.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agota è davanti a me, di qualche ora di cammino. E' lentina lei, il mio passo milanese invece, mangia km e km.. Sono ancora preso male dal fatto che lei mi abbia "tradito", ma non particolarmente. So che le persone cercano qualcosa, sempre. e se non lo trovano, vanno avanti. alcune rispettandoti, altre volte no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tappa corta, solo 25km. avevo i piedi stramassacrati. Piccole vesciche si aprivano sulle dita dei miei piedini, rendendomi impossibile camminare. arrivo, imprecando, all'Albergue. E' una giornata spettacolare, e ho camminato così veloce anche se dolorosamente, che sono solo le 11 del mattino. e ho voglia di continuare. Trovo Agota  che non ha capito che non avevo più voglia di parlarle. e mi tira in mezzo: ah ma come va cosa fai io ho camminato poco oggi perchè qui c'è il donativo (si dorme solo pagando un'offerta), insomma, apriamo i materassini e ci sdraiamo a parlare all'ombra, aspettando che apra l'Albergue. mi guardo attorno. E' un bel posto. ma..qualcosa mi attira. devo andare avanti. decido che lo faccio. mi tiro su, Agota ormai scarica dei suoi argomenti, si sta rilassando di fianco a me.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sss116owGPI/AAAAAAAABG4/A3Z1kp9qZkE/s1600-h/Antonio+007.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sss116owGPI/AAAAAAAABG4/A3Z1kp9qZkE/s200/Antonio+007.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389460579468450034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tiro fuori cerotto, forbici, garza per bendarmi i piedi, e continuare un'altra decina di km. ma...niente cerotto. praticamente finito. un tedesco mi dice che si, c'è una "farmàsia" li vicino. guardo l'orologio, le 12 e 30. mmmm sarà sicuramente chiusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e infatti, arrivo li davanti, e la farmacia riapre alle 17.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se volevo continuare, anche se preso bene, anche se era la cosa più naturale da fare e che potesse accadere...non potevo farlo.&lt;br /&gt;Non avevo i cerotti. Avevo le gambe, i piedi, la forza, la voglia. ma non i cerotti. i cerotti era l'unica cosa che non dipendeva da me. qualsiasi sforzo facessi, qualsiasi cosa dicessi....non si poteva fare nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimango davanti alla porta della farmacia, per qualche minuto. Mi guardo i piedi, con la faccia di una persona che sta assorbendo la situazione, e gli sta bene stare li, perchè tanto finchè sta li, almeno nulla di peggio può succedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Do you hear that, mr Anderson? that is the sound of inevitability." mi viene in mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma. non sempre si può avere ciò che si vuole. anche se..è la cosa più...normale e naturale del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi scuso con chi mi legge per aver parlato di fatti personali...spero di averlo fatto in una chiave con la quale possiate identificarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ragazza con la quale parlavo, mentre le dicevo questo, mi ha detto che non era un granchè come illuminazione (ma che stronze conosco!!??! ;-) ).&lt;br /&gt;La cosa mi ha fatto sorridere. non aveva capito, ani, non mi ero spiegato bene io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è dire, mettersi in testa una frase che starebbe bene sull'invicta di un 14enne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' accettarlo&lt;/span&gt;. E' capire, e comprendere che effettivamente non puoi avere qualcosa, ogni tanto. E' viverla bene. E' metterlo in pratica. cosa che io ho fallito miseramente, in queste 5 settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, voglio dire... Edison prima di scoprire come una lampadina funziona, scoprì 1500 modi in cui una lampadina NON funziona.&lt;br /&gt;Quindi, solita solfa. leccarsi le ferite, attimo di pausa, tirarsi su le maniche, e via, si riprova di nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8547462546800952960?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8547462546800952960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8547462546800952960' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8547462546800952960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8547462546800952960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/10/la-porta-della-farmacia-e-agota-pt2.html' title='La porta della farmacia. e Agota. Pt.2'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sss116owGPI/AAAAAAAABG4/A3Z1kp9qZkE/s72-c/Antonio+007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-7147479563160323884</id><published>2009-10-05T10:42:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.917-07:00</updated><title type='text'>La porta della farmacia. e Agota. Pt.1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sso32l3_f1I/AAAAAAAABGo/nvOso22t5zA/s1600-h/DSCN7759.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sso32l3_f1I/AAAAAAAABGo/nvOso22t5zA/s200/DSCN7759.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389181315121643346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'illuminazione arrivò 97 km prima della fine del Cammino, e tre giorni prima di arrivare a Santiago.&lt;br /&gt;ma non ho mai detto come. Sinceramente credvo che la cosa fosse superflua, e che comunque potesse risultare noiosa... o forse avevo paura che non avreste capito, in quanto non sarei riuscito a spiegarlo.&lt;br /&gt;Beh, ci provo. come al solito.&lt;br /&gt;Dunque, riassumendo l'illuminazione avvenuta:&lt;br /&gt;Non puoi sempre avere ciò che vuoi. e, secondo, alcune cose sono belle da godersele da soli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque...i primi due giorni di cammino li ho fatti da solo. Completamente allergico all'italiano all'estero, non ho detto una cosa una che fosse nella mia lingua, ho sempre parlato Spagnolo e Inglese, e questo teneva a distanza già la maggior parte degli italiani. la cosa funziona e mi ritrovo all'Ermita di San Nicolas, poco dopo Burgos, il giorno dopo l'attentato, per intenderci, con un folto gruppo di viaggiatori. Rimango abbastanza sulle mie (al livello in cui lo posso fare io..) e passo una favolosa notte, inebriato dall'alcol, i canti, e la notte fresca delle Mesetas. Noto una ragazza carina, Bucowsky avrebbe detto "mostrava un sacco di gambe", ma tutto, tutto il mio cervello e il resto era concentrato su ben altro.&lt;br /&gt;La mattina dopo, parto presto, prima degli altri, conoscevo parte della strada, e facevo anche tappa lunga, un buon 35km erano in programma.&lt;br /&gt;Mi perdo.&lt;br /&gt;con un pò di imprecazioni che poco si addicono ad un pellegrino, ritrovo la strada, e vedo spuntare la ragazza che avevo notato la sera prima. Mi guarda, saluta e sorride. io smorfioso e orso come può esserlo un uomo che si perde la mattina alle 6 su una strada che pensava di conoscere grugnisco, ma la cosa non la fa desistere, anzi. mi comincia a parlare, e mentre la ascolto, continuiamo a camminare. mi giro verso di lei, e ha proprio un viso simpatico. Apro il vaso di Pandora. Meno di 12 km dopo sa tutto di me, di chi sono, di Lei, delle Altre, di Loro.&lt;br /&gt;Lei mi dice che se non fossi stato aperto non avremmo fatto amicizia. ma mi viene da dire il contrario, in fondo è lei che ha "forzato" e trovato. ( e questo ricordiamocelo, così in generale..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;passiamo 3, 4 notti assieme. che non significa che le passiamo assieme, ma che per 3, 4 giorni camminiamo assieme, parliamo, le dico tutto, lei mi dice tutto. un rapporto speciale, bellissimo. il mio totale disinteresse per la sua apparenza fisica la incuriosisce e rilassa. si sente a suo agio, e io pure. mi sento quasi una persona matura, a passare del tempo con una donna, e a non immaginarla costantemente in lingerie. Queste cose le donne le notano, maschietti, e ci permette di fare una cosa che non sempre, anzi raramente succede. Le riesci ad ASCOLTARE. che, nella mia esperienza, è quello che ognuno di noi ha bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, eccoci qui. Come arriva l'illuminazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sera si mette a parlare con una altra persona, un ragazzo tedesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guardo, felice di essere vivo e di esistere. ma la cosa mi turba, e non capisco perchè. lo capirò dopo. Lei stava parlando delle stesse cose di cui parlava con me, con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina dopo parto un pò più presto. mi raggiunge, ma la magia si è interrotta. non riesco più a dirle delle cose, e a sentirne delle altre...ora che sono...pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi capite? io si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e questa è la prima parte dell'illuminazione. "Certe cose è bello averle solo per se".&lt;br /&gt;Ecco perchè sul cammino ho deciso di non chiedere a Lei di dividere la mia vita con me. perchè Lei sta con un'altra persona. e anche se le cose non vanno, comunque per un pò di tempo avrà le sue cose da sbrigare, poi si lasciano, Lei pensa a lui quando sente una tale canzone o vede una tale roba...insomma. una vitaccia. io non voglio che quando qualcosa succeda, la debba condividere con uno ed un'altra persona. La voglio condividere solo con una persona, e...certe cose mi piacerebbe che fossero condivise solo con me. quindi...non so. Ma ne sono sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, non mi prendete per egoista. io per primo so quanto sia importante interagire con più di una persona. Ho i miei 4 MegaAmici, Loro, per intenderci, e li amo e rispetto. li conosco da quando andavamo all'asilo, anche prima. e poi ho la Mamma. e poi ho l'Ex, anche se è pirla..insomma. anche io condivido. ma quando qualcosa succede, la prima persona alla quale pensate, qual'è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quella è la persona a cui tenete. quella è la persona con la quale volete condividere e dividere la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo, con Lei, ora non è possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco spiegato la prima parte dell'illuminazione . (ma non era la seconda?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi ho annoiato? io a parlare di cose personali, un pò si. però per amore della cronaca, domani vi dico la seconda parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-7147479563160323884?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/7147479563160323884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=7147479563160323884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7147479563160323884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7147479563160323884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/10/blog-post.html' title='La porta della farmacia. e Agota. Pt.1'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sso32l3_f1I/AAAAAAAABGo/nvOso22t5zA/s72-c/DSCN7759.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-3927311595233953528</id><published>2009-10-05T03:08:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.923-07:00</updated><title type='text'>As usual. Just stick to the bloody plan.</title><content type='html'>Spesso si trovano delle soluzioni su percorsi che ci creiamo a problemi che abbiamo. Ad esempio, ci si fa un bel piano, e ce lo si scrive giù, anche. Si sorride guardando alla propria opera compiuta, e compiaciuti, si porta il proprio piccolo trofeo nella vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E li si scopre che non funziona un cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che non avevi pensato a questo, quello e l'altro. che non avevi pensato a te, che non avevi compreso e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;approfondito&lt;/span&gt; quello. che lei, lui, l'altra non sarebbe stato d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi rimani in mezzo alla pista, con l'arma segreta in mano, tanto studiata ed elaborata, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;completamente&lt;/span&gt; inutile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;:-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fantastico. uno si sbatte, ma non serviva a nulla. è un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;pò&lt;/span&gt; come quando ti passano un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;brief&lt;/span&gt; male. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;postponi&lt;/span&gt; l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;elaborazione&lt;/span&gt; delle idee della campagna più che puoi. poi ti ritrovi la sera, le fai...e il giorno dopo ti rendi conto che non funziona nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo che questa volta, mi sono stancato. nel senso in cui mi stanco io, ovvero che mi punto a terra, e cascasse il mondo, rimango fermo sulle mie idee.&lt;br /&gt;I più attenti potranno storcere il naso. "ma come? Antonio che tanto si prodiga nella visione di altri punti di vista che ascolta le altre persone, il buon samaritano pirla, alla fine decide di chiudere le orecchie, e non c'è n'è per nessuno?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si.&lt;br /&gt;mi sono sempre detto che chi fa da se fatica per tre. ma fa per tre, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;effettivamente&lt;/span&gt;. se 'è una cosa sulla quale potete prendervi il lusso di fare ciò che volete, ebbene è la vostra vita. si, come sapete, potete cercare altri pareri, e punti di vista. io mi metto sempre nei panni dell'altro. ma stavolta, no.&lt;br /&gt;Punto.&lt;br /&gt;Ho camminato a piedi per 500km. ho ricevuto la benedizione dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;illuminazione&lt;/span&gt; a delle domande che mi ero posto. e cosa ne ho fatto di questo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;insegnamento&lt;/span&gt;? :-D l'ho &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;completamente&lt;/span&gt; ignorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un piccolo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;dolorino&lt;/span&gt; da ansia alla sinistra dello stomaco, vicino l'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;intestino&lt;/span&gt;, apparso più o meno un mese fa, è il segno che ha la natura (Dio, gli dei, il mio inconscio...., chi volete) per farmi capire che non sto facendo la cosa giusta. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;anche&lt;/span&gt; dimenticare il portafoglio in frigorifero. anche aver smesso di fare le cose che mi piace fare. insomma, parliamoci chiaro. è da quando sono tornato dal Cammino e non ho seguito ciò che ho deciso di seguire che sto male e che ricevo segnali dall'alto. e destra, e sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, qual'è la lezione? Credete in voi stessi, perdio. magari quel che state facendo non è corretto, ma cosa lo è? quello che ti dice un altro? ricordate che le persone che vi parlano, stanno solo parlando a loro stesse,  e proiettano su di voi quello che loro vorrebbero fare nella loro vita, o quello che loro vorrebbero essere nella loro vita.  quindi di prendere sempre tutto con le pinze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, se invece, in altro modo, quello che avete deciso voi è stato preso in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;considerazione&lt;/span&gt; con cura...basta!non ascoltate gli altri. fate ciò che credete sia giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;perchè&lt;/span&gt; ciò che siamo non è ciò  che diciamo. è ciò che facciamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-3927311595233953528?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/3927311595233953528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=3927311595233953528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3927311595233953528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/3927311595233953528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/10/as-usual.html' title='As usual. Just stick to the bloody plan.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-2588099531162621544</id><published>2009-09-24T00:56:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.925-07:00</updated><title type='text'>Goddamnit!</title><content type='html'>Ci sono cose che ti fanno capire che c'è qualcosa che non va. che non sei sereno, che non sta andando come dovrebbe andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è chi si sveglia la notte, chi si alza la mattina e non riesce ad addormentarsi, chi non prende sonno direttamente, chi, come me, dimentica le cose in giro.&lt;br /&gt;beh.&lt;br /&gt;Ho dimenticato il portafoglio nel frigorifero. Giuro. i'v got evidence, for god's sake!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SrsnBku2g0I/AAAAAAAABFg/ai1eghpnoaE/s1600-h/DSC00462.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SrsnBku2g0I/AAAAAAAABFg/ai1eghpnoaE/s200/DSC00462.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5384940687445099330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa mi ha fatto sorridere, non troppo preoccupare. insomma, se ci pensi, perchè dovrei preoccuparmi. le cose stanno andando bene, nella direzione che voglio.&lt;br /&gt;o no?&lt;br /&gt;o si, e mi fa paura?&lt;br /&gt;ieri sera un amico mi ha fatto sfogare. come si fa a "far sfogare" qualcuno? nulla, tocchi un tasto che non dovresti. l'ha fatto. abbiamo discusso, ho detto cose che non sapevo di pensare. come al solito. E' incredibile, certe cose, le puoi fare in silenzio. altre invece le devi urlare fuori. non ci sono altre vie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh, credevo di andare a casa e non dormire più, innervosito e arrabbiato com'ero, anche con me stesso, per aver detto cose su persone che non avrei voluto pensare. ma che evidentemente penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho dormito come un angioletto. di un metro e novantatrè, per 112kg, certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno alla radio, una ragazza si lamentava di aver annullato la sua personalità tra il suo nuovo marito e la suocera. la speaker la prendeva in giro e gli raccontava che una sera si sarebbe trovata con un coltello in mano in cucina, passeggiando verso la schiena di suo marito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come a dire: la personalità prima o poi torna. meglio non farla tornare tutta in un colpo solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;insomma.&lt;br /&gt;prendete un amico, e sfogatevi. poi ringraziatelo, e offritegli da bere (insomma, gli avrete ben rotto le balle con tutte le vostre cose).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e spuntate i coltelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-2588099531162621544?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/2588099531162621544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=2588099531162621544' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2588099531162621544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2588099531162621544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/09/goddamnit.html' title='Goddamnit!'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SrsnBku2g0I/AAAAAAAABFg/ai1eghpnoaE/s72-c/DSC00462.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-2460061242722212773</id><published>2009-09-16T03:01:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.927-07:00</updated><title type='text'>Il senso della misura</title><content type='html'>La frase che ho sentito più spesso quando ero ragazzino, e prima della pubertà, è stata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non hai il senso della misura!&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa frase mi ha inseguito per un sacco di tempo. Poi si è sostituita a:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non andiamo così di fretta&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e (per fortuna solo una volta, ma ha fatto male come mille), in termini drammatici:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non sono innamorata di te&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quanto tu di me&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che io sia alto un metro e 93  e che pesi 112&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;kg&lt;/span&gt; non certo aiuta a nascondere la mia irruenza. E' anche vero che a 28 anni, finalmente ho capito come riuscire a passare leggermente più inosservato. ma come diceva qualcuno, chi nasce quadrato, non muore certo tondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e quindi mi porto dietro questa croce. anche quando non ne ho voglia (e devo dire, accade sempre più spesso) sono al centro dell'attenzione. per motivi... fisici. la gente mi vede, e spesso si "aspetta qualcosa" da me. che non so, faccia delle capriole, tiri in aria delle clave di fuoco..&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;bof&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa mia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;caratteristica&lt;/span&gt; fisica, mi ha sempre portato a essere esuberante e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;irruento&lt;/span&gt;. per mascherare una timidezza di fondo, chiaramente. devo dire che ha aiutato abbastanza, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;cmq&lt;/span&gt;, alla lunga. mettere su la maschera del clown per coprire la mia vera anima ha &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;aiutato&lt;/span&gt;. ha anche prodotto tantissimi effetti negativi, comunque. Mostrarsi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;superficiali&lt;/span&gt; per nascondersi da quello che si è agli occhi degli altri, produce due reazioni: la prima, che appari &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;superficiale&lt;/span&gt; agli occhi degli altri. La seconda reazione è quella che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;segretamente&lt;/span&gt; spero accada. che tenga lontano chi non è interessato a me, e che avvicini i curiosi. quelli che non credono alle cavolate che dico. per ogni maschera c'è un filo da tagliare, e io ho sempre ricercato qualcuno con un paio di forbici in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma questo non è l'argomento principale di oggi. l'argomento principale è: MA &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;PERCHE&lt;/span&gt;' DEVI ESSERE SEMPRE COSI' &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;IRRUENTO&lt;/span&gt;?!?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;beh, dopo 28 anni passati a chiedermelo, sono arrivato ad una conclusione: non sono io &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;irruento&lt;/span&gt;, sono loro delicati! a me piace fare tutto con passione e impegno, che sia il mio lavoro, o l'impegno che metto in un rapporto. e, come predetto dalla mia insegnante delle elementari, non ho il senso della misura. cavallo pazzo. ho trovato donne che mi hanno quietato, capito e preso e portato giù, vicino a loro. questo mi ha fatto capire una cosa. Che non sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;irruento&lt;/span&gt; in un rapporto, ma prima. forse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;perchè&lt;/span&gt;, proprio come la maschera da clown che mettevo su per farmi notare dalle persone dalle quali volevo farmi notare, sento il bisogno di dire, anzi urlare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"EHI! &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Hei&lt;/span&gt;! sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;QUIIII&lt;/span&gt;!!! Guarda me! scegli me!!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la cosa spaventa. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;spaventerebbe&lt;/span&gt; anche me. :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la cosa fantastica, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;assolutamente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;terrible&lt;/span&gt;, è che con le persone che voglio vicino, spesso all'inizio ho di questi problemi. ovvero...&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;sono&lt;/span&gt; troppo entusiasta. con le persone con delle quali non sono interessato invece...attraggo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;perchè&lt;/span&gt;...&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;disinteressatamente&lt;/span&gt; e onestamente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;disinteressato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, se riuscissi ad applicare l'onestamente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;disinteressato&lt;/span&gt; alle persone che voglio vicino, riuscirei forse a essere una persona migliore. più onesta. meno marpione?!?!(ho il terrore di sembrare marpione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma lo voglio veramente? non è che...si aspettano qualcosa da me dopo cotanta pubblicità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;o forse...dovrei smettere di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;preoccuparmi&lt;/span&gt; di cosa la gente si aspetta da me?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-2460061242722212773?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/2460061242722212773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=2460061242722212773' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2460061242722212773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2460061242722212773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/09/il-senso-della-misura.html' title='Il senso della misura'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-6680583098308440473</id><published>2009-09-09T10:57:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.929-07:00</updated><title type='text'>Iluminaciòn</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sq-GG5zfAiI/AAAAAAAABE4/3fB_AKFqm_A/s1600-h/Antonio+128.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sq-GG5zfAiI/AAAAAAAABE4/3fB_AKFqm_A/s320/Antonio+128.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381667532885131810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una hippie francese sul cammino di Santiago mi ha fatto pescare da un barattolo di vetro, dove a malapena la mia mano entrava, un biglietto. il biglietto che ho tirato fuori era verde, a forma di farfalla, e portava sul retro la scritta Iluminaciòn.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sorriso alla piccola signora davanti a me, e ringraziato nel mio rotto francese. lei si è profusa in spiegazioni sul perchè avessi pescato proprio quella carta, o meglio i Dei mi avessero concesso proprio quella carta. sorridendo di nuovo, è risalita sul suo furgoncino se ne è andata. ho messo la farfalla di carta in tasca, e non l'ho poi guardata molto. ci ho pensato un pò, comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'illuminazione arriva 97 km prima dell'arrivo a Santiago. ne sono felice, perchè non la stavo cercando, ma un pò ci speravo, e soprattutto speravo fosse chiara, non una di quelle "risposte" che ti arriva e non capisci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che una canzone dei Rolling Stones si chiami esattamente come la mia illuminazione, direi che mostra quanto siamo figli di quello che facciamo. e oltretutto che almeno, ci sarà una colonna sonora decente per questo periodo di riflessione post illuminazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè l'illuminazione, non è trovarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' accettarla. Finalmente ho capito, che non sempre si può avere quello che si vuole. anche se una cosa la desideri tantissimo, a volte...bisogna passare la mano. abbassare lo sguardo, continuare a camminare avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sopracitata canzone dei Rolling Stones, il buon mick jagger ci ricorda che "you can't always get what you want...But if you try sometime you find you get what you need".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la cosa è estremamente incoraggiante, se ci pensate. ci insegna (mi insegna, pardon) che forse diamo un peso troppo grande  a quello che desideriamo, e forse ci scordiamo il senso della misura. che non sempre si avrà quello che si desidera. ma se ci provi e riprovi, poi sempre trovi quello di cui hai bisgono". che credo, non sarà magari quello che desideravamo prima. ma è quello di cui abbiamo veramente bisogno ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh! io a mick jagger credo, e anche a me stesso, visto che il ragionamento alla fine l'ho fatto io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, devo solo...accettarlo. perchè la fortuna quando si presenta alla porta..bisogna anche essere in casa per aprire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-6680583098308440473?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/6680583098308440473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=6680583098308440473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6680583098308440473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6680583098308440473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/09/iluminacion.html' title='Iluminaciòn'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/Sq-GG5zfAiI/AAAAAAAABE4/3fB_AKFqm_A/s72-c/Antonio+128.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-4103267124944922158</id><published>2009-07-04T10:19:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.934-07:00</updated><title type='text'>Run Forrest, run!</title><content type='html'>Ci sono momenti in cui non hai dato il massimo, e in cui prendi ciò che meriti. E' capitato a me, ieri. &lt;div&gt;cosa fare in questi momenti? niente. avresti dovuto fare prima. quindi mettiti l'anima in pace e ricomincia a correre. che il prossimo esame è  già vicino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;una dedica a M, l'unica che mi ha abbracciato, dopo questo fallimento. o forse l'unica della quale mi importava ricordarlo. &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space: pre;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-4103267124944922158?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/4103267124944922158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=4103267124944922158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4103267124944922158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/4103267124944922158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/07/run-forrest-run.html' title='Run Forrest, run!'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8521780331589082254</id><published>2009-06-28T03:03:00.000-07:00</published><updated>2010-07-23T06:59:45.228-07:00</updated><title type='text'>Building my own me.</title><content type='html'>In questi giorni di training estremo con la Croce Rossa, in attesa dell'esame di venerdì e sabato, ho avuto occasione di stare per i fatti miei, tranquillo. Silenzio, racconti scritti, corsa.....poche mostre, un pò di pigrizia, un pò...non avevo voglia di violentarmi con altre persone vicino a me.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;insomma, devo dire che da 3, 4 mesi a questa parte sto conoscendo me stesso sempre più profondamente. questo, lo devo dire, è merito di un'altra anima che ho incontrato. non lo dico ai fini del rosa che potrebbe prendere questo post, semplicemente perchè è propedeutico al mio umile ragionamento. Dicevamo, che nessun uomo sia un'isola, lo sappiamo tutti. lo ha detto Byron, credo, e lo sentiamo dire spesso. ma lo comprendo, mi chiedo? lo comprendo ora, per la prima volta. non credevo che significasse quello che ora ho compreso.  siamo isole, tutti, racchiusi e connessi da arcipelaghi. questo ci permette di rimanere isolati quanto vogliamo, poi però, quando ne sentiamo il bisogno...possiamo fare una gita nell'altra isola. L'anima che ho incontrato, mi ha insegnato invlontariamente questo. sono un gran chiaccherone, io, ma non parlo mai di nulla, in verità. Il suo atteggiamento di silenzio e pacatezza, e il suo pronunciarsi in frasi misurate e estrmamente azzeccate mi ha ribaltato il mondo. per riempire il silenzio e il vuoto mentale, ho sempre detto un sacco di cose, inutili.mi sono sempre posto con gli altri in modo arrogante e saccente. perchè non sapevo proprio nulla, di ciò di cui mi riempivo la bocca. non sono sempre stato così pessimo, però. direi che gli ultimi anni della mia vita sono stai caratterizzati da questo comportamento. perchè mi sentivo solo insicuro, dovevo dimostrare qualcosa. che tristezza...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ma per fortuna, me ne sto rendendo conto, e devo ringraziare le persone che mi sono state vicine, e che mi hanno dato molto, magari non sapendolo. si cresce, si cambia, quest'anno faccio 29 anni, ma se me lo chiedi penso ancora di avere 24 anni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Beh, arriviamo al punto. Confrontatevi. ma apritevi, prima di tutto. ma veramente. buttate giù cerone e maschere da clown, eliminate qualche aculeo che non permette di vedere la vera anima dentro di voi.. trovate qualcuno che vi ascolti, trovate qualcuno da ascoltare. e poi chiudetevi un pò, rimuginate, elaborate, spegnete i meccanismi sociali, e comportatevi come voi stessi. rimanete SOLI. fatevi una passeggiata, andate a correre, dipingete, disegnate, create. vi auguro di conoscere una persona nuova, bella, quella alla quale lavate la faccia ogni mattina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;se poi potete condividere questo con un'altra persona, una volta che l'avete elaborato, beh, allora complimenti. avete trovato la cosa più vicina alla felicità e all'amore che io conosca. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8521780331589082254?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8521780331589082254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8521780331589082254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8521780331589082254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8521780331589082254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/06/building-my-own-me.html' title='Building my own me.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-2807171111594260259</id><published>2009-06-24T00:41:00.001-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.942-07:00</updated><title type='text'>Self Discipline.</title><content type='html'>Quando mi sveglio presto, ho automaticamente il sorriso stampato sulle labbra. è un pò come se capissi che il mio corpo ha riposato abbastanza, e che non ho bisogno di altro riposo. questo mi dà tempo di guardare il mio lampadario (assassino, ma questa è un'altra storia) e pensare.&lt;br /&gt;Ho avuto per molto tempo la sensazione di non essere padrone delle mie scelte, ma da ieri sera, finalmente lo sono. E' una gran cosa. l'azzardo, anzi, il rischio è che rinunci a qualcosa. ma quella cosa a cui rinunci in verità è importante solo per la persona che sei ora. fare questa scelta farà fare un salto evolutivo a te stesso enorme, e quindi le cose, la cosa a cui devi rinunciare ora, non avrà molta più importanza. Sarà solo una ex, o un oggetto che non usi più, o una abitudine che hai dismesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;obiettivamente, non c'è ricetta. cioè, se volete una cucchiaiata di fatti vostri digeriti e vomitati, potrei scrivere: fate quel cazzo di salto, perdio. che tanto sono mesi/anni che vi state consumando. mollatelo, finitela, insomma tagliate i rami secchi che impediscono la vostra crescita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho sempre pensato che più cose una persona fa, più cose una persona prova, più ha probabilità di essere felice. anche perchè  gli errori o i fallimenti che uno attraversa, durano..di meno. se sei concentrato su ciò che devi fare, e nella tua vita fai tante cose..è chiaro che i cluster alla quale ti sottoponi sono più fitti. Questo ti da anche una soddisfazione interiore: attraversare tanta strada. fare tanto percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se devo dire una cavolata, e ne dico tante, sottoponetevi ad una sessione di self discipline. Datevi dei piccoli target, e raggiungeteli. pam, pam, pam. senza pensarci, senza stare troppo a soffermarvi sulle conseguenza. ciò che avete in mente, ciò che volete fare lo avete già dentro da un sacco di tempo, ci avete già pensato, lo volete già. fidatevi di voi stessi, perdio.Per i più insicuri, ricordatevi che solo alla morte non c'è soluzione. Datevi dei tempi, delle scadenze compatibili con voi stessi (e la comune ragione) e tagliate. o aprite. A puntar al cielo la cosa peggior che può succedere, è ritrovarsi con un pò di polvere di stelle in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona Giornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-2807171111594260259?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/2807171111594260259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=2807171111594260259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2807171111594260259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2807171111594260259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/06/self-discipline.html' title='Self Discipline.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8524445784456368427</id><published>2009-06-06T15:12:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.948-07:00</updated><title type='text'>Self indulgent.</title><content type='html'>C'è un pianista, si chiama Keith Jarret. direi che self indulgent è uno dei pochi termini con il quale si può descriverlo. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mi sento molto self indulgent myself, as well.  lascio che tante cose mi passino di fianco senza veramente faci caso. per carità, sono migliorato moltissimo. ma diciamo che se devo fare una classificazione, diciamo pure che gli ultimi 5 anni della mia vita sono stati lasciati al sole, come i calzini che non hai voglia di tirar su, e che lasci li a prendere aria e poi, alla fine, polvere. cosa dovrei, come dovrei muovermi? di slito quando mi rendo conto di un problema prima di tuto, ci casco a piedi uniti, tipo pozzanghera, di nuovo.poi passa un paio di settimane, e ci ripenso. alchè, e qui me ne do atto, agisco di conseguenza. di solito il tutto è preceduto da una cenetta intima, con me stesso. apro una birra, o del vino, faccio una costata, delle verdure. passo la sera a pensare. guardo una puntata di  south park, poi vado a letto. bòn. elaboro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8524445784456368427?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8524445784456368427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8524445784456368427' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8524445784456368427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8524445784456368427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/06/self-indulgent.html' title='Self indulgent.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8734024008331293588</id><published>2009-03-17T16:29:00.000-07:00</published><updated>2010-07-07T01:32:10.944-07:00</updated><title type='text'>American Woman. quella dei Guess Who.</title><content type='html'>Se ripenso alla mia vita, una delle cose che mi viene in mente, è che non ho sempre lavorato su me stesso. anzi, diciamo che ho sempre rimandato a domani. tutto. spesso, per molto tempo. E' un atteggiamento comune a molti, per fortuna non tuti. classifico il momento più attivo e meno pigro della mia vita tra i 23 e i 25 anni. anni ruggenti, oserei dire. Tra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;dublino&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;londra&lt;/span&gt;, ero estremamente "in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;charge&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;of&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;my&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;life&lt;/span&gt;". sapevo dove andavo, che facevo, come, e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perchè&lt;/span&gt;. ottenevo, spesso ciò che volevo, e lo sforzo fatto non era altro che una semplice operazione da fare. tutto molto semplice. non ero alla ricerca dell'approvazione di nessuno, e questo mi donava un aura di onestà, tipica di chi non vuole piacere, ma non è neanche antipatico.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, Londra mi ha colpito dentro. ciò che è successo a livello &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;personale li&lt;/span&gt; è stato forte. per la cronaca, la mia signorina australiana mi chiese di seguirla a Sidney. non  accettai. ci lasciammo. la cosa più brutta che posso augurare ad un nemico, è questo. l'ho deciso poco fa. lasciare la persona che ami, e poi vivere nella stessa città. resistetti un anno, ma non ce la feci, me ne andai, Londra mi ricordava troppo lei. non ci sono più tornato. Tra poco tornerò a salutare qualche amico. Lei è in Australia, e comunque mi odia e non mi parla certo volentieri. chi la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;biasima&lt;/span&gt;?! ha tutte le ragioni del mondo. inutile dire che ora, a 28 anni, accetterei. a 23, no. Sidney &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;is&lt;/span&gt; 26&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;hours&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;away&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;from&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;everywhere&lt;/span&gt;. a quella età era troppo. o troppo poco. giudicate come volete. è andata così, comunque.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;in Italia&lt;/span&gt;, ho rubato la ragazza a uno che l'aveva già persa molto temo prima, forse mai avuta. Lei si dimostrò più innamorata del rapporto che aveva con lui, quando era giovane, che di me. Tentammo, non funzionò. nel frattempo, ho fatto passare un sacco di tempo. un sacco di persone. un sacco di cose. ho perso del tempo, con lei, e i suoi mostri. quanto tempo è che non vado ad una mostra? a correre? non ballo? cosa sto facendo? rimando a domani, tutto. è un modo di vivere? si. pessimo, ma si può fare. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ora ci dovrebbe essere il discorso di incoraggiamento su quanto sia bello vivere alla giornata, fare oggi ciò che potresti fare domani, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;just&lt;/span&gt; do &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;it&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;bla&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;bla&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;bla&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;bla&lt;/span&gt;.  non faremo nessun discorso del genere. continuerò a vivere la mia vita. diciamo che ho deciso di godermela di più. semplicemente. quando hai paura, inspirare lentamente, e far salire quella botta di adrenalina che sale in petto e godersela. è un modo per godersi l'ansia del momento. ricorda molto da vicino altre sensazioni piacevoli, che come persone adulte dovreste aver provato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;cosa facciamo qui?  viviamo. non ne abbiamo un'altra, di vita, quindi dovremmo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;fare&lt;/span&gt; ciò che ci pare, e godercelo. che grande verità! ma per carità, non voglio insegnare niente a nessuno. soprattutto cose che già conosciamo. in questo periodo sono stato molto più onesto con me stesso di quanto non abbia fatto nella mia vita. ora tocca al mio rapporto con gli altri, e nel frattempo a ritrovare me stesso. credo che le cose siano collegate. ma non sono sicuro che bisogna per forza passare da se stessi prima. lo credevo quando ero giovane. ora credo che gli altri siano importanti per la costruzione del se. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;no man &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;is&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;an&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;island&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;anche se devo ammettere, quando lo credevo, stavo molto meglio. o forse, le cose passate sembrano sempre molto più belle.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8734024008331293588?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8734024008331293588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8734024008331293588' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8734024008331293588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8734024008331293588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/03/american-woman-quella-dei-guess-who.html' title='American Woman. quella dei Guess Who.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-525542681440998220</id><published>2009-01-27T14:53:00.000-08:00</published><updated>2010-04-26T00:18:13.957-07:00</updated><title type='text'>The Hardest Button To Button</title><content type='html'>Certo, detto da me potrebbe far storcere qualche naso. D'altronde, se lo chiedete a me, siamo al mondo esattamente per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella ricerca della vostra vita, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;ops&lt;/span&gt;, intendo lavoro, fate una cosa che vi aiuterà molto più che un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;cv&lt;/span&gt; con su scritto che lavoravate in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;JWT&lt;/span&gt;, o un portfolio ben sistemato. Ricercate voi stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si, si. tutto qui. Forse sono l'unico, forse no. ma mi sono reso conto che nella vita ci si rende spesso schiavi di una pigrizia mentale enorme. e non sto parlando della stessa pigrizia che hanno i designer della Porsche, o di chi continua a proporre famiglie felici per vendere merendine, o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Ligabue&lt;/span&gt; (per una volta parlo del cantante, non del Pittore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;no, no. parlo delle convenzioni che creiamo attorno a noi per crearci una comfort zone. Non chiedetemi come sia scattato questo ragionamento, ma mi sono reso conto che per gran parte della mia vita, mi sono cullato, dentro a un cerchio semplice da percorrere, ma che soprattutto tornava nello stesso punto. semplice. comodo. e mentre da fuori predicavo bene, dentro razzolavo male. Me ne sono accorto grazie al nuovo lavoro che sto facendo, o forse &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; lei se ne è andata, e in verità mi è dispiaciuto poco. Forse il vecchio lavoro e la vecchia ragazza con cui uscivo mi hanno ancora una volta circuito, made me &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;feel&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;dizzy&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;and&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;confused&lt;/span&gt;...e mi sono addormentato su alcune convinzioni. Poi un giorno vedi una illustrazione su un libro, o l'ultimo video di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Hype&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Williams&lt;/span&gt; per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Kanye&lt;/span&gt; West, e ti rendi conto che quelle cose le facevi già 5 anni fa. ma che non hai mai avuto il coraggio, la voglia, ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;soprattuto&lt;/span&gt; la convinzione, di far alzare il cervello dal divano e spingere la tua idea. mi viene voglia di spegnere tutto, quando ci penso. ma forse già lo feci 5 anni fa. e ora è ora di accendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello li che fa le cose come tu le facevi 5 anni fa...non ti ha rubato l'idea. non gli è venuta ieri. odio, e ritengo patetico chi dice così.  chi lo sta facendo ora, ci ha lavorato sopra  nei 5 anni in cui tu andavi in giro a dire che le tue idee non erano accettate. e qui vengo a chiedere una mano ad una vecchia campagna della HONDA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi interessa la pubblicità, dovreste ricordarvela. Still life di una matita consumata, con il logo honda poco leggibile. body che recitava: "To anyone who ever had an idea turned down.who went back to the drawing board and kept up his idea after he was told that it wouldn't work....bla bla... provate e riprovate. perchè non c'è niente di più potente di una idea...bla bla...the power of dreams...comprati una delle nostre macchine."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa significa? riprova. credi in te stesso. consuma matite, mouse, o memory card. ma contnua, non persistere su una idea sbagliata, ma persisti sul concetto, credi in te stesso. E se non ti senti ascoltato, non cadere nel cerchio del "va bene, allora propongo una ragazza che si butta dall'aereoplano per pubblicizzare un assorbente". No, no, no.....inventati qualcosa, cazzo. SEI PAGATO PER QUELLO! non sai fare molto altro! non ti addormentare, sii te stesso, e amati. Vedrai che amerai ciò che fai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...il mac, il 10.5, Adobe cs4, comprarsi degli occhiali da vista da cretino, e sfoggiarli nell'Art Bar sotto l'agenzia. Quello viene dopo. prima c'è il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le pubblicità (e il cantante) che ho citato sopra non sono tra le mie preferite, ma funzionano. come un cancro hanno trascinato l'italia all'ultimo posto della creatività nel mondo. ma di chi è la colpa? di Armando Testa, o di noi che lo abbiamo accettato?&lt;br /&gt;Certo, sono d'accordo, "certe notti" di Ligabue è una bella canzone. ma non credete di avere fatto un pò troppi sconti ad uno che fa sempre gli stessi tre accordi e usa le stesse tematiche da quella serata fortunata in cui scrisse una canzone che lo proiettò tra quello che solo noi italiano definiamo "mostri sacri"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e sia chiaro, non sto parlando di Ligabue...il povero rocker di correggio è molto più ricco e in gamba di molti di noi. ma parlo delle persone che hanno un cervello del suo tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora il momento preferito, potreste leggere solo questo:&lt;br /&gt;la morale questa settimana è...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non fare sconti nessuno, te sei incluso. e non supportare chi lo fa, o te li fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;infiltrate. destroy. rebuild.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SX-aNVFSmtI/AAAAAAAAA6g/mimQ3XsVvJc/s1600-h/honda_pencil.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 245px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SX-aNVFSmtI/AAAAAAAAA6g/mimQ3XsVvJc/s320/honda_pencil.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296121240599304914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///C:/Users/Antonio/AppData/Local/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-525542681440998220?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/525542681440998220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=525542681440998220' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/525542681440998220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/525542681440998220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/01/hardest-button-to-button.html' title='The Hardest Button To Button'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SX-aNVFSmtI/AAAAAAAAA6g/mimQ3XsVvJc/s72-c/honda_pencil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-6446462315347316836</id><published>2009-01-17T03:19:00.000-08:00</published><updated>2009-01-17T04:22:17.931-08:00</updated><title type='text'>posso non parlare dei bus pro e contro Dio?</title><content type='html'>Per fare la maionese ci vuole un rosso d'uovo, e uno intero, a temperatura ambiente. succo di limone, sale,pepe,un cucchiaio di senape, olio di vinaccia. o di semi. non di oliva, a meno &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;che&lt;/span&gt; non amiate particolarmente il sapore dell'olio. ma in quel caso sarebbe una emulsione all'olio, non una maionese! quindi mettete da parte i pregiudizi sugli olii meno nobili, e cominciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;indicativamente, io uso 200 ml di olio per una maionese. ma fate come volete. procedimento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in un recipiente alto mettete uova, un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;pò&lt;/span&gt; di sale e pepe. versate due cucchiaini d'olio a filo, e con il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;minipimer&lt;/span&gt; frullate. noterete &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;che l&lt;/span&gt;'olio e e le uova sono fatte per stare assieme, e diventeranno subito una emulsione. trattenete l'entusiasmo, e versate a filo il resto dell'olio. quando vi sembra che per una volta, finalmente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;quacsa&lt;/span&gt; nella vostra vista funzioni (è quello che accade a me), tostate del pane, tagliatelo a quadratini, e cominciate con il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;tasting&lt;/span&gt;. la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;maionese&lt;/span&gt; si fa così. passo passo, ad &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;personam&lt;/span&gt;. aspettate ad &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;aggiungere&lt;/span&gt; limone e senape, quindi: prima assaggiatela. aggiungete quindi il cucchiaino (o più) di senape, e spremete il mezzo limone, se vi piace. se ho del vino bianco, lo metto, un cucchiaio. Se la volete più leggera, "fissatela" con dell'acqua caldissima, uno o due cucchiai. potete mettere anche lo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;yogurt&lt;/span&gt;, ma per favore non rivolgetemi più la parola e cancellatevi dal mio blog. siete come chi mette l'acqua nel vino, adora solo il cioccolato a latte, o picchia i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Creare un portfolio è simile nel procedimento. sinceramente ho fatto molti colloqui e nessuno ha mai badato al tipo di olio che usavo, e per questo intendo la cartella che lo contiene. comprai a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Londra&lt;/span&gt; una cartella nera che uso ancora, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;obbiettivamene&lt;/span&gt; brutta, e che costasse molto meno dei soldi che mi servivano per il pub dopo il colloquio. chi compra la cartella da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;MHWay&lt;/span&gt; ce l'ha piccolo, e vuole compensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;As&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;usual&lt;/span&gt;, la forma conta poco. conta il contenuto. e come la maionese, conta quanta cura ci metti. la mia cartelletta non è ne sporca, ne la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;tratto&lt;/span&gt; male. la tratto con cura. il bello è soggettivo, l'impegno che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;ci metti&lt;/span&gt; no. tutte le stampe che ho sono state tagliate e incollate su dei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;cartoncini&lt;/span&gt; da 80&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;gr&lt;/span&gt; neri, e contenute in cartelle di plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;that&lt;/span&gt;'s &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;it&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora,quello che mettiamo dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricordate cosa abbiamo fatto per la maionese? prima l'essenziale, poi andiamo ad aggiungere personal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;favourites&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;guardate &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;obbiettivamene&lt;/span&gt; ai vostri lavori, e togliete tutto quello di cui non riuscirete a parlare per più di due minuti e mezzo. togliete tutto quello che nella spiegazione includerebbe "questo è un progetto scolastico" e le parole "io ho curato solo la parte grafica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, disponete i lavori che avete, e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;riducete&lt;/span&gt; il tutto a massimo 9 pezzi. se avete qualcosa di pubblicato, o tangibile, portate il magazine stesso, o il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;packaging&lt;/span&gt;, o la foto di dove è stato attaccato. se per alcuni lavori vi rendete conto che c'è un errore, o   cose che non vi piacciono, aprite il file e miglioratele. ricordatevi anche il vecchio adagio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dubbio, non toccare nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vale per questo, relazioni, lavori in creta, taglio dei capelli, some &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;other&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;things&lt;/span&gt;  i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;won&lt;/span&gt;'t &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;discuss&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;right&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;now&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora, preparatevi. nella cartelletta mettete i vostri lavori, tagliati e confezionati, in ordine di preferenza, relazionata a dove state andando a presentarvi. 2 copie del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;cv&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;and&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;paff&lt;/span&gt;! &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;ready&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;to&lt;/span&gt; go.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;CV&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualsiasi cosa, tranne il formato europeo. dio mio, vi prego. non assumerei mai un creativo che mi porta il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;cv&lt;/span&gt; europeo, o in word. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;actually&lt;/span&gt;, i've &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;done&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;it&lt;/span&gt;. respinsi un art che si propose di prendere il mio posto poco prima che me ne andassi dalla mia vecchia agenzia, oltre che per ovvi motivi, per il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;cv&lt;/span&gt; in word, in formato europeo. chiederò a qualche amico direttore creativo, ma credo che la risposta sarà : "ma si toni cazzo te ne frega, tanto io non li leggo neanche, guardo il portfolio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi, se volete, accettate un consiglio. buttate via il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;cv&lt;/span&gt; in word, aprite &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;indesign&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;illustrator&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;photoshop&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;corel&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;draw&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;freehand&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;paint&lt;/span&gt; per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;windows&lt;/span&gt; 95, e fate il vostro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;cv&lt;/span&gt;. poi salvatelo in un formato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;pdf&lt;/span&gt;, e che non pesi più di 200&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;kb&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sinceramente un giorno pensai a fare una bustina di sangue da attaccare al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;cv&lt;/span&gt;, per &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;sottintendere&lt;/span&gt; che avrei donato il sangue per l'agenzia. ma ero a Londra...non so se qui funzionerebbe. immagino che in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;Jwt&lt;/span&gt; e altre grandi, si. ma dovete anche sapere chi la aprirà. io la confezionavo ad hoc per un direttore creativo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;LOWE&lt;/span&gt;, che veniva spesso a bere nel pub dove lavoravo a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;Knightsbridge&lt;/span&gt;, per guadagnarmi da vivere mentre collezionavo lettere di rifiuto. Parleremo di ciò che successe nella sezione "batoste che avrebbero dovuto farmi cambiare idea di quanto fossi in gamba, e invece no".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intendo quindi. se vi viene in mente qualcosa di creativo (e dovrebbe) fatelo. ma che sia fattibile, e che vi costi al massimo 100 euro, per diciamo....30-50 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;cv&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Io, fossi in voi, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;creerei&lt;/span&gt; qualcosa di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;viral&lt;/span&gt; col vostro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;cv&lt;/span&gt;, che non costi nulla e che faccia capire a chi volete che siete creativi e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;cost&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;effective&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non mi capite?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;uff...che ne so, stampate qualcosa che sembri non so l'annucio di un mago o di una svendita d'organi con dietro il vostro cv su quella carta arancione fosforescente cheap che usano per i volantini delle promozioni e attaccateli davanti alla sede dell'agenzia che vi piace, su tutti i paletti, porte e citofoni che trovate. fate si che possano rimuoverlo senza rovinare nulla, e mettete un contatto che se anche Alesandro il trans del terzo piano lo vede, comunque potete eliminarlo subito. una mail ad hoc, per intenderci, o meglio un sito, o un blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ok? se siete animatori flash, fate una animazione del vostro cv in formato europeo che si sgretola, e mostra il vero sè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;yawmn! è sabato mattina, sono ancora in pigiama, ho una campagna sul congo da lavorarci sopra, mettere a posto la casa, e accompagnare un amico a far spese oggi pome. i'll get back to real life, then.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed è quello che consiglio anche a voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;love,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-6446462315347316836?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/6446462315347316836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=6446462315347316836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6446462315347316836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6446462315347316836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2009/01/well.html' title='posso non parlare dei bus pro e contro Dio?'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-2603488024138386683</id><published>2008-12-29T02:13:00.000-08:00</published><updated>2008-12-29T02:51:39.424-08:00</updated><title type='text'>as usual, unexpected.</title><content type='html'>Proprio non me lo aspettavo. certo, ognuno fa i propri piccoli sogni di gloria. Ma questo è veramente andato oltre le mie aspettative.&lt;br /&gt;Molta gente mi ha scritto, Annalisa per prima, ma altra gente lo ha fatto, chiedendomi supporto, un consiglio, una parola di incoraggiamento.&lt;br /&gt;mi sono sentito &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Mourinho&lt;/span&gt;, con tanti piccoli Adriano sbandati, che chiedono aiuto.&lt;br /&gt;Da qui la decisione di scrivere per voi, e solo voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio blog, chi lo segue, lo sa, è stato creato come fonte alternativa di ricerca lavoro. ma anche come diario. purtoppo, ho dovuto rimuovere molte cose, perchè non ancora pubblicate, molte cose nel portfolio incluse. Nella mia precedente agenzia, mi trovavo bene, ma oramai solo a livello umano. Ovvero, mi faceva piacere andare al lavoro, ma purtroppo avevo esaurito la voglia di stupirmi, e stupire. E' come creare...vasi di terracotta in serie. il primo è bello. creativo. se vuoi innovativo, anche. e il secondo,"&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;wow&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. hai eliminato quelle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;piccole&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; imperfezioni del primo, bravo! ah-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;ahm&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;...bello, il terzo....e...il quarto. e il quinto...ma non sono tutti uguali?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si. lo erano. so che sembra assurdo in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;questa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;italietta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; con la i minuscola fare questo ragionamento. ma non è che puoi stare a casa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perché&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; hai paura che il cielo ti cada addosso, no? e così ho fatto il salto, di nuovo, e ho cambiato lavoro ancora. con ottimi risultati. chi non cambia non evolve. la peggiore cosa che puoi fare è "rimanere sempre lo stesso". bah. mi viene la nausea solo a dirlo, anzi,scriverlo. Come puoi DIVENTARE quello che vuoi, se non sei disposto a cambiare. la parola stessa te lo dice. "ah...vorrei questo quello, un bel lavoro, lavorare li.....fare quelle cose là..." come puoi chiederti di diventare un bravo art, un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;copy&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, un illustratore, se rimani legato alla tua paura?&lt;br /&gt;E così ho cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta lessi un libro, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;moolto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; americano, quindi un pò banale, e nozionistico. ma che finiva con una bella frase.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa faresti se non avessi paura?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed eccomi qui, ho fatto una scelta ancora una volta molto azzardata (per le mie mosse azzardate e quelle che non ho avuto il coraggio di fare, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;stay&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;tuned&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;), lavoro nel sociale, mi prendo cura della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;comunicazone&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;AiBi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, e sto molto meglio.&lt;br /&gt;Come al solito, il cambiamento funziona sempre così. chiameremo questa teoria la teoria del tuffo.&lt;br /&gt;partiamo dall'esempio pratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardi giù dalla scogliera, spinto da altri o te stesso a fare un tuffo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fa un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;po'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di paura, ti eccita, o ti affascina. in ogni caso, tra pochi istanti, in ogni caso, sarai chiamato a vedere chi vince tra te e la forza G,  comunque, non sarai più su quello scoglio,ma qualche metro più in giù.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ti butti, ti buttano. lo fai. fa paura, la tua condizione sta cambiando, molto in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivi in acqua. il problema, non è la caduta, ma l'atterraggio. arrivi, dicevamo. è una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;figata&lt;/span&gt;. ritorni in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;superficie&lt;/span&gt;. qualche amico applaude, incredulo del tuo coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è andato tutto bene, no? e poi sullo scoglio faceva proprio caldo. meglio una bella nuotata.&lt;br /&gt;valeva la pena cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a buon intenditore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alla prossima. dove parleremo di come creare un portfolio convincente, un cv accattivante, e come si fa la maionese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-2603488024138386683?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/2603488024138386683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=2603488024138386683' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2603488024138386683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/2603488024138386683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2008/12/as-usual-unexpected.html' title='as usual, unexpected.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-8166155800930319975</id><published>2008-12-04T06:53:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T06:57:17.823-08:00</updated><title type='text'>:-)</title><content type='html'>Finalmente ho trovato il posto che più mi piace. Sono felice di essere qui, e spero che anche i miei colleghi mi apprezzino allo stesso modo :-D.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In questo momento sto lavorando ad AiBi, come Art Director e grafico. finalmente fondo ciò che mi è sempre piaciuto fare, e bene. AiBi è una possibilità di lavorare creativamente e di far vedere cosa si può fare. Agenzie come la JWT creano una campagna per loro ogni anno, e ora io ho la possibilità di affiancarmi, nella mia umiltà, per portare il mio pensiero e esperienza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Finalmente. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-8166155800930319975?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/8166155800930319975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=8166155800930319975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8166155800930319975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/8166155800930319975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2008/12/blog-post.html' title=':-)'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-6712375653632707366</id><published>2008-05-30T06:44:00.000-07:00</published><updated>2008-09-08T09:50:02.076-07:00</updated><title type='text'>Cosa so fare. Bene.</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Con l'esperienza mi sono reso conto che più che concepire campagne, mi diverto (e conseguentemente, mi riesce meglio) a trovare soluzioni grafiche al problema che si presenta spesso con un layout. Se c'è un'idea forte dietro,  che funziona,  è opportuno presentarla al meglio.&lt;br /&gt;Nessuno si fermerebbe, sfogliando una rivista, a guardare una pagina pubblicitaria impaginata senza senso, con colori non connessi fra loro, o peggio, banale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Ecco cosa mi piace fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Per farlo al meglio, ho imparato a creare file pronti per la stampa. dal pieghevole inserito nella custodia degli orologi, al catalogo 24*24 da 120 pagine con patelle, dal trattamento UV alla floccatura, l'agenzia dove lavoro ora mi ha permesso di fare esperienza nel migliore dei modi.&lt;br /&gt;Anche qualche macro concetto di tipografia e cartotecnica sono stati dovuti assorbire.&lt;/span&gt;&lt;div  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Oltre alla dotazione tecnica, poi, c'è sempre il pubbliredazionale da fare, o l'impaginazione dell'argomento più strano che ti possa venire in mente, o l'illustrazione della scatola di pomodoro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Ecletticità, il tuo nome è advertising.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E tutto fa, perchè  puoi prendere i lavori in due modi: aspettando il prossimo, più bello, più interessante, più tuo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;O fare di quello che hai in mano il lavoro più bello, più interessante, più tuo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;E, essendo capitato in un posto serio, mi ha anche dato la fiducia che cercavo. Quando ti viene detto che il progetto si basa su di te, due sono solitamente le sensazioni che ti prendono. Eccitamento e Ansia. Penso che entrambe, ben dosate, siano vitali per portare avanti un progetto, una illustrazione, un lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, se non ti svegli una notte  per chiederti cosa potresti fare meglio in una campagna, vuol dire che non ci stai mettendo l'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-6712375653632707366?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/6712375653632707366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=6712375653632707366' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6712375653632707366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/6712375653632707366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2008/05/cosa-so-fare.html' title='Cosa so fare. Bene.'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-7509116333584588502</id><published>2008-05-30T06:00:00.000-07:00</published><updated>2009-01-16T04:24:53.464-08:00</updated><title type='text'>Come sono arrivato a fare ciò che faccio. pt.2</title><content type='html'>E la cosa bella è che credi che si arrivi, ad un certo punto. Che se ci si impegna, se si lavora per bene, si fa tardi la notte a lavorare per avere "quella presentazione pronta", un giorno, vicino, raggiungerai lo status di ''arrivato''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi scopri che non è così. Con una punta di felicità, anche perchè ti guardi attorno, e c'è sempre un'idea che sembra migliore della tua, un trattamento grafico che non conoscevi, un font che non immaginavi neanche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;E sei contento di non essere ancora arrivato, perchè c'è un sacco di cose da fare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo considero vitale, guardare la televisione, leggere libri, comprare riviste, e quando si va in giro, soprattutto guardarsi intorno. L'unica cosa positiva che abbiamo dal bombardamento mediatico che ci colpisce ogni giorno, è che c'è sempre una cosa su mille interessante. fatta bene. Oppure che ti lascia un senso di vuoto da colmare. il senso del ''io lo farei così, invece''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è questo quello che ci guida, come diceva un vecchio spot. La passione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-7509116333584588502?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/7509116333584588502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=7509116333584588502' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7509116333584588502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/7509116333584588502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2008/05/come-sono-arrivato-fare-ci-che-faccio.html' title='Come sono arrivato a fare ciò che faccio. pt.2'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-719553734981960004</id><published>2008-05-30T02:36:00.001-07:00</published><updated>2008-12-10T12:20:09.727-08:00</updated><title type='text'>Come sono arrivato a fare ciò che faccio. pt.1</title><content type='html'>L'altro giorno, mentre stavo tornando dall'agenzia (saranno state le 8 di sera, e il traffico scorreva abbastanza velocemente verso la direzione di casa mia) mi chiedevo cosa mi piacerebbe fare. Cosa faccio e se quello che faccio ora mi soddisfa. Divido la mia vita in vari periodi: prima di Dublino, Dublino, Londra e dopo Londra. Ora sono nel cluster ''dopo Londra''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liceo Artistico, Accademia di Belle Arti interrotta per il servizio civile, Istituto Rizzoli per le Arti Grafiche. Tutto fatto con il cuore, con passione. Senza sapere bene COSA volevo fare della mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando decisi di vedere come si faceva design in altre parti d'Europa, mi scontrai con un ostacolo enorme: la lingua. Pensai quindi che partire per Dublino sarebbe stata una scelta migliore: più piccola, più tranquilla, molto più amichevole. Ho vissuto a Dublino per 10 mesi, ho imparato l'inglese e trovato il tempo per farmi le ossa con piccoli freelance. Lavori che, rivisti con l'occhio di adesso, mi fanno sorridere per l'aspetto naif: inviti per club, piccole brochure per internet café, tutti impaginati in Illustrator, o Photoshop. Erano gli anni in cui InDesign non esisteva, e Xpress era "noioso".&lt;br /&gt;Questo lo considero il periodo in cui ho scaldato il motore. Ho comininciato veramente a prendere decisioni che avrebbero influito sulla mia esistenza.&lt;br /&gt;All'inizio del 2003 il salto: Londra.&lt;br /&gt;Pensavo che la palestra fosse finita, di aver concluso il periodo di gavetta. Non immaginavo che non fosse neanche iniziata. In inghilterra lo standard per l'impaginazione era Freehand. Per adeguarmi, mi comprai un manuale e continuai a scaricare versioni trial ogni 15 giorni. I multipagina in Freehand erano un esercizio costante di attenzione. Letteralmente, rischiavi di perdere le pagine all'interno del documento. I collegamenti, dopo essere stati aggiornati per più di due volte, corrompevano il file. Impossibile capire se un font fosse attivato o meno. Insomma: una sfida continua.&lt;br /&gt;Questo lo considero il periodo di crescita vera.&lt;br /&gt;Lavoravo in un'agenzia che faceva pubblicità per piccole aziende, ma tornare a casa stanco dopo un'ora e un quarto di metropolitana non mi bastava. Non mi sentivo realizzato. Cominciai a fare cose per me, poi per amici, poi per dei clienti, cercando di imitare i più bravi, andando a vedere mostre, comprando riviste. Londra è favolosa per questo: arriva un sacco di ispirazione da oltreoceano, dall'America. E poi da oltremanica: le influenze tedesche, francesi, olandesi, sono enormi. Tutte le grafiche che ho rivisto in Italia anni dopo, erano quelle già viste e riviste in Inghilterra, utilizzate ormai per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cheap adverts&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tre anni di questa vita, quando i sogni li fai in inglese, e le uniche parole che dici in italiano sono pasta e pizza (e la settimanale telefonata alla mamma, of course!), mi resi conto che il mio viaggio poteva considerarsi concluso. Molti mi chiedono come mai io sia tornato. Il fatto è che non sono mai partito, per ''farmi una vita'' lì. Semplicemente volevo fare un'esperienza che mi desse qualcosa. Non volevo spendere 10.000 euro (dei miei genitori) in Accademia di Comunicazione o allo IED. Non volevo crescere professionalmente rimanendo convinto che il mondo fosse quello che veniva limitato dai muri del mio ufficio. Avevo paura che se non mi fossi buttato, sarei rimasto a fare un lavoro che non mi piaceva. Che mi sarei accontentato. Volevo almeno dire di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;averci provato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SD_yC3KG6hI/AAAAAAAAAlU/fXpOqcubLgg/s1600-h/tubemap.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SD_yC3KG6hI/AAAAAAAAAlU/fXpOqcubLgg/s320/tubemap.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206145825243589138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Casa mia&lt;/span&gt; (Leytonstone) - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ufficio&lt;/span&gt; (Ealing Broadway). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;23&lt;/span&gt; lunghe fermate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-719553734981960004?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/719553734981960004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=719553734981960004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/719553734981960004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/719553734981960004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2008/05/cosa-mi-piace-fare-e-perch-pt1.html' title='Come sono arrivato a fare ciò che faccio. pt.1'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SD_yC3KG6hI/AAAAAAAAAlU/fXpOqcubLgg/s72-c/tubemap.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7809949021529389034.post-1872416927140703602</id><published>2008-05-16T05:11:00.000-07:00</published><updated>2010-07-13T08:23:29.497-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pubblicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunicazione'/><title type='text'>Perché non un portfolio online, un sito web, ma un blog?</title><content type='html'>Sei un Art, lavori in pubblicità, e hai fatto della tua passione il tuo lavoro. ovvero comunicare con segni grafici e colori. Perché allora non comunicare in quel modo? Perché scrivere, piuttosto che creare un posto dove si può semplicemente cliccare su delle immagini? Ma perché voglio dirvi quello che penso, oltre a farvi vedere quello che faccio.&lt;br /&gt;Niente di più semplice. Se parlo solo un linguaggio, parlo solo con un tipo di persone. chi e perché dovrebbe essere interessato a qualcosa che faccio io, se non glielo dico nel suo linguaggio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è anche vero che la gente non legge più... (assieme al fatto che una volta qui era tutta campagna).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ma è per questo che vi metto un sacco di foto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;incontentabili...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SDbI7HKG4vI/AAAAAAAAARA/XyQgz_2gRtY/s1600-h/ALBERO+DELLA+VITA_Pagina_1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SDbI7HKG4vI/AAAAAAAAARA/XyQgz_2gRtY/s400/ALBERO+DELLA+VITA_Pagina_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203567337332466418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il file che vedete qui sopra, è un invito che ho disegnato per una serata di degustazione vini, in cui l'incasso sarebbe andato  in beneficenza.&lt;br /&gt;Il titolo - obbligato - Sorso d'Amore, l'ho interpretato così:&lt;br /&gt;un bicchiere da degustazione con dentro la fonte dei nostri sentimenti (e dei problemi, ihihi..), un messaggio semplice, per un invito che doveva essere semplice ed estremamente facile da leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per  lo stile di illustrazione mi sono ispirato a Mojmir Jezek, che lavora sul Venerdì di Repubblica. Mi ha sempre affascinato il modo in cui disegna i cuori. Per il bicchiere, invece, l'ho semplicemente tracciato a mano. vecchie abitudini legate all'ora di Ornato al Liceo Artistico.&lt;br /&gt;Realizzato in Illustrator CS3 e impaginato con InDesign CS3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SC2DOTuGp_I/AAAAAAAAACM/KZOc_XGCloU/s1600-h/ALBERO+DELLA+VITA_Pagina_1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7809949021529389034-1872416927140703602?l=schirone.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://schirone.blogspot.com/feeds/1872416927140703602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7809949021529389034&amp;postID=1872416927140703602' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1872416927140703602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7809949021529389034/posts/default/1872416927140703602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://schirone.blogspot.com/2008/05/perch-non-un-portfolio-online-un-sito.html' title='Perché non un portfolio online, un sito web, ma un blog?'/><author><name>Antonio Schirone</name><uri>https://profiles.google.com/100321105454801750159</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Y4tnGqt8-70/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAABfo/92wqHUiY75U/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_9msC6oRRQfk/SDbI7HKG4vI/AAAAAAAAARA/XyQgz_2gRtY/s72-c/ALBERO+DELLA+VITA_Pagina_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
